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bando del premio “poesia di strada”

premio Poesia di strada
(Pollenza – MC)

a cura dell’Associazione culturale Licenze poetiche

limite per l’invio di testi:
6 novembre 2023

regole per la partecipazione:

pdf del regolamento:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/10/poesia-di-strada-regolamento-2023-1.pdf

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palermo, 7 ottobre: scrittura asemica al museo del disegno, a cura di nicolò d’alessandro ed enzo patti

Sabato 7 ottobre anche il MUSEO DEL DISEGNO di Palermo aderisce alla diciannovesima Giornata del Contemporaneo, con la mostra: A QUALCUNO PIACE ASEMIC (a cura di Nicolò D’Alessandro e Enzo Patti) degli artisti asemici: Andrea Astolfi (ITALIA), Antonio Francesco Perozzi (ITALIA), Carmen Racovitza (ROMANIA), Cristiano Caggiula (ITALIA), Donamayoora (INDIA- USA), Enzo Patti (ITALIA), Francesco Aprile (ITALIA), Franco Panella (ITALIA), Giancarlo Pavanello (ITALIA), Karri Kokko (FINLANDIA), May Bery (CANADA), Marco Giovenale (ITALIA), Mariangela Guatteri (ITALIA), Michael Jacobson (USA) , Morten Søndergaard (ITALIA), Nicolò D’Alessandro (ITALIA), Rosaire Appel (USA), Svetlana Rabey (USA), Tom Gal (ISRAELE), Tomaso Binga (ITALIA).

All’inaugurazione Suoni su HANDPAN di Gaetano Rappo e le poesie asemiche lette in chiave corporea e ritmica da Emanuela Davì.
Il Museo del disegno è a Palermo in via Mogia 8.
Inaugurazione della mostra il 7 ottobre, ore 18:30.

cliccare per ingrandire / click to enlarge

(https://www.facebook.com/photo/?fbid=10223169884226442&set=a.10223155897436781)

Una presentazione del museo:
https://domodama.wordpress.com/2014/10/13/nicolo-dalessandro-apre-alla-citta-il-suo-laboratorio-museo-del-disegno/

per ‘lo spazio del desiderio’: “blizzard pass”, di daniele bellomi (audio del 30 set. 2023) _ @ radioquestasera, a cura di g. garrapa

link alternativo:
https://podcasters.spotify.com/pod/show/radioquestasera3/episodes/Lo-Spazio-del-Desiderio-blizzard-pass-di-Daniele-Bellomi–poeta–30-09-2023-e29vsf3

intervista ad andrea inglese, su “il messaggio è il rumore”, [dia•foria, 2023 _ (audio del 28 set. 2023) _ @ radioquestasera, a cura di g. garrapa

link alternativo:
https://podcasters.spotify.com/pod/show/radioquestasera3/episodes/Andrea-Inglese–autore-in-versi-e-prosa–traduttore–30-09-2023-e29tb9p

“aenigma” – di alberto d’amico – su rai4, stasera

Ænigma,
di Alberto D’Amico (IFIX, 2023):
stasera, martedì 3 ottobre, alle ore 23:20 su WonderlandRai4.

il libro: https://www.ifixweb.it/shop/alberto-damico/

per ‘lo spazio del desiderio’: “deadline”, di manuel micaletto (audio del 21 set. 2023) _ @ radioquestasera, a cura di g. garrapa

link alternativo:
https://podcasters.spotify.com/pod/show/radioquestasera3/episodes/Lo-Spazio-del-Desiderio-Deadline-di-Manuel-Micaletto–poeta-sottofondo-musicale-Ill-Keep-Coming-di-Low-Roar–23-09-23-e29jpb2

 

risposta tardiva a un citto supponente

sei anni fa, nel settembre 2017, al CostArena (Bologna), intervenivo in un incontro collettivo dedicato all’editoria indipendente.

parlavo in particolare delle edizioni IkonaLíber e della collana Syn_ scritture di ricerca, da me diretta. (“scritture”, non “poesia”).

da un puntuto interlocutore, un filo sprezzante & pavone, meloforo di altra e tonitruante e invero sottoboschiva intrapresa editoriale, sentivo fare discorsi (confermatisi) weird & irrealizzabili su alte tirature e distribuzione capillare. (per la poesia, veh).

al che io rispondevo informandolo che (volendo parlare seriamente di numeri) c’è un video di Crazy Frog che aveva allora circa 3 miliardi di visualizzazioni. oggi supera i 4 miliardi:

si tratta solo di capire che tipo di editoria uno vuole fare

*

post su fb del 21 sett. 2017

su ‘artribune’: simone ciglia intervista gianni e giuseppe garrera

https://www.artribune.com/arti-visive/2023/10/gianni-giuseppe-garrera-collezionisti-intervista/

“La poesia visiva è una rabbia permanente contro le lingue del potere e della persuasione”.

[…]

“Quasi tutte le ricerche di lotta poetica più radicali hanno tale segno inequivocabile distintivo: sono gratuite, cioè operano in primo luogo un rovesciamento dell’economia fino al culto del dono. Queste opere sono le più difficili da trovare perché sono state date gratis e si sono disperse, hanno trovato il mercato disattento, non complice, sono state capaci di appartenere alla perdita e alla dispersione”