Archivi tag: Jack Kerouac

21 ottobre, upter (roma): kerouac e la beat generation. incontro con brunella antomarini ed emanuele bevilacqua

Il Centro di poesia e scritture contemporanee dell’Upter – Università Popolare di Roma ricorda con un evento speciale la vita e l’opera di Jack Kerouac (USA 12 marzo 1922 – 21 ottobre 1969), romanziere e poeta americano che, assieme al gruppo di artisti e attivisti della Beat Generation, ha profondamente influenzato la cultura del secondo Novecento, proponendo una visione della vita e dell’arte i cui segni sono tangibili ancora oggi.

Ne parleremo con Brunella Antomarini ed Emanuele Bevilacqua.
Coordinano Marco Giovenale e Valerio Massaroni

LUNEDÌ 21 OTTOBRE 2019, ORE 17:30
PALAZZO ENGLEFIELD
Roma, Via Quattro Novembre 157 – Sala grande, III piano

https://www.facebook.com/events/398934661015084

ingresso libero

*

Per l’occasione saranno anche esposti e visibili/sfogliabili vari materiali legati alla Beat generation, gentilmente messi a disposizione da Angelo Calandro.

* * * Continua a leggere

upter, nuovo corso “orientarsi nella poesia contemporanea” + incontri di settembre e ottobre

In novembre, alla sede centrale dell’Upter (Roma, via Quattro novembre 157, Palazzo Englefield), presso il Centro di poesia e scritture contemporanee, si avvierà il terzo ciclo del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, a cura mia e di Valerio Massaroni. Il programma completo sarà in rete entro settembre.

Prima dell’inizio del corso (4 novembre) si avranno tuttavia almeno tre incontri, che volentieri qui segnalo:

castel porziano, 2: intervento di angelo calandro all’incontro upter del 10 giugno 2019

 Angelo Calandro

Sono un “reduce”. Ufficialmente. Reduce di un  evento accaduto 40 anni fa. Reduce parziale e poi dirò perché.

40 anni fa avevo 24 anni. Allora (come ora) ero appassionato di poesia. Io sono originario di una piccola città del Sud e all’epoca, da circa un anno, mi ero trasferito per lavoro in una piccola città del Nord. Negli anni 70 per me, come per tanti ragazzi, Allen Ginsberg, era come una stella cometa. Poeta americano, figlio di immigrati russi di religione ebraica, fautore di una poesia di rottura che negli anni 50 aveva contribuito a scardinare un modo letterario compassato e un modo di vivere falso, ipocrita e acquiescente: quello che si sarebbe definito The American Way of Life. Allen Ginsberg, con i suoi amici poeti e letterati aveva scritto e vissuto in modo diverso lanciando un urlo contro quel mondo appena uscito da una terribile guerra e che si era tuffato anima e corpo in  una guerra di tipo nuovo, contro il comunismo: impantanandosi in Corea e all’interno lanciandosi alla ricerca di pericolosi nemici tra personaggi del cinema, letterati e persone comuni: era l’America del Maccartismo, reazionaria, anticomunista viscerale, l’America della Commissione parlamentare che vagliava persino i respiri di tutti coloro che erano sotto il controllo dell’FBI di Edgar G. Hoover, uomo potente e capace di controllare milioni di persone.

In quell’America, tuttavia, c’erano degli anticorpi che si opponevano allo stato totalitario, al controllo delle coscienze.

Gli anticorpi erano un  gruppo di persone formato da poeti, scrittori, intellettuali, spesso figli di immigrati.

Ginsberg, figlio di immigrati comunisti russi di religione ebraica.
Kerouac, figlio di immigrati franco-canadesi di religione cattolica.
Gregory Corso, figlio di immigrati italiani (calabresi), ladruncolo redento.
Lawrence Ferlinghetti, figlio di padre italiano (bresciano) che aveva cambiato il cognome in Ferling; sicchè Larry scoprì le sue vere origini italiane solo intorno ai 20 anni.
Diane Di Prima, figlia di immigrati italiani anch’essa.

Le idee di questi artisti fuori dalle regole vennero poi conosciute dal grande pubblico per la rilevanza che ebbero i processi intentati contro alcuni di essi: in particolare Ginsberg, per il testo del poema Howl e Ferlinghetti, in qualità di editore che lo pubblicò, furono incriminati per tentativo di corruzione di minori che fossero incidentalmente venuti a contatto con quei testi. Miserabile tentativo di censura che un giudice coraggioso cancellò dichiarando i temi oggetto del poema di rilevante importanza per la libertà di pensiero.

Tutto ciò aveva naturalmente portato l’attenzione generale sulle giovani generazioni che in quegli anni erano diventate protagoniste di battaglie civili e di libertà nel mondo della scuola e nella società in genere, avversando le guerre che ancora pullulavano nel mondo anche dopo la fine della seconda guerra mondiale. Sia l’America che l’Europa (compresa quella dell’Est) erano attraversate da  nuove idee e alcuni dei Beat (soprattutto Ginsberg, guru assoluto) ne erano portavoci e partecipanti attivi.

In questo clima effervescente, nuovo e radicale, in Italia a metà egli anni settanta si ebbe l’apice di questi movimenti; e la poesia ne faceva parte perché – dopo la stasi creativa  di fine ’60 e inizio ’70 – l’ambito poetico abbracciava potentemente le esigenze performative e artistiche di molti giovani. Continua a leggere

yugen

THANKS to Charles Bernstein
http://jacket2.org/commentary/kind-poetry-i-want

=

http://realitystudio.org/bibliographic-bunker/yugen/

FREE DOWNLOAD

*

Allen Ginsberg, Allen Polite, Barbara Guest, Barbara Moraff, Basil King, Ben Spellman, Bob Hamilton, Bruce Boyd, Bruce Fearing, C. Jack Stamm, Cesar Vallejo, Charles Farber, Charles Olson, Collecting, Daisy Aldan, David Meltzer, David Wang, Diane Di Prima, Ed Dorn, Ed James, Edward Dahlberg, Edward Dorn, Edward Marshall, Ernest Kean, Fielding Dawson, Fivos Delfis, Frank O’Hara, Gary Snyder, George Stade, George Stanley, Gilbert Sorrentino, Gregory Corso, Harold Briggs, Hubert Selby Jr., Jack Kerouac, Jack Micheline, James Boyer May, Jerome Rothenberg, Joel Oppenheimer, John Ashbery, John Wieners, Judson Crews, Kenneth Koch, Larry Eigner, Le Roi Jones, Leroi Jones, Lillian Lowefels, Little Magazines, Mason Jordan Mason, Max Finstein, Michael McClure, New York, Norman Bluhm, Oliver Pitcher, Paul Blackburn, Paul Carroll, Peter Orlovsky, Peter Schwarzburg, Philip Lamantia, Philip Whalen, Rainer Gerhardt, Ray Bremser, Robert Creeley, Robin Blaser, Rochelle Owens, Ron Loewinsohn, Speckled Red, Stanley Fisher, Stephen Tropp, Steve Jonas, Stuart Z. Perkoff, Thomas Jackrell, Thomas Postell, Tom Postell, Tomi Ungerer, Tristan Tzara, Tuli Kupferberg, Walter Lowenfels, William Burroughs, William Carlos Williams, Yugen