Oggi alle 15:30 a Fahrenheit, su Radio 3, Laura Pugno parla per la prima volta della Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea, che esce il 9 dicembre per Il Saggiatore.
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a genova, il 3 dicembre, “michele zaffarano, poet” (a cura di luciano neri)
A Genova, venerdì 3 dicembre, alle ore 18:30
presso il Circolo U.S. San Bernardo
(via delle Grazie 40r)
MICHELE ZAFFARANO, POET
Terzo incontro della rassegna di poesia contemporanea organizzata dalla libreria falsoDemetrio
Oltre all’autore, saranno presenti Paolo Zublena e Luciano Neri:
alla scoperta della poesia e dei testi di MZ.
Per l’occasione, verranno presentate le
Istruzioni politico-morali (all’indirizzo dei nostri giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi)
[dia•foria, collana floema, Viareggio 2021
(acquistabili su info@diaforia.org)
evento facebook:
facebook.com/events/1556905494673821/
Un coaching mentale: è questo che ci propongono le Istruzioni politico-morali. Un esercizio di poesia pratica a uso e consumo dei giovani, poeti e non poeti, svolto a tappe forzate e a velocità di fast-forward. Le Istruzioni appartengono totalmente, integralmente e radicalmente alla loro epoca: esibendo una natura persino più corporate rispetto a quella degli uomini d’affari più accaniti, scavalcano allegramente a destra l’ultraliberismo in affanno e s’impossessano degli elementi della lingua di quest’ultimo per risputarli poi fuori in forma di tautologie e di ridondanze, a mitraglietta, fino all’esplosione finale. Quello di Zaffarano è uno dei libri più divertenti che ci possa capitare di leggere in questi tempi così sinistri: il suo umorismo meccanico e sleale ci fa pensare a un Alfred Jarry che abbia barattato la bicicletta con il Falcon 1 di Elon Musk. La verità è che, proprio grazie al fatto di crederci troppo, le Istruzioni riescono a smontare, o meglio a saccheggiare, non solo la logica capitalista, ma l’intera metafisica occidentale, con tutta la sua scolastica e i suoi esercizi accademici, con tutta la sua tradizione, i suoi concetti, le sue problematiche, i suoi obiettivi, le sue informazioni utili, le sue tecniche, le sue idee generali, le sue quantità, le sue cause, le sue conseguenze e le sue soluzioni. È a questa metafisica che il poeta fa finta di vendersi, per meglio continuare a operare nella lingua una riduzione in tutto e per tutto apparentabile alla riduzione rituale delle teste, praticata lasciandole bollire per molto tempo e ricucendone in seguito gli occhi e la bocca. Le Istruzioni politico-morali non hanno insomma nessuna pietà, non propongono nessun accomodamento possibile: una «forma d’azione estrema», come direbbe Jean-Marie Gleize.
Nathalie Quintane
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“zanzotto européen”: paris, jeudi 25 et vendredi 26 novembre à partir de 10h
.it
iicparigi.esteri.it/iic_parigi/it/gli_eventi/calendario/2021/11/colloque-international-zanzotto.html
Nel quadro delle iniziative di celebrazione del centenario della nascita di Andrea Zanzotto, l’Istituto italiano di cultura in collaborazione con l’Université de Lorraine, l’Ens, la Maison de la Poésie e la Maison d’Italie organizza un convegno che intende proiettare la figura letteraria e intellettuale del poeta in una dimensione europea. Relatori e relatrici invitate analizzeranno la sua opera poetica e la sua riflessione saggistica, nonché i dialoghi intessuti con figure-chiave della poesia europea: da Hölderlin a Rimbaud, da Bataille e Leiris a Michaux, da Celan a Mallarmé.
Potete scaricare il programma qui.
Il convegno si svolgerà in lingua italiana e francese.
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Programma
pdf:
iicparigi.esteri.it/iic_parigi/resource/doc/2021/11/iic-zanzotto-def-211112.pdf
Informazioni
“con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?” – convegno compalit, 9-11 dicembre 2021
Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?
Etiche, estetiche e problemi della rappresentazione
Convegno annuale dell’Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura
http://www.compalit.it/convegni/con-i-buoni-sentimenti-si-fanno-brutti-libri/
Milano, 9-11 dicembre 2021
>>> Programma
>>> Sessioni parallele – Abstract
>>> Informazioni logistiche
Il tema
«È con i buoni sentimenti che si fa la cattiva letteratura». Come tutti i paradossi di tono wildiano, la celebre battuta di André Gide che dà il titolo all’edizione di Compalit 2021 è superba, ma semplifica eccessivamente il problema. Per millenni nessuno si sarebbe mai sognato di mettere in discussione, almeno ufficialmente, l’assunto che discorso estetico ed etica dominante dovessero procedere in parallelo, dalla Grecia antica a buona parte del diciannovesimo secolo compreso. È solo con l’insorgere dell’autonomia della sfera estetica, dai suoi prodromi tardo-settecenteschi alla sua esplosione modernista, che tra le due serie è venuta stabilendosi, se non un’aperta ostilità, quanto meno un’estraneità a geometria variabile. Un’estraneità, peraltro, oggi rimessa in discussione in moltissimi ambiti della ricerca artistica e dello studio a essa collegato: vasti settori degli studi culturali e di genere, il neoaristotelismo della scuola di Chicago che ha oggi la sua rappresentante più celebre in Martha Nussbaum, per non parlare del senso comune, della comunicazione giornalistica e di quella istituzionale. Per comprensibilissime ragioni, il male continua a non godere di buona stampa. La complicata dialettica tra estetica, etica e istituzioni di potere rimane un campo di battaglia più frequentato e segmentato che mai, ricco di stimoli così come anche fecondo di equivoci e di ritorni a un moralismo stucchevole perché rassicurante, incapace di porsi la questione fondamentale: il male, e dunque per converso il bene, di chi? Chi decide cosa è conforme alla morale corrente? Chi decide cosa la infrange? Chi decide quando è lecito o anche soltanto piacevole infrangerla? Per non parlare dell’implicito eurocentrismo del divorzio tra etica ed estetica spacciato come la specificità stessa del fenomeno estetico, idea che non aveva mai messo radici in altre culture prima che l’imperialismo europeo le colonizzasse. Continua a leggere
liliane giraudon: “polyphonie penthésilée” (p.o.l.)
Polyphonie Penthésilée, par son titre, poursuit une démarche d’écriture originale où les femmes sont au centre des textes et de leur production comme de leur détournement. Les textes de Polyphonie Penthésilée font état de cette « forme de guerre » dans le travail d’écriture poétique. Les moments de paix sont vécus comme si la guerre était fatiguée et se reposait pour mieux rebondir dans la langue. Ce long poème, entre divagation ou scénario, est le fruit d’un braconnage dans la vie de tout le monde. On y rencontre des morts plus vivants que les vivants, un homme y mord un chien, une femme aboie, partout la peur avec une pratique de vies jetables alliée à l’énigmatique beauté du monde. Tout le poème tente de répondre à la question : « Que fait le poème par ces temps de malheur ? » Penthésilée, reine des amazones, y chevauche dans sa petite armure peinte et dans la polyphonie des voix emmêlées. Elle tente de soulever une autre question : celle de savoir ce que les femmes font à la poésie quand après des siècles d’effacement, d’accès interdit, ce vide, cette non-mémoire pesant sur elles, corps et langue, il leur faut s’affronter au poème. Comment affronter le caractère redoutable de la littérature institutionnalisée. Comment inventer dans la langue des stratégies de pillages, détournements, inventions, découpages.
P.O.L.: http://www.pol-editeur.com/index.php?spec=livre&ISBN=978-2-8180-5339-3
pdf: https://storage.googleapis.com/cantookhub-media-eden/f4/f5edc9a9c7f9567fa022cfff78b1c17dfc28b9.pdf
“scartafaccio”, di lelio scanavini: milano, 21 novembre, castello sforzesco
SCARTAFACCIO
La poesia, da sola, non salva la vita
– Incontro con Lelio Scanavini –
Un libro nato «nella contraddittoria spontaneità della vita e della scrittura» (Cesare Viviani)
Al Castello Sforzesco di Milano
Biblioteca d’Arte
Domenica 21 novembre 2021, alle ore 11:30
Saranno presenti:
l’autore Lelio Scanavini, l’editore Gennaro Fusco, il direttore editoriale Sandro Montalto, il relatore Massimo Parizzi
Prenotazione obbligatoria al link
https://www.events.tocket.org
oggi, a milano, presentazione di angelo lumelli, “le poesie”

carlo bordini: english translations (and original italian texts) in “gestures” / “i gesti”
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788864384450-gestures-editrice-zona-quintadicopertina/
Questa silloge di testi attraversa la produzione di un autore che sfugge a (ed è in) tutte le categorie note: è un realista, ma saldamente onirico, fa scrittura di ricerca, ma volentieri è lirico, o epigrammatico, ossia classico, citabile memorabile; è un poeta giocoso, un ritrattista, e narratore, un dada, ma quasi confessional. Gli manca l’epica? No, suggeriva Roberto Roversi scrivendo di lui. Bordini appartiene al numero indefinibile ma non amplissimo di autori che con maestria e dolcezza – e con il bizzarro rigore che la dolcezza implica – hanno praticato, specie a Roma, una felice libertà sintattica nel narrare, una modalità/tonalità di – vigile e politica – “loose writing”.
MG
(2013)
This collection of texts explores the production of an author who defies, yet covers, all categories. A realist, yet fully a dreamer, he explores experimental writing, is at times lyrical, epigrammatic, classic and quotable. He is a playful poet, a portrait maker, a storyteller, an almost confessional dada. Is epic missing? Writing of him, Roberto Roversi says not. Bordini belongs to an indefinite but not wide number of mainly Roman authors who have practised complete syntactic freedom – with craftsmanship and gentleness, and the quirky severity that gentleness implies – and a mode/tone of vigilant and political «loose writing».
Marco Giovenale
(2013)
ed. Zona / Quintadicopertina
augusto blotto, arcipelago della scrittura ininterrotta_ giovanni tesio_ dossier n. 1
AUGUSTO BLOTTO – Arcipelago della scrittura ininterrotta, a cura di Daniele Poletti, è una rassegna di interventi critici sul grande scrittore torinese.
Augusto Blotto, nato a Torino nel 1933 è considerato il poeta italiano più prolifico della sua generazione e forse della storia italiana: «titolare di un’opera in versi ove l’abnormità della dimensione fisica convive con una stupefacente invenzione verbale» (Stefano Agosti).
[dia•foria nel maggio del 2021 pubblica, in collaborazione con dreamBOOK edizioni, il volume Augusto Blotto – Ragioni, a piene mani, per l’«enfin!», a cura di Daniele Poletti.
Il libro è un estratto dall’opus magnum omonimo, iniziato dall’autore nell’autunno del 2002 (terminato La vivente uniformità dell’animale, Manni), un’opera dalle dimensioni inconsuete (ad oggi più di 2500 pagine) e destinata a terminare con la morte dell’autore.
Con questa pubblicazione si rinnova anche la lettura critica dell’opera di Blotto, grazie ai saggi di Giacomo Cerrai, Philippe Di Meo, Chiara Serani e Stefano Agosti.
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Evento Facebook:
facebook.com/events/s/augusto-blotto-arcipelago-dell/1001955000350054/
Per informazioni e acquisti potete scrivere a:
info @ diaforia.org
info @ dreambookedizioni.it
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Giovanni Tesio, primo invitato al progetto, è un filologo e critico letterario italiano e si occupa di storia della lingua italiana. Già ordinario di letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale A. Avogadro, ha pubblicato alcuni volumi di saggi (l’ultimo, “La poesia ai margini”, nel 2014), una biografia di Augusto Monti, una monografia su Piero Chiara, molte antologie. La sua attività poetica, dopo esordi lontani, è sfociata nella pubblicazione di un canzoniere in piemontese di 369 sonetti, intitolato “Vita dacant e da canté” (Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2017). È stato per trentacinque anni collaboratore de «La Stampa».
otoliths, issue #63, is online
Issue sixty-three, the southern spring issue of Otoliths, is now live.
issue dedicated to the memory
of Douglas Barbour & David Baptiste Chirot,
regular contributors to Otoliths over the years
As always, there’s a wide range of material from a wide range of contributors — Harvey Huddleston, Rémi Forte, Kenneth M Cale, Sanjeev Sethi, Andrew K. Peterson, Michael Orr, Thomas Fink, Texas Fontanella, Scott MacLeod, tENTATIVELY, a cONVENIENCE, Eric Hoffman, Demosthenes Agrafiotis, Keith Walker, Jazmine Blu, Jim Leftwich, Mark DeCarteret, Ira Joel Haber, Rp Verlaine, Christian ALLE, hiromi suzuki, Jack Galmitz, Timothy Pilgrim, Gloria Frym, Juan Pablo Mobili, Susan diRende, John Bradley, Volodymyr Bilyk, Bill Wolak, Grzegorz Wróblewski, Marco Giovenale, Ernesto Priego, Rus Khomutoff, Michael Gould, Heath Brougher, Doug Bolling, David Miller, Dale Jensen, Andrew Topel, Judith Skillman, Joanna Walkden Harris, David Lohrey, John M. Bennett, Joseph V. Milford, Vernon Frazer, Kenneth Rexroth, Lynn Strongin, C. Mehrl Bennett, Christopher Barnes, Jim Meirose, John Martone, Cecelia Chapman, Carol Stetser, Dave Reid, Réka Nyitrai, Richard Kostelanetz, Piet Nieuwland, Paul Dickey, Rachel Chitofu, Jimmy Crouse, Clay Thistleton, Elaine Woo, Clara B. Jones, Angela Caporaso, Penelope Weiss, Joel Chace, dan raphael, Tony Beyer, Jon Kemsley, Austin Miles, Luis Cuauhtémoc Berriozábal, Paul Shumaker, Robinson, Adam Roussopoulos, gobscure, Joe Balaz, Joshua Martin, Elmedin Kadric, Rich Murphy, Jeff Harrison, Scott Metz, Karl Kempton, Hugh Tribbey, Mark Pirie, Scott Helmes, Sheila E. Murphy, Johannes S. H. Bjerg, Clive Gresswell, Jeff Bagato, Jen Schneider, Oormila Vijayakrishnan Prahlad, John Levy, Adriána Kóbor, nick nelson, bofa xesjum, Bob Lucky, Eric Mohrman, Owen Bullock, Raha.M, Jeff Adams, Ian Gibbins, Mike Ferguson, Rosella Quintini, Stephen Mead, Joanne Bechtel, Matthew Anderson, Marilyn Stablein, Peter Yovu, Julia Vaughan, Bob Heman, József Bíró, Linda M. Walker, Kell Nelson, Paul Pfleuger, Jr., Isabel Gómez de Diego, Daniel de Culla, Michael Brandonisio, Kit Kennedy, Kerfe Roig, Andrea Astolfi, Harry Reid, J. D. Nelson, Marcia Arrieta, Jess Burnquist, Guy R. Beining, Mark DuCharme, Cherie Hunter Day, Carol Shillibeer, Carla Bertola, & sian vate.
Here: https://the-otolith.blogspot.com/2021/10/contents-issue-sixty-three.html
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un ricordo di (e una traduzione da) carlo bordini, di massimiliano damaggio
poesia di carlo bordini: roma, villa torlonia, 14 novembre
domenica 14 novembre 2021
ore 11
Villa Torlonia, via Nomentana 70
Poesia di Carlo Bordini
Letture di
Massimo Barone Silvia Bordini Luigi Cajani Francesco Dalessandro Claudio Damiani Marco Giovenale Rita Iacomino Paolo Morelli Rossella Or Claudio Orlandi Maria Concetta Petrollo Franca Rovigatti Francesca Santucci Beppe Sebaste Silvia Stucky Michele Zaffarano






