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da oggi al 30 novembre, in camera verde (roma): rassegna omaggio a franco brocani
CENTRO CULTURALE
LA CAMERA VERDE
Via Giovanni Miani 20 – Roma – 3405263877
www.lacameraverde.com info@lacameraverde.com
OMAGGIO A FRANCO BROCANI
(Murazzano 1938 – Torino 2023)
A cura di Giovanni Andrea Semerano
programma, note, immagini, qui: http://www.lacameraverde.org/OMAGGIO_A_FRANCO_BROCANI_Novembre_2023_LCV.pdf

hadar morag intervistata dal ‘manifesto’ @ doclisboa
Da un’intervista di Lucrezia Ercolani a Hadar Morag, per “il manifesto“, 29 ott. 2023
ARTE E POLITICA. Parla la regista israeliana, a DocLisboa con il film Tzipora and Rachel Are Not Dead: «Siamo diventati ciò che più avversavamo. Non firmerò mai la clausola per il cinema “leale” allo Stato israeliano. Il festival ha rifiutato il patrocinio e vista la situazione ne sono felice»
[…]
Come si sente in questo momento?
Non riesco a dormire ma devo vedere tutti i video di ciò che sta accadendo, anche se è molto doloroso sento di dover essere presente in qualche modo. Gli ultimi anni sono stati durissimi, Netanyahu ha incluso nel governo questi estremisti sionisti, dei veri terroristi, sono loro a legittimare tutto quello che accade a Gaza e in Cisgiordania. E sono al governo solo perché Bibi aveva bisogno di loro per non finire in prigione. Israele è il mio Paese, ma in qualche modo non lo è. Quando mia nonna arrivò qui, dopo l’Olocausto, la Jewish Agency le promise una casa. Non aveva niente, tutta la sua famiglia era stata sterminata. È rimasta in attesa per lungo tempo in una tenda, in una situazione estremamente precaria. La portarono quindi ad Ajami, a Jaffa, in una stupenda casa sulla spiaggia. Vide che sul tavolo c’erano ancora i piatti degli arabi che ci abitavano e che erano stati cacciati via. Allora lei tornò all’agenzia e disse: riportatemi nella tenda, non farò mai a qualcun altro ciò che è stato fatto a me. Questa è la mia eredità, ma non tutti hanno fatto quella scelta. Come possiamo essere diventati ciò che avversavamo? Questa è la grande domanda.
https://ilmanifesto.it/hadar-morag-il-trauma-toglie-la-parola-ma-bisogna-fermare-la-guerra

addio a tino franco (8 ago. 1965 – 31 ott. 2023)
per chi vuole salutare Tino Franco i funerali saranno sabato 4 novembre alle 11:30 alla Chiesa degli Artisti (Basilica Santa Maria in Montesanto) in via del Babuino, 198.
cinema o letteratura? – intervista a werner herzog
intervista a claudio caligari su “amore tossico”
su spazio70 un documentato articolo su claudio caligari
cb contro il cinema (1995)
aamod: “unarchive / suoni e visioni”. iniziano le selezioni per la terza edizione della residenza per giovani artisti dedicata al riuso del cinema d’archivio e alla sperimentazione musicale
Online il bando della terza edizione della residenza per giovani artisti “UnArchive. Suoni e visioni”, uno dei progetti ideati dalla Fondazione AAMOD nell’ambito della costellazione di iniziative denominata UnArchive (disarchiviare) e dedicata a percorsi di formazione, produzione e promozione del riuso creativo del materiale d’archivio.
Dopo il successo delle prime due edizioni e i riconoscimenti ottenuti dalle opere realizzate, che hanno destato interesse e ricevuto premi in festival di cinema e video-arte italiani e internazionali, prende il via la terza edizione della residenza, che offrirà a 6 giovani artisti (filmmaker e musicisti) un’opportunità di formazione, ricerca e realizzazione nel campo del riuso creativo del cinema d’archivio connesso con la sperimentazione musicale, a partire dal patrimonio di immagini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS.
L’intento è quello di porre l’accento sulla funzione di ricerca e ampliamento sensoriale che la musica può avere nei confronti del cinema d’archivio e sulla possibilità di risemantizzare e intensificare le immagini in celluloide.
Un percorso teorico e pratico di 3 settimane – tra masterclass, tutorati e attività realizzative – con l’obiettivo di rielaborare, attraverso il montaggio e la composizione musicale, immagini pre-esistenti in opere audiovisive intrise di significati nuovi e altri rispetto a quelli originari.
Il bando si rivolge a giovani filmmaker e musicisti residenti in Italia che non compiano nel 2023 il 36° anno di età. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 5 novembre 2023.
Regolamento e modalità di partecipazione sul sito https://unarchive.it/unarchive-suoni-e-visioni/
La residenza per giovani artisti “UnArchive. Suoni e visioni” è ideata e prodotta dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS, con il sostegno del MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.
SITO UFFICIALE: https://unarchive.it/unarchive-suoni-e-visioni/
alcune ragioni (da cb)
Perché, invece di stampare l’Ulisse di Joyce su carta (trattamento tipografico), lo si imprime (sempre tipograficamente) su EASTMANCOLOR con la presunzione di averne fatto un film? Perché si impolverano soprammobili noleggiati, avendo a solo scopo dell’operazione l’ingenuità di attribuirsi un passato? Perché ogni realtà “interna” al cinema deve essere a tutta forza giustificata dalla sua equivalenza ad una realtà esterna? Perché la capacità d’un attore è riposta soltanto nella sua facoltà di imitazione? Perché lo spazio deve essere paesaggio e basta? Perché il “colore” è obbligato a uniformarsi alla stupidità della natura? Perché mai la “sequenza” è solo logica? Perché l’arte deve essere la vita? Chi lo ha detto che la vita deve essere “questa vita”?
Carmelo Bene, L’orecchio mancante
settembre e ottobre in camera verde: annotazioni e programma
CENTRO CULTURALE LA CAMERA VERDE
…dal 1999…
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IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI
XXIII Rassegna Cinematografica da Camera 2023
II parte
A cura di
Giovanni Andrea Semerano
1.
L’inquadratura è posta di traverso. Non c’è montaggio, è una lunga sequenza a camera fissa. Si vede una strada, un marciapiede, l’incessante battere della pioggia sull’asfalto. L’inquadratura resta ferma e storta. La pioggia crea grandi pozzanghere. L’audio non c’è. È una ripresa in super 8, in B/N, sono circa tre minuti di pellicola, e solo verso la fine, un’anziana signora completamente bagnata, entra nell’inquadratura di spalle e resta di spalle. Cammina lentamente, dopo qualche passo barcolla fino a scivolare in terra. Quando cade rovinosamente, l’inquadratura continua per un altro minuto circa, la donna resta immobile per terra. Poi la pellicola s’interrompe.
È un cortometraggio strano, dopo averlo visto una certa ansia s’insinua nei pensieri. Un’unica sequenza. Non ci sono titoli, né alcuna indicazione tecnica sulla bobina del super 8. Un Anonimo. Su un foglietto sgualcito dal tempo, c’è scritto, con una macchina da scrivere: “bianco di neve/contro bianco di pietra/sulla montagna/e come chi passò le gole fra erte rupi…”.
2.
Il 23 settembre, a Pisa, si inaugura lo Studio Guerra. Trasferitosi da Milano, riapre sotto l’ombra della torre più unica e straordinaria del globo terrestre! Come a Milano, sarà uno spazio che vivrà di mostre, concerti, incontri, presentazioni di libri, proiezioni…e altro. Con il contributo prezioso di Ondavideo di Sandra Lischi. www.matiasguerra.com.
La Stanza riapre il 27 settembre con Truffaut, Murnau e una due giorni per Roberto Rossellini con il film L’età del ferro diretto dal figlio Renzo. E il documentario di Carlo Tuzii e Silvia D’Amico Bendicò, Numero Uno Roberto Rossellini immagini inedite di un maestro del cinema, che con estrema tenerezza filmano un ritratto di Roberto Rossellini a pochi mesi dalla scomparsa. Nel mese di ottobre una autentica CAMERA-MEKAS. E gli omaggi a Jean Vigo e a Maya Deren.
3.
[ continua qui: https://slowforward.files.wordpress.com/2023/09/la-camera-verde-programma-settembre-ottobre-2023.pdf ]
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