dominio del mondo
2025-26
#flarf #googlism #scritturadiricerca #collage #montaggio #assemblaggio #cut-up #cutup #scritturediricerca #link #prosa #prosainprosa
2025-26
#flarf #googlism #scritturadiricerca #collage #montaggio #assemblaggio #cut-up #cutup #scritturediricerca #link #prosa #prosainprosa
costruire qualsiasi cosa in un paese come l’yt. è veramente un viaggio tra i due estremi dell’impossibile e del deprimente.
progettare una collana editoriale, una pubblicazione, strutturare → continua qui
Lo penso e lo scrivo da un bel po’: inutile allargare all’infinito la scatola (e lo scaffale) “Poesia”, bisogna cambiare sguardo. Del resto vediamo benissimo che regolarmente, almeno nelle librerie generaliste, quello spazio ospita giocoforza libri del tutto riconoscibili, per la loro natura prevedibile tradizionale e talvolta monocorde in termini di retorica stilistica metrica versificazione. Mentre tutto quello che esce dal genere poesia, ed è tantissimo ormai, c’entra assai poco, direi davvero nulla, con quei ripiani. Anzi, dialoga molto più volentieri e felicemente con (p. es.) lo scaffale di arte, o con quello di musica, o cinema. A questo punto perché non pensare a uno scaffale transgenerico, composito, che ospiti proprio tutte quelle scritture che del tutto evidentemente sono portatrici di vettori di differenza che puntano fuori dai gusci noti? Me lo domando in Pod al popolo. Podcast irregolare: https://slowforward.net/2026/02/06/pod-al-popolo-089-un-nuovo-scaffale-per-le-scritture-eslege-transgeneriche/
Partendo da un frammento di Sono apparso alla madonna, di Carmelo Bene, qualche appunto sulla barriera ontologica che ci separa da una sciocca idea di “Origine”; e sul fare ombre che disturbino la radiazione di fondo che da quella barriera emana.
i #poeti hanno occhio a non cascare giù dal #palco
https://noblogo.org/differx/occhio-al-palco-e-montato-bene
(una notilla di qualche giorno fa)
(ma purtroppo l’effetto finisce quando si torna allo squallore ytalya):
https://noblogo.org/differx/emilio-villa-allucinatorio
se è vera poesia sta qui:
https://www.nazioneindiana.com/2026/01/13/la-poesia-se-e-vera-poesia/
queste righe: https://noblogo.org/differx/lincipit-di-questa-pagina-di-luca-sossella
andrebbero lette insieme a queste: https://noblogo.org/differx/appena-ora-mi-sono-assai-immalinconito-e-paradossalmente-divertito-rileggendo
per poi passare a queste, più remote e però (nel prolasso senile o puerile dell’italia letteraria tracimattuale) temo necessarie:
https://slowforward.net/2013/07/05/corrispondenza-privata-_-1-assertivo-non-assertivo/
mper capire tutta la scrittura di ricerca in poco meno di un minuto e mezzo : https://slowforward.net/2025/12/28/impara-comprendi-tuttalascrittura-diricerca/
https://noblogo.org/differx/in-rete-si-legge-ogni-tanto-qualche-sonora-baggianata-sullio-e-la-ricerca con rinvio a https://slowforward.net/2025/12/20/carmelo-bene-soggetto-vs-io/
(anche se ovviamente spiegare è inutile, è stato inutile negli ultimi vent’anni. e negli oltre quaranta ancora precedenti)
altro intervento del 2022
In poesia ma più ampiamente in letteratura, il mainstream – anche in editoria e in critica letteraria – ha reagito con lentezza ai due decenni di sperimentazione 1961-1981 (circa), ma è stato prontissimo ad sminuire, irridere, quando non affossare ogni ipotesi di scrittura di ricerca nel nuovo millennio, soprattutto dal 2009 a oggi.
https://slowforward.net/2022/04/30/il-sistema-immunitario-del-mainstream-mininotilla/
https://www.academia.edu/78131798/Il_sistema_immunitario_del_mainstream_mini_notilla_