evento facebook:
https://www.facebook.com/events/172907216245338/
su Corrado Costa:
http://slowforward.wordpress.com/2013/09/10/corrado-costa-benway-zona-verri/
e
http://puntocritico.eu/?tag=corrado-costa
http://www.nazioneindiana.com/2013/10/22/figurina-enigmistica/
(nuova collana di scrittura SYN)
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Sabato 26 ottobre 2013 alle ore 18:30
a Bologna, presso la Libreria delle Moline
(via delle Moline 3)
presentazione del primo libro della collana SYN _ scritture di ricerca
Figurina enigmistica
di
Mariangela Guatteri
edizioni IkonaLíber
[ http://www.ikonaliber.com/ ]
Con:
Vincenzo Bagnoli, Marco Giovenale, Michele Zaffarano
Letture dell’autrice
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http://www.ikona.net/index.php?option=com_content&view=article&id=17&Itemid=9
collana Syn:
http://www.ikona.net/index.php?option=com_content&view=article&id=18&Itemid=9
su facebook:
https://www.facebook.com/events/231021427062146/
_
post aggiornato: qui: http://slowforward.wordpress.com/2012/09/24/net-sperimentazioni/
§
asemic-net _ http://asemic-net.blogspot.com
asemic googlegroup _ https://groups.google.com/group/asemic
benway series _ http://benwayseries.wordpress.com/
benway series @ facebook _ https://www.facebook.com/BenwaySeries
bgmole _ http://bgmole.wordpress.com/
compostxt _ http://compostxt.blogspot.it/
differx _ http://differx.blogspot.it/
differx.it _ http://www.differxit.blogspot.com/
differx net/project _ http://slowforward.wordpress.com/2011/11/01/differx/
Sposto nei draft – in attesa di variarlo – un articolo di oggi, programmato settimane fa, intitolato Un errore diffuso. Si tratta di un testo che nasceva in risposta a due micropolemiche di riviste cartacee, e programmato settimane fa.
Mi rendo conto solo ora del fatto che, non offrendo in incipit elementi di contestualizzazione, rischia(va) di essere (del tutto a sproposito) riferito a un’esperienza di dialogo da poco conclusa, o ad altro ancora.
L’equivoco sarebbe ben più spiacevole di uno spostamento – appunto – in draft…
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http://blogportbou.wordpress.com/2013/04/10/ex-it-materiali-fuori-contesto/
http://blogportbou.wordpress.com/2013/04/12/ex-it-prima-giornata/
http://blogportbou.wordpress.com/2013/04/13/ex-it-seconda-giornata/
http://blogportbou.wordpress.com/2013/04/14/ex-it-ancora-sulla-seconda-giornata/
http://blogportbou.wordpress.com/2013/04/15/ex-it-terza-giornata/
http://blogportbou.wordpress.com/2013/04/17/ex-it-interviste-dal-contesto/
http://blogportbou.wordpress.com/2013/04/19/ex-it-voci-dal-contesto/
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temo non ci sia modo di spiegarsi se non ostensivamente, in tema di scritture dopo il paradigma.
al momento dunque si fa (si può fare) (anche) così:
si prende un oggetto testuale, o verbovisivo, oppure delle opere grafiche asemantiche, o interventi di carattere installativo, anche performativo, sonoro eccetera, e si passa alla condivisione: si mostra quanto si sta facendo, o si è fatto (magari, per esempio in Francia, negli ultimi trent’anni e più). si mostra quello che c’è.
si fa una lettura, un post, un incontro. (o, al limite, una serie di incontri, come nel caso di EX.IT). si fa un sito, un blog. si organizza un reading.
si mostra al lettore, all’osservatore, quel che c’è da vedere. (volendo vedere).
costui – il lettore – ne chiederà ragione. questa ragione (che tale non è) non potrà essere articolata, concessa, e dall’altra parte recepita, intesa, se il lettore non è lui per primo (in virtù di una serie di esperienze) disposto/intenzionato da una parte ad andare verso il testo, e dall’altra a osservare che già il proprio sguardo è dopo il paradigma. (lo è normalmente, nella vita di tutti i giorni: non c’è “avanguardia” e “ricerca” in tante cose post-paradigma che facciamo, vediamo, sentiamo, leggiamo, scriviamo, pensiamo, quotidianamente. non sono azioni e percezioni di tipo letterario, e allo stesso tempo si tratta di tracce di un modo di essere profondamente diverso dagli ‘standard’ – dalle dominanti – di anni o decenni addietro).
se ci si ostina a guardare il riflesso della finestra e non attraverso la finestra sarà sempre impossibile vedere cosa c’è fuori. (e viceversa, ovviamente: se si guarda soltanto fuori, non si è in grado di usare la finestra anche come non inutile specchio).
al carattere ostensivo del gesto critico sono personalmente persuaso si debba legare strettamente e indissolubilmente – in questa fase storica – il fondamento SU AUTORI NON ITALIANI.
martellanti vecchie letture e riletture di autori canonizzati italiani sono quasi inevitabilmente destinate al fallimento. forse anche in quei (magari nemmeno rari) casi in cui alcuni italiani (‘maestri’) esistano.
anche perché si tratta di letture e riletture ovviamente non svincolabili da uno storicismo che inquadra in uno e in un solo modo le avanguardie e che dunque non può proprio mettere le mani in modo competente e utile nel dopo paradigma, perché questo “dopo” quasi non parla affatto il linguaggio critico (e storicistico) italiano.
al contrario, con chi avrà attraversato – anche per excerpts – gli ultimi venti-trent’anni di scrittura anglofona e francofona (le ricerche di centinaia di autori) si stabilirà inevitabilmente, naturalmente, un dialogo.
si stabilisce: di fatto.
ripetizioni inutili di righe e temini postpuberali sul gruppo 63 o su Palazzeschi o Calvino marcano i ripetitori come non interlocutori (ovvero: come persone non disposte – loro – all’interlocuzione, al dialogo).
nel preciso momento in cui sento parlare di metatestualità neoavanguardista, o di gruppo ’93, o di eredità diretta di Sanguineti, è inevitabile correre a connotare il canale di comunicazione come poco o nulla attendibile. così – e con gioia – si passa ad altro.
(cioè a interlocutori effettivi. a soggetti meno inclini a pavlovianamente salivare beati soltanto al gong delle ultime pagine dei loro manuali di liceo dello scorso millennio).
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Corrado Costa, La sadisfazione letteraria Manuale per l’educazione dello scrittore.
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Corrado Costa, Literary Sadisfaction An Instructional Manual for Writers
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Un ringraziamento particolare va ad Amedea Donelli e alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia per la collaborazione e l’assenso a questa pubblicazione.
Special thanks to Amedea Donelli and The Panizzi Library (Reggio Emilia) for the precious help, and for allowing this publication.
La sadisfazione letteraria esce in edizione bilingue in un volume èdito da Tipografia La Colornese – Tielleci, per Benway Series, a cura di Michele Zaffarano, Mariangela Guatteri e Marco Giovenale.
Traduzione in inglese a cura di Paul Vangelisti.
Corrado Costa, La sadisfazione letteraria. Manuale per l’educazione dello scrittore
Corrado Costa, Literary Sadisfaction. An Instructional Manual for Writers
Edizione 2013 / 2013 Editions:
Benway Series, I – Tipografia La Colornese – Tielleci editrice, Colorno (PR)
© Biblioteca Panizzi – Reggio Emilia
© 2013 by Paul Vangelisti (for the translation)
€ 10,00
richiesta informazioni
m(dot)guatteri(at)gmail(dot)com / zaffam(at)gmail(dot)com / mg_img(at)yahoo(dot)it / gmarzaioli(at)yahoo(dot)it
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Dalla quarta di copertina della prima edizione (1976):
Il linguaggio erotico parla di se stesso: M.me de Saint-Ange, protagonista della Philosophie dans le boudoir di Sade, disserta in termini erotici sulla letteratura e invita il letterato all’oltraggio. La pratica letteraria scopre, dopo il piacere del testo, l’orgasmo del testo. Il linguaggio violenta se stesso, si compiace, si lecca. Si ammira, si commenta, si racconta. La scrittura non vuole più riprodurre, né servire alla riproduzione. «Come un nero liquido spermatico» si sparge fuori dal tradizionale vaso destinato alla riproduzione del testo. La letteratura dell’orgasmo diviene l’orgasmo della letteratura. In questa «educazione del letterato», l’offesa alla politica della riproduzione esalta la produzione politica del discorso.
Prima edizione / First Edition: Corrado Costa, La sadisfazione letteraria, Cooperativa Scrittori, Roma, 1976

Colophon
Ex.it. Materiali fuori contesto. Albinea 2013
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Progetto grafico e impaginazione:
Mariangela Guatteri, Michele Zaffarano
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Stampa:
Arti Grafiche De Pietri
Bertani & C. Industria Grafica
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Editore:
Tipografia La Colornese – Tielleci editrice
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ISBN 978-88-98222-03-2
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© Copyright 2013 Ex.it.
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In copertina:
Mariangela Guatteri, Evidence Series #5/5, 2011
pastello su carta, 29,7×21 cm
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252 pagine con tavole a colori, formato 15×19
EX.IT 2013 è un volume antologico con testi e immagini inediti che offre un percorso di lettura, visione e documentazione dei materiali ospitati dall’evento EX.IT – Materiali fuori contesto
Questo è il primo libro del Fondo Ex.it – Scritture di ricerca istituito presso la Biblioteca Comunale di Albinea, in occasione dell’evento.
Gli autori presenti nel volume sono: Rosaire Appel (usa), Marco Ariano (ita), Daniele Bellomi (ita), Charles Bernstein (usa), Pietro D’Agostino (ita), Rachel Blau DuPlessis (usa), Gherardo Bortolotti (ita), Alessandro Broggi (ita), Roberto Cavallera (ita), Riccardo Cavallo (ita), Fiammetta Cirilli (ita), Elisa Davoglio (ita), Alessandro De Francesco (ita), Florinda Fusco (ita), Marco Giovenale (ita), Jean-Marie Gleize (fra), Mariangela Guatteri (ita), Andrea Inglese (ita), Giulio Marzaioli (ita), Simona Menicocci (ita), Rosa Menkman (nl), Manuel Micaletto (ita), Bob Perelman (usa), Nathalie Quintane (fra), Andrea Raos (ita), Jennifer Scappettone (usa), Luigi Severi (ita), Éric Suchère (fra), Miron Tee (pl), Fabio Teti (ita), Michele Zaffarano (ita)
Traduzioni di Marco Giovenale, Milli Graffi, Renata Morresi, Andrea Raos, Michele Zaffarano
EX.IT 2013 è stato realizzato grazie a Raffaello Gabbi della Tipografia La Colornese, a Tiziano Pantaleoni del Gruppo Litografico Graphic Partners e a Pietro Pioppi della Legotecnica Europa, sponsor tecnici dell’edizione di questo libro.
Richiesta informazioni
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