tutti gli interventi:
https://slowforward.net/2022/02/18/crepita-la-carta-_-audio-della-serata-per-emilio-villa-macerata-biblioteca-mozzi-borgetti-9-ott-2021/
https://open.spotify.com/episode/2IPfopFwfZrc42AAFckzQG?si=c982811a6bf84472
Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa
https://open.spotify.com/episode/2IPfopFwfZrc42AAFckzQG
Libri dimenticati sono quelli che rimangono dalla chiusura di Aelia Laelia, la casa editrice fondata nel 1982 da Carlo Bordini insieme a Giorgio Messori, Daniela Rossi e Beppe Sebaste. Ne ricostruisce la storia Silvia Bordini, sullo sfondo di ricordi personali e del clima culturale e ideologico di tempi passati, per delineare un ritratto inedito e intenso del fratello Carlo, scomparso nel 2020.
Aelia Laelia e i libri dimenticati è un tributo a un poeta che si era affermato nel mondo letterario «in una maniera appartata, tenace e selettiva tutta sua» e che aveva dato vita a un’avventura editoriale i cui protagonisti «volevano essere diversi, autonomi dalle maglie del sistema letterario, liberi di scegliere libri impubblicabili da proporre come libri felici e come doni».

clicca per ingrandire
oppure leggi il pdf della scheda QUI
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Exposition Christophe Tarkos poète
du 19 février au 15 mai, au Cipm et au Frac Provence-Alpes-Côte d’Azur
Les inédits de Tarkos – I
Lectures
Samedi 19 février 2022 à 15h30, Cipm
Avec Arno Calleja, Sonia Chiambretto, Antoine Hummel, Thierry Raynaud, Dorothée Volut, Laura Vazquez
Réservation vivement conseillée
Les inédits de Tarkos – II
Lectures
Vendredi 11 mars 2022, 20h, Maison de la poésie de Paris
Avec Bertrand Belin, Liliane Giraudon, Cécile Mainardi, Thierry Raynaud, Patrick Varetz, Laura Vazquez
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http://cipmarseille.fr/evenement_fiche.php?id=1456
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Alcuni link per Cristina Annino:
https://www.anninocristina.it/
https://www.donzelli.it/libro/9788868434502
https://www.leparoleelecose.it/?p=22535
https://arcipelagoitaca.it/products/le-perle-di-loch-ness
http://www.cepollaro.it/poesiaitaliana/AnnMadTes.pdf
https://www.treccani.it/enciclopedia/cristina-annino/
http://www
.poesia2punto0.com/category/monografie/a-c/annino-cristina/
https://www.layoutmagazine.it/amore-forza-dinamitarda-inedito-cristina-annino/
https://rebstein.wordpress.com/category/cristina-annino/
https://robertocorsi.wordpress.com/2020/07/01/annino/
https://ilsassonellostagno.wordpress.com/2022/01/30/omaggio-a-cristina-annino/
https://www.lapoesiaelospirito.it/2020/06/19/cristina-annino/#more-112978
TIC Edizioni presenta
QUALCHE USCITA. POSTPOESIA E DINTORNI
di Jean-Marie Gleize
Incontro con Florent Coste, Luigi Magno, Gian Luca Picconi
Lunedì 31 gennaio 2022, alle ore 21:00
Tic Talk a cura di Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano
Online in diretta streaming sui canali:
https://tinyurl.com/ticedizioni
o https://www.facebook.com/ticedizioni
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Scheda del libro:
La poesia è per noi oggi innanzitutto ‘lapoesia’, un grande totem storico che continua ad attraversare le istituzioni scolastiche e i mezzi d’informazione e a imporre termini chiave come ‘espressività’, ‘armonia’, ‘sincerità’, ‘autenticità’, ‘visione’. D’altro canto, anche la ‘repoesia’, rovistando il quotidiano alla ricerca delle tracce di un canto essenziale, non rappresenta altro che l’ennesimo nostalgico avatar di quello stesso totem. Quanto alla ‘neopoesia’, apparentemente più in fase con il presente grazie ai suoi sempre aggiornati e spettacolari artifici tecnico-retorici, essa punta soprattutto a moltiplicare l’effetto “fantasmagorico”.
Dalla fine dell’Ottocento (dopo Rimbaud, per intenderci), alcuni autori hanno cercato di “liberare” la poesia da sé stessa, per riconcepirla sotto altre latitudini. Pensandola prima di tutto come un modo per comprendere la realtà, questi altri autori si sono consequenzialmente impegnati a ricercare gli strumenti concettuali, verbali e formali più adatti a tale nuova intesa.
I quindici interventi raccolti in questo volume partono tutti dal presupposto che esista un ‘fuori’ e un ‘dopo’. E che non ci sia solo ‘un’ modo per uscirne, ma che si possa contare su una pluralità di gesti, di atteggiamenti e di disposizioni (alla fuga), secondo le diverse maniere con cui può essere pensata una rifondazione (una riconversione) dell’“industria logica” letteraria. I cantieri postgenerici che questo libro descrive (nel loro contesto e considerandone le finalità “politiche”) sono vasti. Si tratta in fondo di atti e di azioni: d’insubordinazione.
Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/651540632854836
Per ordinare il libro:
https://ticedizioni.com/products/qualche-uscita-postpoesia-e-dintorni-jean-marie-gleize
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OGGI, venerdì 28 gennaio alle ore 18:30, nel contesto di voce!, serie di incontri a cura di Cetta Petrollo e Lia Pagliarani per la Biblioteca Elio Pagliarani, il primo incontro 2022 della rassegna “Un autore, un libro”:
DELLE OSSERVAZIONI
di Marco Giovenale
(ed. Blonk, 2021, collana Fuorimenù
diretta da Andrea De Alberti)
Paolo Zublena dialoga online con l’autore
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>>> Link Meet per assistere:
https://meet.google.com/eyi-fxzo-anf <<<
«Delle osservazioni è un libro riassuntivo della modalità di Marco Giovenale che potremmo, sbrigativamente, definire postlirica – parallela o intrecciata che sia, non comunque contrapposta – alla sua produzione più immediatamente riconducibile alla cosiddetta poesia di ricerca. Naturalmente la ricerca c’è anche qui – in questa operazione di autoantologia e in parte di riscrittura che riunisce Storia dei minuti, parte di Criterio dei vetri e qualche altro sparso membro proveniente da altri volumi. Nei termini di Giovenale, i testi raccolti in questo libro conservano un tratto di assertività (la dantesca “volontade di dire” che contrassegna la poesia lirica – ma più in generale l’arte – occidentale almeno fino alle più recenti ondate di avanguardie letterarie a artistiche, concettuali e oggettivistiche), anche se la revisione tende a limarne la perentorietà. Un tratto residuo che – mentre inibisce la modalità comica, altrove molto attiva in Giovenale – motiva alcuni caratteri salienti di questa poesia, riconducibili alla tradizione modernista: l’adorniano carattere di enigma dell’oggetto artistico; il dominio della terza persona; la costruzione del testo attraverso l’interruzione e la sottrazione (e la loro stessa promozione a tema della poesia). Non sapremmo dire se qui c’è il Giovenale più avanzato – rispetto alla sua stessa poetica esplicita –, ma certamente c’è non poco del Giovenale migliore che molti di noi hanno apprezzato attraverso gli ultimi vent’anni».
(Paolo Zublena)
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il libro:
https://www.blonk.it/book/delle-osservazioni/
(disponibile anche in ebook)
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EVENTO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/events/962040974453450
bibliotecaeliopagliarani [at] gmail.com
http://www.associazioneletterariapremioeliopagliarani.it/
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