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La lettera del Professor Massimo Sabatini, docente del liceo Vivona

un post di Francesco Brancati su fb:

Questo è il testo della lettera che il Professore Massimo Sabatini, docente presso il Liceo Classico Vivona di Roma ha scritto rivolgendosi ai suoi studenti diplomati.
Questo è il testo per il quale è stata richiesta un’ispezione ministeriale.
Un giorno forse saranno chiamati a rispondere di tutto questo. Un giorno e forse. Adesso sta succedendo questo.

Care e cari,
ho visto i quadri degli esami. Molto bene, direi. Brave e bravi.
Vi saluto con un ultimo messaggio. Avete vissuto questi tre anni di liceo mentre si compiva lo sterminio a Gaza. Quello che è successo in questi tre anni nei confronti della popolazione civile innocente, dei bambini, degli anziani, delle donne, dei medici, dei giornalisti e anche dei giovani uomini (tutti terroristi di Hamas i giovani gazawi?) non dimenticatelo.
Non dimenticate i responsabili: le donne e gli uomini di potere dei paesi cosiddetti civili e democratici, non solo chi ha premuto il grilletto, lanciato missili, sganciato bombe, guidato droni, ma anche chi ha prodotto e venduto armi, chi ha avuto responsabilità politiche, chi ha lucrato dividendi e fatto profitti, e chi è rimasto ignavo a guardare senza fare niente.
Alcuni di voi occuperanno posizioni di potere, diventeranno dirigenti di importanti aziende, maneggeranno capitali, conosceranno altre persone di potere, amministratori di grandi imprese e funzionari dello Stato e dell’Unione Europea. Sarebbe interessante chiedere a ognuno di loro: hai mai sentito parlare di Hind Rajab? Tu dov’eri quando uccidevano Hind Rajab? Cosa facevi? Cosa hai fatto dopo?
Quando vi capiterà di vedere la faccia rapace di uno dei potenti di oggi, guardatelo negli occhi ricordando la “Primavera hitleriana” di Montale: il muso dei capretti uccisi e la sagra dei miti carnefici. E soprattutto: più nessuno è incolpevole.
Qualche volta, rileggete le ultime parole di Virgilio a Dante nel XXVII del Purgatorio.
Se vi va, ci vediamo al cinema e ci scambiamo libri. Se qualcuno è bravo a tennis, possiamo giocare. Ma bravo, sennò mi annoio.
Un abbraccio



[sulla vicenda, un post – e una petizione – qui: https://www.change.org/p/per-la-libert%C3%A0-di-espressione-dentro-e-fuori-le-aule-scolastiche]

La “corte suprema” di isr rifiuta le richieste delle ONG per il trasferimento di palestinesi gravemente malati da Gaza alla Cisgiordania

Un post di Barbara Lezzi su fb:

Mentre Netanyahu faceva ammazzare un’intera famiglia di gazawi composta dai genitori poco più che trentenni e da tre bambini, la Corte Suprema di Israele bocciava le richieste di diverse ONG che chiedevano il trasferimento urgente verso la Cisgiordania occupata di palestinesi gravemente malati. Ci sono circa 4.000 bambini malati di tumore, con ferite gravissime, infezioni e malattie rare che sono lasciati nella sofferenza senza cure e senza neanche la speranza di un trasferimento.
Il presidio dei valori occidentali in Medio Oriente, così come viene definito Israele in Italia, viola la Quarta Convenzione di Ginevra secondo la quale uno Stato occupante ha il dovere di prestare soccorso alla popolazione civile. Israele rifiuta l’accusa perché sostiene di essersi ritirato da Gaza nel 2005. Non sarebbe, quindi, una forza occupante. Peccato che a Gaza però continui ad ammazzare impunemente, a impedire l’ingresso di giornalisti, operatori umanitari e aiuti alimentari.
Un medico israeliano ha raccontato che l’udienza con cui si è deciso di legittimare l’agonia dei palestinesi malati, ha avuto un ospite d’eccezione a presidiare la decisione dei giudici: il ministro Itamar Ben Gvir.
Questo è Israele, il custode della democrazia e della civiltà in Medio Oriente. Questo è Israele che può tutto perché l’Occidente, con in prima fila l’UE, lo continua ad abbracciare senza neanche pensare a comminare uno straccio di sanzione.

Un appunto sullo sterminio dei Palestinesi

Tutti hanno la bocca piena di Hamas, ma non riescono a ingoiare il fatto che il suo statuto del 1988 è stato sostituito da almeno sette anni. Comunque che i sionisti stiano compiendo un genocidio e una lunga azione di sterminio (oltre che di furto e distruzione in Cisgiordania) da minimo 76 anni non lo dice Hamas, che è nato vent’anni dopo il ’67 e quaranta dopo il ’47, ma lo dicono o lo configurano come effettivo (e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti) la Corte Criminale Internazionale, l’ONU, la Mezzaluna rossa, e praticamente chiunque sia stato anche solo mezza settimana nei territori occupati, nonché istituzioni come l’ UNICEF, Medici Senza Frontiere, Oxfam, Amnesty International, Terre des Hommes eccetera eccetera. Non mi sembrano organizzazioni terroristiche.

È noto e diffuso il video in cui assai limpidamente Netanyahu sostiene la necessità di spazzare via tutti i Palestinesi, e manipolare gli USA (ne parla quasi come di giocattoli). Ha sempre favorito in tutti i modi Hamas contro l’A.P., perché avere un avversario determinato gli permetteva di sovrareagire a ogni azione, e proseguire anzi imprimere ogni volta un colpo di volano in più alla ruota dello sterminio.

L’Egitto aveva informato Israele del 7 ottobre almeno un mese prima. È ovvio che il 7 ottobre è stato usato dai nazisionisti come “incendio del Reichstag” per un atto di “disproportionate response”, dunque per sovrareagire secondo una strategia che ha anni e anni di storia ma che adesso intende arrivare alla …soluzione finale, ossia alla distruzione del Popolo Palestinese che rimane, o alla sua cacciata totale. (Anche da Cisgiordania e Gerusalemme Est, chiaramente).

L’intento era chiaro fin dagli anni di Tantura, non stiamo parlando del 1967.