Archivi categoria: scrittura di ricerca

i testi letti in occasione dell’incontro @ embrice 2030, il 31 agosto per ‘Di là dal fiume’ 2022

Fiammetta Cirilli, Disordini (Diaforia)

Fabio Lapiana, Cose e altre cose (Tic)

Vincenzo Ostuni, Faldone zero-cinquantanove, novantotto-novantanove. Estratti, II (Aragno)

Andrea Raos, O!h (Blonk)

Michele Zaffarano, Poesie per giovani adulti (Scalpendi)

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L’audio delle letture è qui:
https://t.ly/MMAg

 

gian luca picconi: recensione a “il cotone” (zacinto/biblion, 2021) – sul n. 331 de ‘l’immaginazione’

Grazie a Gian Luca Picconi per la sua attenta/esattissima recensione al (e alle implicazioni del) libro Il cotone. Il pezzo è uscito sul n. 331 de “l’immaginazione”.

incipit della recensione di Gian Luca Picconi a IL COTONE

cliccare per ingrandire

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https://www.biblionedizioni.it/prodotto/il-cotone/
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“poesie per giovani adulti”, di michele zaffarano (scalpendi, 2022)


Collana Assemblaggi e sdoppiamenti, diretta da Monica Romano

https://www.scalpendi.eu/

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domenica 11 settembre, a bazzano (parma): la poesia di milli graffi e giulia niccolai

in via Borgo, 2 – Bazzano 43024 Neviano degli Arduini, Emilia-Romagna

“guida del viaggiatore immobile”: ​corrado costa su “obsoleto”​​, di​ vincenzo agnetti

Grazie a Giuseppe Calandriello per aver condiviso questo fascicolo, estratto da “malebolge”:

Costa, Corrado_ Guida del viaggiatore immobile_ Estratto da ‘malebolge’

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‘buzdokuz’ #13 is out

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The 13th Issue of Buzdokuz Poetry Theory Criticism Magazine is Out Now.
To order print copies, please contact by WhatsApp: +905517258429
To look at the cover (front and back) of Buzdokuz 13 https://twitter.com/buzdokuzdergi/status/1565291045214117889
Address:
Turgut Reis Cad. 36/5 Anıttepe / Ankara / Türkiye

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audio integrale dell’incontro del 31 agosto @ embrice: materiali sonori di l. venitucci, materiali testuali di f. cirilli, f. lapiana., v. ostuni, a. raos, m. zaffarano

 

La lettura si è svolta all’aperto, con le immaginabili e conseguenti dispersioni del suono. L’audio è stato raccolto molto semplicemente attraverso un cellulare, che dunque riproduce anche i rumori ambientali. Di qui la qualità a dir poco ‘sporca’ della registrazione. Che però, proprio per questo, include tutti i dati della situazione per ciò che veramente è stata. È solo una traccia, è un documento: e come tale viene offerto qui.

L’ordine dei lettori è alfabetico: Fiammetta Cirilli, Fabio Lapiana (letto da M.G.), Vincenzo Ostuni, Andrea Raos, Michele Zaffarano. Tutti gli interventi musicali sono di Luca Venitucci.

I libri da cui sono stati tratti i brani letti:

Fiammetta Cirilli, Disordini (Diaforia)
Fabio Lapiana, Cose e altre cose (Tic)
Vincenzo Ostuni, Faldone zero-cinquantanove, novantotto-novantanove. Estratti, II (Aragno)
Andrea Raos, O!h (Blonk)
Michele Zaffarano, Poesie per giovani adulti (Scalpendi)

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Informazioni e comunicato stampa dell’incontro: https://t.ly/Q_xI

Un frammento video registrato e gentilmente concesso da Antonio Pavolini:

scritture installative (un articolo da alfabeta2, 2015) _ prima parte _

Era del 2006 un intervento che, su gammm, dava l’avvio non soltanto ad alcune delle peculiari scelte editoriali o indicazioni del sito, ma all’osservazione di una serie di fenomeni testuali che da vari anni – a quell’altezza della diffusione di scritture di ricerca in rete – erano presenti sulla scena, e che da allora si sarebbero ulteriormente moltiplicati.

Per semplicità – e forse semplificazione non però del tutto fuori luogo – si era pensato di chiamare alcune di queste opere “scritture installative”.

In poche parole, si trattava (e si tratta) di sequenze, libri, post in rete, ebook, pdf in varie sedi usciti, dai connotati difficilmente inquadrabili in un’idea di letteratura leggibile linearmente, e tantomeno interamente (ossia dalla prima all’ultima riga); forse neanche leggibile tout court… Si tratta cioè di opere la cui principale caratteristica è l’eccesso, forse il gigantismo, e sicuramente l’impossibilità di scansione ordinaria, sequenziale. Pagine, quindi, all’incrocio fra textus ampio e oggetto visivo, o – come recita il titolo di un saggio di Liz Kotz che riprende un’espressione (1967) di Robert Smithson – costituite da “words to be looked at”, ossia da parole fatte per essere guardate – non lette. (Charles Bernstein, autore nel 1976 di una vera e propria cortina testuale intitolata Veil, parla chiaramente, tuttavia, per quella sua opera, di processi di sovrascritture, non di stampe sovrapposte; insiste quindi sull’idea di oggetto testuale, non puramente grafico: https://jacket2.org/commentary/my-veils. Un esempio del tutto diverso e altrettanto ‘estremo’ può essere quello di Coazione a contare, di Gian Pio Torricelli, 1968).

Se negli anni successivi avrebbe acquisito sempre più spazio un ambito specifico noto come “scrittura concettuale” (cfr. i post dedicati a K.Goldsmith, qui e qui), che sembra ad oggi la corrente più fortunata nell’esibire tali caratteristiche, va pur detto che – soprattutto nell’arco di tempo tra anni Novanta e primo decennio del XXI secolo – numerosi erano gli autori che, in riviste digitali e ovunque in rete, specie in area anglofona, sperimentavano fabbricando più o meno estese installazioni verbali, talvolta vere e proprie steli alfabetiche. Un elenco anche veloce dovrebbe forse menzionare soprattutto Peter Ganick, Jim Leftwich, Jukka-Pekka Kervinen.

La pratica dell’installazione, nel loro caso, spazia da materiali basati sulla indefinita moltiplicazione di apposizioni e aggettivi propria dell’inglese (Kervinen, Next Door; Kervinen, con Matina Stamatakis, harmonious hogwash), a tessiture intenzionalmente guaste, corrotte, di parole (Leftwich, Death Text #7; Kervinen, also hea), a una mescolanza delle due modalità (Kervinen e Leftwich, Circulations One), a flussi verbali intrecciati a materiali prettamente legati al campo informatico (Kervinen, root testing gotten; Leftwich e Kervinen, [ mnl is f930: ]), a opere quasi puramente grafiche (Ganick, existence eleven; Kervinen, oceanic x-ray), o testuali e grafiche (Ganick, existence part seven), o alfabetiche ma totalmente illeggibili (Leftwich, Logi I; Ganick, existence fifteen), o pienamente ‘scrambled’, disarticolate, nei propri nessi sintattici e grammaticali (Leftwich, ] you gospel Mark).

Non a caso gli stessi autori, oltre ad aver accumulato negli anni un numero impressionante di collaborazioni, sono stati legati da vari progetti comuni. Ad esempio l’archivio http://vuggbooks.randomflux.info/, o le edizioni White Sky Ebooks (da una precedente iniziativa dedicata a diffondere le opere di Ganick), o Blue Lion Books, che pubblicava libri (non necessariamente installativi) di dimensioni ampie o amplissime, di ad autori come Eileen Tabios, Richard Kostelanetz, John M. Bennett, Catherine Daly, Scott MacLeod e vari altri. Ancora più ambiziose le dimensioni delle opere edite da Extensive Immanence (a cura di Peter Ganick), che superano ciascuna le 1200 pagine, muovendosi così con decisione sul fronte integralmente, esclusivamente installativo/artistico – si direbbe – dell’operazione testuale. Esempi del tutto espliciti possono essere no puncture, di Kervinen; e quantum rilke deconstruction, di Alan Sondheim, opera costituita da pagine e pagine di “righe di codice Linux di video”.

In anni più recenti, precisamente dal 2010, e in più o meno obliquo o frontale dialogo con le pratiche concettuali, ensemble di autori come Troll Thread o Gauss PDF (entrambi significativamente su piattaforma tumblr) propongono non solo scritture, ma anche video, mp3, immagini, folder interi di materiali. Sul piano testuale, in Troll Thread troviamo sequenze come Spam Bibliography, di Angela Genusa (download qui); o Black Friday, di Holly Melgard (qui, pdf di oltre settecento pagine nere); o l’ancor più ‘estremo’ Ex tempore, di Lawrence Giffin (qui). Per Gauss PDF pensiamo di nuovo ad Angela Genusa (Tender buttons, download qui), a Cecilia Corrigan (Luck, qui), o Harold Abramowitz (Writing dvic, qui).

Link ulteriori

Peter Ganick:
http://epc.buffalo.edu/authors/DUPS/ganick

http://authors-text.blogspot.com

Anny Ballardini su Peter Ganick:
http://wiz.cath.vt.edu/pipermail/new-poetry/2012-October/074357.html

Jim Leftwich:
http://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/
https://app.box.com/s/l76xlrg78e5s8evbi4c4

Jukka-Pekka Kervinen:
http://jukkapekkakervinen.blogspot.com
http://rhizome.org/profiles/jkervinen/

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Per Troll Thread
Intervista di Tan Lin all’ensemble:
http://www.poetryfoundation.org/harriet/2014/05/troll-thread-interview/

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Per Gauss PDF
Intervista di Tan Lin a J. Gordon Faylor:

http://www.poetryfoundation.org/harriet/2014/05/gauss-pdf-interview-with-j-gordon-faylor/

Kristen Gallagher in dialogo con lo stesso Faylor e Chris Alexander:
http://jacket2.org/commentary/gauss-interview

oggi, 31 agosto, @ embrice 2030 (roma): materiali testuali e sonori, con cirilli, lapiana, ostuni, raos, venitucci, zaffarano

A Roma, oggi, mercoledì 31 agosto, alle ore 18:00
presso Embrice 2030 (via delle Sette Chiese 78)
nel contesto del festival Di là dal fiume
a cura del Teatroinscatola

materiali testuali di
Fiammetta Cirilli, Fabio Lapiana, Vincenzo Ostuni
Andrea Raos, Michele Zaffarano

e materiali sonori di
Luca Venitucci

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/746123936500367

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L’incontro si inserisce nella sequenza di sei giornate poste sotto il titolo complessivo di Scatole magiche: teatri senza palcoscenico. (teatri mobili, architetture temporanee), una mostra allestita dal 30 agosto al 4 settembre (ore 18-20) presso Embrice 2030, che vuole essere anche un’occasione per ripercorrere i diciotto anni di attività dell’associazione Teatroinscatola attraverso l’incontro con alcuni degli artisti che in questi anni hanno reso possibile la programmazione (Marco Giovenale, Luca Venitucci, Fiammetta Cirilli, Fabio Lapiana, Michele Zaffarano, Andrea Raos, Vincenzo Ostuni, Diletta Maria Di Cosimo, Valerio Pagano, Gianluigi Daniele, Nicolò Gullotta, Elisabetta Braga, Xue Ulan, Maurizio Barbetti, Francesca Coteni)

Allestimento curato dall’architetto Massimo Alessandrini.

Embrice 2030 arti e mestieri nasce nel 2007 come spazio di studio, dibattito e proposta attorno ai temi dell’architettura, della letteratura, delle arti, della comunicazione, della formazione, della cultura in generale ed è diretta dal professore e architetto Carlo Severati.

Indirizzo:
Embrice 2030, via delle Sette Chiese 78

Info:
tel. 347 6808868
email info@teatroinscatola.it
web www.teatroinscatola.it
facebook https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/

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due testi di mg sul ‘cucchiaio nell’orecchio’ + due letture

una folla…

https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/08/una-folla-alla-settimana/

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in modo errato…

https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/08/in-modo-errato-discutibile-e-al-punto-dei-fiumi-carducci/

l’edizione originale di “baruchello! facciamo, una buona volta, il catalogo delle vocali”, di corrado costa

Corrado Costa, Baruchello! Facciamo, una buona volta, il catalogo delle vocali.

Con sei disegni di Gianfranco Baruchello (Exit Edizioni, Ravenna 1979)

>> dall’archivio di Maurizio Spatola: http://www.archiviomauriziospatola.com/prod/pdf_archivio/A00257.pdf

>> e qui:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/08/costa-corrado_-baruchello-facciamo-una-buona-volta-il-catalogo-delle-vocali.pdf