il libro: https://ticedizioni.com/products/totem-silvia-tripodi
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tic talk 28 aprile, h. 21: “totem”, di silvia tripodi

TicTalk, 28 aprile ore 21
TOTEM
di e con Silvia Tripodi
con interventi di Massimiliano Manganelli e Vincenzo Ostuni
a cura di Antonio Syxty
diretta streaming e registrazione sui canali di Tic Edizioni: https://youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw e https://www.facebook.com/ticedizioni/
TicTalk è un’idea di Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano
il critico indimenticabile / corrado costa. 1990
tarkos – costa – bordini
http://slowforward.net/2018/04/15/la-poesie-de-france-christophe-tarkos/
di quale serissima menomazione neurologica soffre chi non vede o si rifiuta di vedere alcun legame fra Tarkos (o Quintane, o Suchère ecc.) e Corrado Costa e Carlo Bordini? e di quale tabe patisce il pondo chi fin l’ipotesi vaga di tale relazione taccerebbe d’atra “avanguardia”.
un testo inedito di luca zanini sul sito di anna santoro
audio di un testo inedito di Luca Zanini:
https://www.annasantoro.it/2022/04/05/luca-zanini-inedito/
“prosa in prosa”: ulteriore edizione, con la ripresa della prima bandella
PROSA IN PROSA CAPOVOLGE IL MONDO


contemporaneità, prosa ecc. / alfredo giuliani. 1961, 1965
Ogni volta che in Italia uno scrittore vuole essere contemporaneo di una cultura non gretta deve scontrarsi con l’immaturità sociale, col provincialismo politico, con le improvvisazioni e inquietudini che si pretendono soluzioni, con la perpetua commistione di anarchismo e legittimismo
(Alfredo Giuliani, introduzione ai Novissimi, 1961)
Oggi meno che mai la poesia è un luogo privilegiato: le prose che c’interessano hanno gli stessi problemi di struttura e di trattamento della materia e, quando riescono, la stessa intensità che siamo soliti attribuire alla poesia. Ma ciò accade in quanto la prosa ha ormai cessato di godere del presunto favore della discorsività, mentre la poesia ha acuito la sua capacità di contatto, un tempo limitata dai pregiudizi del ritmo, della rima, del lessico, e via dicendo. Una prosa che si assuma le responsabilità stilistiche proprie della poesia non è affatto una “prosa poetica”, e una poesia che si libera delle regole falsamente poetiche non è affatto una “poesia prosastica”. Restano, senza dubbio, differenze tra l’una e l’altra, ma non di natura: di destinazione e d’uso; differenze quali possono darsi tra prodotti contigui di una medesima cultura materiale
(Alfredo Giuliani, prefazione all’edizione 1965 dei Novissimi)
mattew muñoz: “anguiped” (paper view books, 2022)
antonio syxty legge emilio villa
scrittura senza spettacolo / mg da maurizio grande. 2020
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mi riesce difficile pensare si possa dire meglio di così, meglio di questo frammento di Maurizio Grande (su CB ovviamente).
dire così, intendo, anche per la letteratura (poesia ecc.)
parlo o parlerei insomma di una SCRITTURA SENZA SPETTACOLO.
(o, forse, meglio: una scrittura senza lo spettacolo della scrittura).
nessun io, nessun Moi, semmai “il soggetto [dell’inconscio] meno la volontà“.
(più chiaro di così si ri-muore).
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fonte dell’immagine:
https://nuovoteatromadeinitaly.sciami.com/carmelo-bene-biografia-opere/maurizio-grande-automatico-autentico-carmelo-bene-linea-dombra-1995/
oggi: gherardo bortolotti @ centroscritture.it
Oggi, per gli iscritti ai corsi di centroscritture.it
alle ore 18:00
incontro Zoom con
GHERARDO BORTOLOTTI
AUTORITRATTO
attraverso i testi,
da Canopo e Soluzioni binarie alla
trilogia Low e Romanzetto estivo
introduzione di Marco Giovenale e Valerio Massaroni
interventi dei corsisti
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“q for quietude”, di mg, sul sito ‘il cucchiaio nell’orecchio’
grazie, come sempre, a Gaetano Altopiano
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/02/q-for-quietude/
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