spaventi – edizione serale – / luca zanini. 2023


si spende poco lo] dragano il canale spandeva i guanti insufficienti il resto] della mano uno scrivere in pacchetti poi come dettate sistemazioni un buco di porto senza la marittima banda di paese si scava per fibule e cascine limo da banco popolare sopra una traccia l’oca] lì] staccano è gelo di paraloup raccolto certe ombre sono manomissioni furbo] non inghiotte pochissimo ma la] letteratura russa gli ussari i papisti inglesi con le cozze bollite del Rex tui tibi un vero e proprio epilogo per i ratti abituati ai labirinti labbri leporini lolite asburgiche sotto plexiglass

foto di Elena Zanini

pod al popolo, #016_ la scrittura di ricerca *non* è asemic writing

Per qualche motivo, negli ultimi dieci anni (circa), si è diffuso non poco l’errato luogo comune che bizzarramente identifica o avvicina scrittura di ricerca e asemic writing, mentre le due cose sono radicalmente diverse. La prima indica una testualità lineare o complessa tuttavia leggibile, e di ambito letterario; mentre la seconda appartiene integralmente all’invenzione grafica e all’illeggibilità. Lo ripeto in un minuto circa di Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

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Nell’immagine qui sotto si ammira la differenza evidente tra l’incipit di un celebre testo di ricerca e (a fianco) un non celebre esempio di asemic writing:

risultati del sondaggino “esiste (ancora) una società letteraria in italia?”

[ sondaggio riservato agli ascoltatori e lettori degli interventi linkati qui ]  

Scarsa affluenza alle urne (8 agosto), ma risultati che francamente non mi aspettavo. Credevo sinceramente che la negazione dell’esistenza di una società letteraria fosse la tendenza maggioritaria, e sbagliavo.

chiuso a aperto. (un testo escluso da “oggettistica”) / mg. 2019

Marco Giovenale
CHIUSO A APERTO
(UN TESTO ESCLUSO DA OGGETTISTICA)



a poi ha chiuso e ha aperto
il tolettatura cani

a poi ha chiuso e ha aperto
pedicure manicure

a poi ha chiuso e ha aperto
un unghiaro ma maschile

a poi ha chiuso e ha aperto
una frittelleria lactose-free

a poi ha chiuso e ha aperto
un bar

a poi ha chiuso e ha aperto
un bar

a poi ha chiuso e ha aperto
una fungheria vegana

a poi ha chiuso e ha aperto
una palestra

a poi ha chiuso e ha aperto
una scuola di danza

a poi ha chiuso e ha aperto
una pizzeria

a poi ha chiuso e ha aperto
una pizzeria la stessa

a poi ha chiuso e ha aperto
una pizzeria la stessa

a poi ha chiuso e ha aperto
il nonsoloporni

a poi ha chiuso e ha aperto
la mp3teca

a poi ha chiuso e ha aperto
il forno artigianato bio

a poi ha chiuso e ha aperto
il bio da solo
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lorenzo mari su “spin-off” di giulio marzaioli

cliccare per leggere la recensione

https://www.nazioneindiana.com/2023/08/08/icnologia-iconologia-o-tautologia-su-spin-off-di-giulio-marzaioli/

il libro:
https://ticedizioni.com/products/spin-off-giulio-marzaioli

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due nuovi meridiani: a breve l’annuncio

fonte: https://www.manualedivololibero.com/meteo/meteo02.asp

Al fine di stimolare il dibattito sull’esistenza o sul dileguarsi della società letteraria, e spingere i solidamente alfabetizzati a votare, tra meno di un’ora posterò qui sul mio sito, in anteprima assoluta per gli affezionati lettori di slowforward, le immagini di due nuovi Meridiani di cui nemmeno la casa editrice ancora sa nulla. Rimanete connessi a slowforward.net, l’unico sito che non va in vacanza praticamente mai, perché in vacanza ci vive.

Entropia gratis, entropia per tutti.