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pod al popolo, #003 _ cinque minuti sulla postpoesia

Come non esistesse (o: acciocché cessi d’esistere) un radicato radicante analfabetismo sui temi della postpoesia, riecco Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Stamattina legge dalle pp. 49-51 di Qualche uscita. Postpoesia e dintorni, di Jean-Marie Gleize, raccolta di saggi (da Sorties, 2009) tradotta con sprezzo del pericolo da Michele Zaffarano e pubblicata da TIC Edizioni. Buon ascolto.

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oggi pomeriggio, online: lezione di chiara portesine su jean-marie gleize, “qualche uscita” (tic edizioni)

Per il CentroScritture oggi pomeriggio, alle ore 18, su piattaforma Zoom, Chiara Portesine riassumerà criticamente e (come sempre) brillantemente una raccolta di saggi di Jean-Marie Gleize (Qualche uscita. Postpoesia e dintorni) pubblicata l’anno scorso da Tic Edizioni e tradotta dall’instancabile Michele Zaffarano.

È possibile iscriversi in qualsiasi momento alle lezioni sulle scritture di ricerca, anche a corsi iniziati: https://www.centroscritture.it/service-page/2-3-poesia-e-scrittura-di-ricerca

calendario delle lezioni sulla scrittura di ricerca: 10 gennaio – 21 febbraio @ centroscritture.it

LEZIONI *


10 GENNAIO
Mariano Bàino, Ônne ‘e terra (1994)
– con Angelo Petrella

17 GENNAIO
Nascita dei blog (2003) e nascita di GAMMM (2006)
– con Marco Giovenale

24 GENNAIO
Jean-Marie Gleize, Qualche uscita (2009 in Francia)
– con Chiara Portesine

31 GENNAIO
AAVV, Prosa in prosa (2009, 2020)
– con Marilina Ciaco

7 FEBBRAIO
AAVV, Ex.it – Materiali fuori contesto (2013)
– con Florinda Fusco

14 FEBBRAIO
Le collane ChapBooks (2005), Felix (2007-2010), Diaforia (2010), Benway Series (2013), Syn – scritture di ricerca (2013) e le Edizioni del verri
– con Marco Giovenale

21 FEBBRAIO
Riepilogo e confronto


* Le lezioni, ogni volta di 2 ore con inizio alle 18:00, si svolgeranno in una classe virtuale su Zoom, di cui verrà fornito via email il link agli iscritti, per accedere prima di ogni incontro.

Tutte le lezioni saranno videoregistrate integralmente e messe a disposizione degli iscritti nella pagina RISORSE del sito nei giorni immediatamente successivi al loro svolgimento, insieme a slide in pdf ed eventuali altri materiali. L’iscrizione è pertanto possibile anche a corso iniziato o addirittura finito, perché video e pdf rimangono permanentemente sul sito. (Questo ovviamente vale anche per corsi precedenti, di mesi e anni passati).

per ulteriori dati e per iscriversi:
https://centroscritture.it

info@centroscritture.it

all’uscita di “sorties”, di jean-marie gleize, nel 2009

https://slowforward.net/2009/09/26/jean-marie-gleize-sorties-2/

« La poésie, c’est d’abord, pour nous, lapoésie, grand totem historique qui continue, à travers école et médias, de s’imposer comme expressivité, harmonie, sincérité

, visions.

La repoésie d’aujourd’hui, qui cherche dans le quotidien les traces d’un chant essentiel, n’est rien d’autre que son avatar nostalgique. Quant à la néopoésie, apparemment plus en phase avec le présent, elle vise surtout, sous de nouveaux atours techniques et spectaculaires, à multiplier les féeries. Depuis la fin du xixe siècle et Rimbaud, quelques auteurs ont tenté de libérer la poésie d’elle-même, pour la reconcevoir. Ils l’ont pensée avant tout comme une manière de comprendre la réalité, ils ont cherché les outils, conceptuels, verbaux, formels de cette nouvelle entente. Les 52 textes et interventions rassemblés dans Sorties supposent donc qu’il y a un dehors, et un après. Et non une seule façon de sortir ou de s’en sortir, mais une pluralité de gestes, de postures, de dispositions à l’échappée, liée aux différentes façons de concevoir une refonte de l’industrie logique. Vastes chantiers postgénériques que ce livre décrit en contexte et dans leurs

 visées politiques. Il s’agit d’insoumission, d’actes et d’actions. »

E oggi è possibile leggere in italiano una selezione di quei testi QUI. (Traduzione italiana presentata in questa occasione):_

 

tra i (possibili) libri per l’estate, due tic: “la gente non sa cosa si perde” e “qualche uscita. postpoesia e dintorni”

Un grazie particolarmente sentito a Sara Sorrentino e Simone Biundo per aver scelto La gente non sa cosa si perde (Tic) come libro da suggerire per l’estate, da parte del sito La balena bianca https://www.labalenabianca.com/2022/07/13/i-consigli-dellestate-poesia/

Noto con altrettanta e maggiore felicità che un secondo libro Tic è segnalato, nel corpo della stessa rassegna, stavolta da Stella Poli: Qualche uscita. Postpoesia e dintorni, di Jean-Marie Gleize, tradotto da Michele Zaffarano.

20 giugno, roma: presentazione di “qualche uscita”, di jean-marie gleize, alla libreria stendhal

@ Libreria Stendhal – Librairie francaise de Rome
Piazza di S. Luigi de’ Francesi 23 – Roma

Lunedì 20 giugno 2022, ore 19:00

Jean-Marie Gleize

Qualche uscita. (Postpoesia e dintorni)

(Tic Edizioni, Gli Alberi, 2)

con

Marco GiovenaleLuigi MagnoMassimiliano Manganelli

evento facebook: https://www.facebook.com/events/280025094314193

non sarà presente l’autore

j.-m. gleize: “qualche uscita. postpoesia e dintorni” (tic)

oggi, 31 gennaio, tic talk: jean-marie gleize, “qualche uscita. postpoesia e dintorni” (tic, 2021)

su https://youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw

OGGI, 31 gennaio alle ore 21 

 

postpoesia e dintorni: lunedì 31, incontro su “qualche uscita”, di jean-marie gleize

TIC Edizioni, Roma 2021

TIC Edizioni presenta
QUALCHE USCITA. POSTPOESIA E DINTORNI
di Jean-Marie Gleize

Incontro con Florent Coste, Luigi Magno, Gian Luca Picconi
Lunedì 31 gennaio 2022, alle ore 21:00
Tic Talk a cura di Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano
Online in diretta streaming sui canali:
https://tinyurl.com/ticedizioni
o https://www.facebook.com/ticedizioni

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Scheda del libro:
La poesia è per noi oggi innanzitutto ‘lapoesia’, un grande totem storico che continua ad attraversare le istituzioni scolastiche e i mezzi d’informazione e a imporre termini chiave come ‘espressività’, ‘armonia’, ‘sincerità’, ‘autenticità’, ‘visione’. D’altro canto, anche la ‘repoesia’, rovistando il quotidiano alla ricerca delle tracce di un canto essenziale, non rappresenta altro che l’ennesimo nostalgico avatar di quello stesso totem. Quanto alla ‘neopoesia’, apparentemente più in fase con il presente grazie ai suoi sempre aggiornati e spettacolari artifici tecnico-retorici, essa punta soprattutto a moltiplicare l’effetto “fantasmagorico”.
Dalla fine dell’Ottocento (dopo Rimbaud, per intenderci), alcuni autori hanno cercato di “liberare” la poesia da sé stessa, per riconcepirla sotto altre latitudini. Pensandola prima di tutto come un modo per comprendere la realtà, questi altri autori si sono consequenzialmente impegnati a ricercare gli strumenti concettuali, verbali e formali più adatti a tale nuova intesa.
I quindici interventi raccolti in questo volume partono tutti dal presupposto che esista un ‘fuori’ e un ‘dopo’. E che non ci sia solo ‘un’ modo per uscirne, ma che si possa contare su una pluralità di gesti, di atteggiamenti e di disposizioni (alla fuga), secondo le diverse maniere con cui può essere pensata una rifondazione (una riconversione) dell’“industria logica” letteraria. I cantieri postgenerici che questo libro descrive (nel loro contesto e considerandone le finalità “politiche”) sono vasti. Si tratta in fondo di atti e di azioni: d’insubordinazione.

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/651540632854836

Per ordinare il libro:
https://ticedizioni.com/products/qualche-uscita-postpoesia-e-dintorni-jean-marie-gleize

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31 gennaio, tic talk: jean-marie gleize, “qualche uscita. postpoesia e dintorni” (tic, 2021)

su https://youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw

il 31 gennaio alle ore 21