numerose interviste e informazioni su novità cinematografiche e realtà indipendenti, oggi dalle ore 14:00, a cura di Federico Raponi:
https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2024/01/puntata-settimanale-giovedi-01
numerose interviste e informazioni su novità cinematografiche e realtà indipendenti, oggi dalle ore 14:00, a cura di Federico Raponi:
https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2024/01/puntata-settimanale-giovedi-01
CENTRO CULTURALE LA CAMERA VERDE
…dal 1999…
in Via Giovanni Miani 20, Roma – t. 3405263877
www.lacameraverde.com – info@lacameraverde.com
PROGRAMMA DICEMBRE 2023
Tutti i film sono in versione originale, non sempre con i sottotitoli in italiano.
Ingresso libero con tessera annuale – Si consiglia la prenotazione.
AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Al 41° Torino Film Festival
di Giovanni Piperno, con Luciana Castellina
Un’indagine sull’eredità del PCI e un atto d’amore per il cinema militante
PREMIÈRE OGGI
Giovedì 30 novembre ore 20:00 – Cinema Romano 2
Piazza Castello, 9 – Galleria Subalpina, Torino
Cos’ha significato essere comunisti e cosa può ancora significare? Cosa rimane oggi, a cinquant’anni dalla svolta della Bolognina, dell’esperienza di milioni di iscritti al PCI che hanno provato a trasformare sé stessi e il mondo?
Cercando risposte a queste domande, nasce 16 millimetri alla rivoluzione, prezioso film che riporta alla luce le più belle pagine del cinema militante italiano, prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in prima mondiale al 41° Torino Film Festival il prossimo 30 novembre.
16 millimetri alla rivoluzione è un film d’archivio per illuminare l’oggi, un viaggio nel tempo, in cui il regista, Giovanni Piperno, parla al presente dialogando con Luciana Castellina, storica dirigente comunista e fondatrice del Manifesto, e tuffandosi nel mare di immagini prodotte per il Partito Comunista tra gli anni ’50 e gli ’80 da grandi registi italiani.
Una riscoperta del fare politica, fatto di impegno, solidarietà, confronto, che riporta inevitabilmente alla luce il cinema di quella generazione: un cinema libero, sperimentale, dal basso, empatico, militante. Zavattini direbbe – e così dice nel film – “un cinema di tanti per tanti”.
Alla proiezione saranno presenti Luciana Castellina, il regista Giovanni Piperno, il presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita e la delegazione del film.
Proiezioni:
– 30 novembre ore 19:45, Cinema Centrale Arthouse – proiezione riservata alla stampa accreditata
– 30 novembre ore 20.00, Cinema Romano sala 2 – première
– 1 dicembre ore 14:00, Cinema Romano sala 3 – replica
AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Al 41° Torino Film Festival
di Giovanni Piperno, con Luciana Castellina
Un’indagine sull’eredità del PCI e un atto d’amore per il cinema militante
PREMIÈRE
Giovedì 30 novembre ore 20:00 – Cinema Romano 2
Piazza Castello, 9 – Galleria Subalpina, Torino
Cos’ha significato essere comunisti e cosa può ancora significare? Cosa rimane oggi, a cinquant’anni dalla svolta della Bolognina, dell’esperienza di milioni di iscritti al PCI che hanno provato a trasformare sé stessi e il mondo?
Cercando risposte a queste domande, nasce 16 millimetri alla rivoluzione, prezioso film che riporta alla luce le più belle pagine del cinema militante italiano, prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in prima mondiale al 41° Torino Film Festival il prossimo 30 novembre.
16 millimetri alla rivoluzione è un film d’archivio per illuminare l’oggi, un viaggio nel tempo, in cui il regista, Giovanni Piperno, parla al presente dialogando con Luciana Castellina, storica dirigente comunista e fondatrice del Manifesto, e tuffandosi nel mare di immagini prodotte per il Partito Comunista tra gli anni ’50 e gli ’80 da grandi registi italiani.
Una riscoperta del fare politica, fatto di impegno, solidarietà, confronto, che riporta inevitabilmente alla luce il cinema di quella generazione: un cinema libero, sperimentale, dal basso, empatico, militante. Zavattini direbbe – e così dice nel film – “un cinema di tanti per tanti”.
Alla proiezione saranno presenti Luciana Castellina, il regista Giovanni Piperno, il presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita e la delegazione del film.
Proiezioni:
– 30 novembre ore 19:45, Cinema Centrale Arthouse – proiezione riservata alla stampa accreditata
– 30 novembre ore 20.00, Cinema Romano sala 2 – première
– 1 dicembre ore 14:00, Cinema Romano sala 3 – replica
GIÙDISOTTO
OGGI sabato 18 novembre 2023
● ore 19
presentazione del libro
MACERIE (2023)
con l’autrice Miriam Marino e l’editore di Strade Bianche Marcello Baraghini, un viaggio iniziatico che proietta Tikva, la giovane protagonista israeliana, in un universo parallelo a lei fino a quel momento sconosciuto: la realtà palestinese.
● ore 20:30
proiezione del documentario
GAZA (IRL/PSE, 2019)
di Garry Keane, Andrew McConnell
piazza San Cosimato 39, Roma
GIÙDISOTTO
sabato 18 novembre 2023
● ore 19
presentazione del libro
MACERIE (2023)
con l’autrice Miriam Marino e l’editore di Strade Bianche Marcello Baraghini, un viaggio iniziatico che proietta Tikva, la giovane protagonista israeliana, in un universo parallelo a lei fino a quel momento sconosciuto: la realtà palestinese.
● ore 20:30
proiezione del documentario
GAZA (IRL/PSE, 2019)
di Garry Keane, Andrew McConnell
Marco Giusti per Dagospia:
CON FRANCO BROCANI, SCOMPARSO ORMAI IL 14 SETTEMBRE, SENZA CHE NESSUN GIORNALE NE AVESSE RIPORTATO LA NOTIZIA, SE NE VA DAVVERO UN MONDO. INTERNAZIONALE, PIENO DI VITA, DI ECCESSI, MA ANCHE DI CREATIVITÀ – REGISTA, SCENEGGIATORE, DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA, ATTORE, MA SOPRATTUTTO AMICO DEL CUORE DEGLI ANNI D’ORO DI MARIO SCHIFANO, FU IL SUO PARTNER NELLA COSTRUZIONE DEL CINEMA E DELLA SCENA UNDERGROUND ITALIANA
“Un giorno andai a trovarlo verso mezzogiorno”, raccontava Franco Brocani di Mario Schifano, “stava lavorando al grande quadro per Agnelli. Mi dice: Resta a pranzo che ci facciamo una bistecca alla Baudelaire. Si mette a tagliare con la sua solita velocità una fiorentina enorme e poi la cosparge di hascish. Ce la siamo mangiata e io sono andato nel pallone, mentre lui rideva come un bambino che aveva appena fatto uno scherzo a qualcuno”.
Ricordando la storia della bistecca alla Baudelaire, ci dispiace dire che con Franco Brocani, regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, attore, ma soprattutto amico del cuore degli anni d’oro di Mario Schifano e suo partner nella costruzione del cinema e della scena underground italiana, scomparso ormai più di due settimane fa, 14 settembre, senza che nessun giornale ne avesse riportato la notizia, se ne va davvero un mondo. Internazionale, pieno di vita, di eccessi, ma anche di creatività.
Nato in Piemonte, a Murazzano, in provincia di Cuneo nel 1938, Franco Brocani studiò al Centro Sperimentale di Roma e iniziò poco più che ventenne una carriera di sceneggiatore e di documentarista già alla fine degli anni ’60, alternandola a qualche assistentato. Scrive per la regia di Giovanni Vento l’interessante “Il nero”, lungometraggio uscito nel 1967, storia di un giovane africano a Napoli, ma anche il corto “Il pantano” di Elio Piccon, prodotto dalla Corona Cinematografica di Elio Gagliardo. Dopo aver diretto qualche documentario uscendo dal CSC, ”Screck!”, “A settentrione”, “A proposito di S.W. Hayter”, si lega alla Corona Cinematografica di Elio Gagliardo per produrre una serie di cortometraggi da unire in sala ai film.
CENTRO CULTURALE
LA CAMERA VERDE
Via Giovanni Miani 20 – Roma – 3405263877
www.lacameraverde.com info@lacameraverde.com
OMAGGIO A FRANCO BROCANI
(Murazzano 1938 – Torino 2023)
A cura di Giovanni Andrea Semerano
programma, note, immagini, qui: http://www.lacameraverde.org/OMAGGIO_A_FRANCO_BROCANI_Novembre_2023_LCV.pdf
