https://www.youtube.com/channel/UCAV3XX2e8Hzg3Ejldm22LZA/videos
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un estratto:
«La leggendaria ostilità di Villa verso il fiorente mercato dell’arte non si riduce all’enunciazione di una posizione teorica, bensì diventa pratica quotidiana, addirittura logorante stile di vita in controtendenza con le aspirazioni medie di un’intellighenzia sempre più integrata in sistemi di produzione dominati dalle regole del profitto più che dall’economia, dalla tecnologia più che dall’amore per la libertà, e Villa tanto più ritira il proprio investimento, in senso psicanalitico, dall’oggetto d’arte quanto più questo, immesso nel mercato, viene ridotto a oggetto di commercio (porne, dicevano i Greci). L’acquisizione di un sicuro valore di mercato, cui spesso ambiscono gli artisti, agli occhi di Villa si trasforma in un segnale di incombente pericolo, perché proprio ciò che è riconosciuto come prezioso dal mercato gli annuncia che è venuto il momento di cambiare aria o oggetto, né la constatazione che su questo argomento molti artisti finiscano col fare orecchi da mercante lo fa deflettere dai propri convincimenti. Un aneddoto che risale all’estate del 1949, o del 1950, può illustrare come, in proposito, l’atteggiamento villiano fosse intransigente, e pertanto destinato a turbare l’ordine pubblico, ancor prima che il mercato. Nello studio dello scultore Edgardo Mannucci, in via Margutta, cenano all’aperto con l’artista e sua moglie, Aurelio Ceccarelli, Villa con la propria compagna di quegli anni, e Letizia Pecci Blunt, proprietaria di una intraprendente galleria d’arte, La Cometa, nonché nipote di papa Leone XIII. Siccome quest’ultima sfoggia uno splendido brillante, una signora chiede se sia possibile guardare da vicino il gioiello, che fa il giro del tavolo e, proprio mentre il brillante è tra le mani di Villa, qualcuno ha la malaugurata idea di chiedere quale sia il suo valore venale. A questo punto, dichiarato coram populo il valore, che risulta molto alto, Villa dà in escandescenze, strilla che ostentazioni del genere non sono tollerabili, mentre tanto penosa è la miseria circostante e a tanti artisti è dato a malapena di sopravvivere. Ciò detto, egli scaglia con ira l’anello nel giardino alle proprie spalle, dove tutti si precipitano a cercare la reliquia, mentre a tavola restano, assorti, come se la cosa non li riguardasse, Villa e la nobildonna».
La mostra Perché lo faccio perché. La vita poetica di Giulia Niccolai, a cura di Allison Grimaldi Donahue e Caterina Molteni, è allestita presso il Padiglione de l’Esprit Nouveau, a Bologna (Piazza della Costituzione 11) dal 7 maggio al 5 giugno 2022, come Main Project della decima edizione di ART CITY Bologna.
Il progetto racconta la storia artistica della poetessa, traduttrice e artista Giulia Niccolai (1934-2021), ripercorrendo le tappe salienti della sua vita professionale tramite documenti, fotografie, testi, registrazioni e opere provenienti dall’archivio Maurizio Spatola, dalla Fondazione Echaurren-Salaris, dalla Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna e da archivi privati.
https://territorio.regione.emilia-romagna.it/qualita-urbana/padiglione-e-n
info: Ansa, Bologna Today
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Il 18 maggio 2022, mercoledì, si terrà il primo convegno sull’opera e la figura di Adriano Spatola nella letteratura del ‘900 e oltre: Adriano Spatola: molarità nella letteratura del ‘900.
Il Convegno è organizzato dal Collettivo LALS (Laboratorio Letterario di Siena) in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e la casa editrice [dia•foria.
Oltre al Convegno è prevista una mostra propedeutica ed esplicativa di materiali spatoliani (opere visuali, manifesti, libri e un percorso biobibliografico), a cura di LALS (Laboratorio Letterario di Siena) in collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e la casa editrice [dia•foria..
La giornata avrà il suo avvio alle ore 10.00, con la presentazione ufficiale del Convegno e gli interventi di:
– Bianca Maria Bonazzi
– Marcello Carlino
– Marilina Ciaco
– Giovanni Fontana
– Clementina Greco
– Francesco Muzzioli
– Valentina Panarella
– Daniele Poletti
– Chiara Portesine
– Gian Paolo Renello
– Marcello Sessa
A seguire, dalle 19.30, si terrà la serata performativa in omaggio ad Adriano Spatola, con le seguenti presenze:
– Paolo Albani
– Francesco Aprile
– Julien Blaine
– Ophelia Borghesan
– Sara Davidovics
– Giovanni Fontana
– Fumofonico
– Gian Paolo Guerini
– Rosaria Lo Russo
– Massimo Mori
– Gian Paolo Roffi
– Fabio Teti
– Paul Vangelisti
In occasione del Convegno sarà presente il libro OPERA di Adriano Spatola, contenente tutta l’opera poetica dell’autore e la riedizione del romanzo L’oblò, per le edizioni [dia•foria, in collaborazione con dreamBOOK edizioni.
Per qualsiasi informazione potete scrivere a:
info@diaforia.org
collettivolals@gmail.com
«Neiwiller dedica due spettacoli e un libro a Paul Klee, pittore da lui molto amato. Gli spettacoli sono Fantasmi del Mattino, del 1985, e Storia Naturale Infinita, del 1987. Spettacoli quasi completamente senza testo, che mostrano “un’arte astratta, ma con ricordi”, proprio come lo stesso Klee definiva i suoi quadri. Il libro, pubblicato nel 1988 dalla casa editrice L’Alfabeto Urbano di Napoli, si intitola Non Ho Tempo e Serve Tempo. È una riflessione sul senso del tempo che nasce dall’intersezione tra pensieri tratti dai diari di Paul Klee e pensieri suoi» (da “L’Arte Silenziosa di Antonio Neiwiller” di Marta Porzio, Rivista Culture Teatrali)
asemic.net (Tim Gaze): http://asemic.net/
notes by Jim Leftwich: https://slowforward.net/2016/03/13/jim-leftwich-asemic-writing-definitions-and-contexts-1998-2016/
& https://archive.org/details/AsemicWritingDefinitionsAndContexts19982016/
ongoing notes… by Jim Leftwich: https://scriptjr.nl/ongoing-notes-on-asemic-writing-jim-leftwich-2015/3336#.Ym5yZ2hBzIU
& https://slowforward.net/2015/07/03/ongoing-research-in-and-around-asemic-writing/
wiki (.en): https://en.wikipedia.org/wiki/Asemic_writing
wiki (.it): https://it.wikipedia.org/wiki/Scrittura_asemica
Telegram: t.me/asemic
GoogleGroup: https://groups.google.com/g/asemic
The New Postliterate: http://thenewpostliterate.blogspot.com/
Post-Asemic Press: http://postasemicpress.blogspot.com/
A list of asemic books (by M. Jacobson): https://slowforward.net/2018/08/22/lots-of-asemic-books-are-actually-available/
Codex Seraphinianus
https://www.google.com/search?q=codex+seraphinianus
Asemics Magazine: http://asemics.com/
ExtrAsemics: https://slowforward.net/2022/01/30/accesso-temporaneo-alla-cartella-extrasemics/
Líquido como el tiempo: http://liquidocomoeltiempo.blogspot.com/search/label/ESCRITURA%20AS%C3%89MICA
Extreme Writing Community: http://seks-ua.blogspot.com/
Synapse International: https://synaptry.blogspot.com/
Asemic Writing for mail artists: https://iuoma-network.ning.com/group/asemicwritingformailartists
asemicnet: https://asemicnet.blogspot.com/
aemicnet / links: https://asemicnet.blogspot.com/p/links.html
asemicnet / mags, groups: https://asemicnet.blogspot.com/p/mags-groups.html
asemicnet / publishing houses, e-books, books: https://asemicnet.blogspot.com/p/publishing-houses-e-books-books.html
asemicnet / interviews: https://asemicnet.blogspot.com/p/interviews.html
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– Galleria: SANDRO BONGIANI VR SPACE
– Galleria: Spazio Ophen Virtual Art Gallery
con pubblicazione dei relativi cataloghi digitali di ogni mostra — entro il 2022.
In attesa del 30 aprile e del 1 maggio 2022, date delle prime due mostre di R.J., si può vedere qui allego la card 15×21 dedicata.
La prima mostra del 30 aprile su SANDRO BONGIANI VRSPACE presenterà in sette stanze virtuali 184 opere ancora inedite che fanno parte dell’Archivio Coco Gordon di Colorado.
La seconda mostra del 1 maggio 2022 su Collezione Bongiani Art Museum ospiterà in tre stanze virtuali 72 opere del progetto realizzato nel 1987 da Ruggero Maggi per l’Archivio Amazon di Milano.
Successivamente nei primi giorni di luglio 2022 ci saranno, sempre nelle due gallerie, altre due mostre collettive internazionali del progetto add to & return dal titolo: “Banana to Ray Johnson for 59. Biennial of Venice 2022.
Infine l’ultima mostra il 20 settembre fino al 26 novembre 2022 su SANDRO BONGIANI VRSPACE dal titolo “Ray Johnson and Coco Gordon in collaborative collaborations” con lavori inediti dei rispettivi autori americani che per oltre un ventennio hanno collaborato attivamente in interessanti scambi creativi.