ieri alla libreria Panisperna220
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mirella bentivoglio: “simbolo come struttura 1984/2022” – @ tralevolte, roma, dal 7 novembre
MirellaXcento
Mirella Bentivoglio: simbolo come struttura 1984/2022
Dall’archivio fotografico di Corinto Marianelli
a cura di Manuela De Leonardis
inaugurazione @
associazione TRAleVOLTE
piazza di Porta San Giovanni 10
lunedì 7 novembre, alle ore 18:00
La mostra sarà visibile fino al 25 novembre 2022 ore 17-20 dal lunedì al venerdì
http://www.tralevolte.org
Comunicato stampa completo: qui
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“manipulating light can induce psychedelic experiences – and scientists aren’t quite sure why”
theconversation.co &
uk.news.yahoo:

From Jan E. Purkinje’s documentation of the subjective visual phenomena he saw when he waved his hand in front of his closed eyes. Author provided: see https://uk.news.yahoo.com/manipulating-light-induce-psychedelic-experiences-090946328.html
read the post here:
https://theconversation.com/manipulating-light-can-induce-psychedelic-experiences-and-scientists-arent-quite-sure-why-192885
& here:
https://uk.news.yahoo.com/manipulating-light-induce-psychedelic-experiences-090946328.html
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i.s.: définitions
carmelo bene, la cucina delle idee (registrazione del 1996)
carmelo bene @ ‘il laureato’ (1996)
bruno munari, da “teoremi sull’arte” (1961)
Bruno Munari, (1961), Teoremi sull’arte [art Theorems] [art Théorèmes], English translation by Isobel Butters Caleffi, French translation by Annie Pissard Mirabel, Corraini Edizioni, Mantova, 2003 [First published by All’insegna del pesce d’oro, Scheiwiller, Milano, 1961] _ Imgs: https://at.tumblr.com/garadinervi/bruno-munari-1961-teoremi-sullarte-art/zd9dzzq0ug7f



l’editoria di restaurazione in restaurazione (sebastiano vassalli)
Sebastiano Vassalli a Paolo Fossati, nel 1971:
— È un fatto che l’editoria italiana procede di Restaurazione in Restaurazione, e tra una restaurazione e l’altra non ci sono rivoluzioni, per carità, no, soltanto un rumore di seggiole smosse, di tirate d’orecchie in famiglia. —
* Lettera dattiloscritta Novara, 30 settembre 1971, Archivio Einaudi / Archivio di Stato di Torino (cit. in R. Cicala, La sperimentazione editoriale del giovane Vassalli [2011], Inchiostri indelebili, 2014: 215-247)
[grazie a Giacomo Coronelli per avermi trasmesso la citazione]
documenta fifteen: “handbook”
Sandro Ricaldone
DOCUMENTA FIFTEEN
Handbook
Hatje Cantz, 2022
Documenta 15 is no ordinary art exhibition. Working with the guiding concept of “lumbung,” the Indonesian collective ruangrupa―the exhibition’s curators―are less concerned with individual works than with models of collaborative practice. This guide offers insights into and orientation for the processes that evolved in the creation of the exhibition.
A comprehensive resource both for visitors of Documenta in Kassel and anyone interested in collective practices, this guide presents all the collectives and artists featured in Documenta 15 through in-depth profiles by international authors. Taking the question “what is lumbung?” as an organizing principle, the book offers an introduction to the concept and cultural background of Documenta 15, with documents and photographs tracing the collectives’ working processes. A chapter surveying the show’s locations in Kassel, as well as a large fold-out map and an introduction to the exhibition’s public program, are also included.

orti insorti @ tuttascenateatro, martedì 25 ottobre 2022, ore 14, radio onda rossa 87.9 fm
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
martedì 25 ottobre 2022, ore 14
● ORTI INSORTI
di e con Elena Guerrini, all’organetto Ilaria Gelmi
Uno spettacolo sulle memorie della nostra civiltà contadina nato da una ricerca tra ricordi del nonno che insegnava a contare da zero a cento ai mezzadri, storie paesane, ricette di antiche merende, bicchieri di vino rosso, barzellette, canzoni degli anni settanta, bestemmie e riflessioni sulla coltivazione di un orto come esperimento di costanza e pazienza.
L’attrice diverte ma soprattutto fa riflettere, parlandoci della natura che fu, di locale e globale, della scomparsa delle api, dei semi fatti in casa e scambiati tra ortolani e di quelli ibridi, brevettati e venduti dalle multinazionali dell’agribusiness, del seme terminator della Monsanto e delle coltivazioni geneticamente modificate. Delle autostrade che sono dove c’erano i poderi, delle lotte contadine e della profonda trasformazione dell’agricoltura. Ci presenterà i maestri che ha incontrato in questo viaggio: Fukuoka, il saggio giapponese teorico della coltura della non azione, i giardinieri rivoluzionari, Pompilio che a 83 anni piantava ulivi in Maremma, Pasolini e la fine della civiltà contadina, Vandana Shiva e il movimento Navdanya in India, Libereso Guglielmi, il giardiniere di Calvino. Per riannodare il legame spezzato con la natura, riflettere su come rispettare l’ambiente, inquinare un po’ meno e coltivare ciò che mangiamo.


