Archivi categoria: segnali e azioni
francesco muzzioli sulle “nughette” di leonardo canella
al caos di terni: “psichedelia”
Sandro Ricaldone
PSICHEDELIA
Un viaggio nella cultura visiva degli anni Sessanta
CAOS (Centro Arti Opificio Siri) – Terni
17 dicembre 2022 – 19 febbraio 2023
Il fenomeno della psichedelia, emerso a San Francisco intorno alla metà degli anni Sessanta, pervade tutta la cultura della seconda metà del decennio, esercitando notevoli influssi sulla musica, sulla poesia, sulla grafica e sui fumetti. La tendenza psichedelica sviluppa un linguaggio grafico che coniuga la coeva Optical Art a rinnovati stilemi simbolisti, liberty e déco, ottenendo motivi decorativi dagli effetti ipnotici. La mostra propone una serie di cinquanta manifesti tra i più iconici del movimento – dalla locandina del film Easy rider ai manifesti dei Beatles realizzati a partire dalle foto di Richard Avedon – insieme a un nutrito corpus di fumetti e dischi. La mostra si riallaccia anche alla parallela personale dedicata a Mario Schifano con la presenza di Dedicato a, album pubblicato nel 1967 da Le stelle, gruppo musicale ideato e fondato a Roma dallo stesso artista sull’esempio dei Velvet Underground di Andy Warhol. Significative presenze sono anche gli Astrali, i Fantom e Le Orme, attivi nell’underground italiano.

l’ivre per tano d’amico: oggi alle 18 @ esc

cancellata la lettura di oggi, 16 dicembre, a torino: michele zaffarano, “poesie per giovani adulti”, al circolo a. banfo
studio campo boario: “supervacua”, mostra multipla il 16 dicembre 2022
Nell’arco della serata, dalle 19 alle 23:30, il 16 dicembre allo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario 4a), nel contesto di Rome Art Night di RAW – Rome Art Week, sarà possibile vedere in esposizioni immagini di Marina Conte dal libro d’artista Supervacua, e alcune opere di Alberto D’Amico del progetto Vignette d’artista.
Verrà anche introdotto il progetto Supervacua da Giulia Serventi Longhi e Luigi Cecconi.
La serata è a cura di Roberta Melasecca.
https://romeartweek.com/it/eventi/?id=4487
oggi pomeriggio (e domani mattina) in esposizione le opere dell’asta per luca. e domani pomeriggio la vendita
La Fondazione Primoli (via Zanardelli 1, Roma) mette a disposizione i propri spazi per organizzare, in collaborazione con Finarte, un’iniziativa per aiutare un amico, Luca Sossella, ad affrontare un ciclo di cure molto costose.
Luca metterà all’asta opere d’arte, fotografie, ceramiche, multipli – insomma tutto ciò che, di suo, può avere un valore.
Le opere verranno esposte al pubblico il pomeriggio di oggi, 14 dicembre (dalle 15 alle 17:30), e il mattino del 15 dicembre.
Saranno all’asta dalle ore 17:30 di domani, 15 dicembre 2022, in via G. Zanardelli 1 a Roma.
Le offerte possono pervenire anche telefonicamente al n. 349 5916859 e via mail a lsossella@gmail.com.
https://astaxluca.it/
all’uscita di “sorties”, di jean-marie gleize, nel 2009
https://slowforward.net/2009/09/26/jean-marie-gleize-sorties-2/
« La poésie, c’est d’abord, pour nous, lapoésie, grand totem historique qui continue, à travers école et médias, de s’imposer comme expressivité, harmonie, sincérité
, visions.
La repoésie d’aujourd’hui, qui cherche dans le quotidien les traces d’un chant essentiel, n’est rien d’autre que son avatar nostalgique. Quant à la néopoésie, apparemment plus en phase avec le présent, elle vise surtout, sous de nouveaux atours techniques et spectaculaires, à multiplier les féeries. Depuis la fin du xixe siècle et Rimbaud, quelques auteurs ont tenté de libérer la poésie d’elle-même, pour la reconcevoir. Ils l’ont pensée avant tout comme une manière de comprendre la réalité, ils ont cherché les outils, conceptuels, verbaux, formels de cette nouvelle entente. Les 52 textes et interventions rassemblés dans Sorties supposent donc qu’il y a un dehors, et un après. Et non une seule façon de sortir ou de s’en sortir, mais une pluralité de gestes, de postures, de dispositions à l’échappée, liée aux différentes façons de concevoir une refonte de l’industrie logique. Vastes chantiers postgénériques que ce livre décrit en contexte et dans leurs
visées politiques. Il s’agit d’insoumission, d’actes et d’actions. »
E oggi è possibile leggere in italiano una selezione di quei testi QUI. (Traduzione italiana presentata in questa occasione):_
marion scherr: “the invention of outsider art”
Sandro Ricaldone
MARION SCHERR
The Invention of Outsider Art
Experiencing Practices of Othering in Contemporary Art Worlds in the Uk
Transcript Verlag, 2022
What does it mean to be called an ›Outsider‹? Marion Scherr investigates structural inequalities and the myth of the Other in Western art history, examining the role of ›Outsider Art‹ ine contemporary art worlds in the UK. By shifting the focus from art world professionals to those labelled ›Outsider Artists‹, she counteracts one-sided representations of them being otherworldly, raw, and uninfluenced. Instead, the artists are introduced as multi-faceted individuals in constant exchange with their social environment, employing diverse strategies in dealing with their exclusion. The book reframes their voices and artworks as complex, serious and meaningful cultural contributions, and challenges their attested Otherness in favour of a more inclusive, all-encompassing understanding of art.
harun farocki: “videograms of a revolution” @ fondazione baruchello, 12-23 dic. 2022
La Fondazione Baruchello, dal 12 al 23 dicembre 2022, all’interno della mostra “Aprire la storia” prosegue la rassegna dei film con la proiezione di Videograms of a Revolution di Harun Farocki realizzato in collaborazione con Andrei Ujica (1992).
Il film racconta la rivoluzione rumena del dicembre 1989 a Bucarest attraverso un montaggio critico di filmati amatoriali di quei giorni, filmati dei telegiornali e spezzoni dello studio televisivo di Bucarest occupato dai manifestanti. L’artista narra la rivoluzione che portò al crollo, in Romania, del regime comunista guidato da Nicolae Ceaușescu mettendo in discussione la comunicazione dei mass media, proponendo una narrazione dei fatti alternativa e stratificata, raccogliendo punti di vista differenziati e suggerendo una narrazione lontana da quella della televisione tradizionale.
“Aprire la storia” è una mostra, aperta fino al 24 febbraio 2023, che riflette sulle adiacenze tra l’universo massmediatico della comunicazione proposta da un quotidiano e la riflessione che artisti di diversa formazione e provenienza hanno dedicato alla storia: accanto alla narrazione di fatti e contesti del quotidiano «la Repubblica», è stata selezionata una serie di film d’artista attraverso i quali si indagano le radici della costruzione massmediatica dei fatti, ci si rivolge alle lacune e alle censure del racconto, si mettono in atto sguardi paralleli che non trascurano la memoria e gli affetti, si problematizzano i sistemi culturali alla base del racconto della storia.
Il film potrà essere visto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
Scarica qui il comunicato stampa della mostra e la programmazione dei film
plutôt la vie… plutôt la ville. premio roberto daolio per l’arte pubblica: domani a bologna
Mercoledì 14 dicembre alle ore 16.00, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, si svolgerà la premiazione dei vincitori dell’ottava edizione di Plutôt la vie… plutôt la ville. Premio Roberto Daolio per l’arte pubblica.
L’evento vedrà la partecipazione di Luca Vitone, artista che lavora tra Milano e Berlino. Nella conferenza dal titolo Agire i luoghi, racconterà la sua esperienza artistica che fin dagli inizi, nei primi anni ’90, si concentra sull’idea del luogo, invitando a sfidare la labilità della memoria per riconoscere quanto sappiamo ma che dimentichiamo, nella smemoratezza del tempo presente. Il suo lavoro, in particolare quello legato allo spazio pubblico, esplora il modo in cui i luoghi si identificano attraverso la produzione culturale: l’arte, la cartografia, la musica, il cibo, le associazioni politiche e le minoranze etniche.
Il Premio Roberto Daolio è stato istituito nel 2014, a un anno dalla scomparsa del critico e curatore d’arte a cui è dedicato, per iniziativa della famiglia che ha trovato il sostegno del network Little Constellation della Repubblica di San Marino e dell’Accademia di Belle Arti di Bologna; è a favore di studentesse e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, con l’intento di favorire l’interesse per la ricerca artistica orientata alla crescita dell’arte pubblica. Il riconoscimento, infatti, intende essere uno stimolo per i giovani artisti dell’Accademia a sviluppare la ricerca e la pratica artistica contemporanea nel contesto pubblico ed esplorare le potenzialità dell’arte pubblica nel suo più ampio agire sociale, politico, estetico e teorico.
Grazie a questo premio, la giuria presieduta da Mili Romano e composta da Stefano Daolio, Rita Canarezza & Pier Paolo Coro /little constellation/, Alessandra Andrini, Maria Rita Bentini, Annalisa Cattani, Elisa Del Prete, Gino Gianuizzi, Eva Marisaldi, Roberto Pinto, Giovanna Romualdi, conferisce una borsa di 3.000 euro offerta dalla famiglia Daolio e una residenza di 15 giorni in Islanda presso il SÍM Residency di Reykjavík, frutto della collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna con il network Little Constellation, con cui Roberto Daolio ha collaborato negli ultimi anni.
Titolare della cattedra di Antropologia culturale presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna dal 1977 al 2012, Roberto Daolio (1948-2013) ha portato avanti dalla fine degli anni Settanta un’intensa attività di critico e curatore, collaborando con importanti istituzioni quali il MoMA PS1, la Biennale di Venezia, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Antonio Ratti, il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, ViaFarini e Careof. Ha scoperto e sostenuto numerosi giovani artisti e curato diverse manifestazioni di arte pubblica, tra cui il workshop internazionale tenuto a Parigi (e la successiva mostra alla galleria Neon di Bologna) che ha dato il titolo al premio.
I giovani artisti vincitori di questa edizione di Plutôt la vie… plutôt la ville. Premio Roberto Daolio per l’arte pubblica sono:
Primo Premio: Riccardo Bellelli e Chiara Mecenero per il progetto Spazzacavallo
video dell’incontro online con cristina annino, 29 giugno 2020 @ la balena bianca
Incontro con Cristina Annino del 29 giugno 2020, inserito nella rassegna poetica “Giri di chiglia”, a cura de La Balena Bianca. Con Lorenzo Cardilli, Davide Castiglione, Stefano Guglielmin, Michele Ortore, Pietro Roversi.






