Archivi categoria: segnali e azioni

centroscritture.it: da gennaio, “scrittura di ricerca” e altri corsi

da gennaio 2023
*NUOVI CORSI IN PARTENZA* @ CentroScritture

\POESIA E SCRITTURA DI RICERCA/
Negli ultimi quarant’anni una scrittura di ricerca si è manifestata in più forme e tendenze, e in tutti i contesti letterari europei ed extraeuropei, con tratti identitari vicini ma talvolta anche fortemente discordanti rispetto alle esperienze di avanguardie e neoavanguardie. In Italia, a partire dal passaggio di millennio, e poi soprattutto dagli anni Zero, è stata ampia e visibile l’azione della sperimentazione letteraria: le lezioni in programma ne attraverseranno libri, autori, correnti e collane editoriali, tra il 1994 e il 2013.
Con Marilina Ciaco, Marco Giovenale, Florinda Fusco, Angelo Petrella, Chiara Portesine.
—da martedì 10 gennaio 2023

Info e iscrizioni e altri corsi su
https://www.centroscritture.it/corsi

https://facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02MfsM3z7591yQ2114SoaFupfLh4vevLpnjBVy5d72QnAR4951drhoFhGLYnHJSxNKl&id=100029047633772

giuseppe muraca: “su ‘scrittori e popolo’, di alberto asor rosa”

Pubblicato nel 1965 dalla giovane casa editrice Samonà e Savelli, Scrittori e popolo di Asor Rosa è diventato nel corso degli anni sessanta e settanta uno dei libri di culto dei giovani intellettuali della nuova sinistra su cui ha avuto un effetto a dir poco dirompente proprio per la sua intensa carica polemica e il suo spirito di rottura, riscontrando il favore di un vasto pubblico di studenti e di lettori. Raramente un libro di saggistica letteraria è stato così fortunato. Insieme a Verifica dei poteri di Franco Fortini, pubblicato nello stesso anno, esso infatti ha aperto una nuova fase nell’ambito della cultura marxista italiana, animato da una passione rivoluzionaria e da una carica utopica davvero singolari, che ha pochi precedenti nella tradizione letteraria e culturale italiana. Scritto tra il 1962 e il 1964, nel clima di riviste come “Quaderni rossi” e “Classe operaia”, Scrittori e popolo ripercorre un secolo e mezzo di storia della cultura e della letteratura, dagli albori dell’ottocento fino ai primi anni sessanta, soffermandosi sui protagonisti della cultura letteraria italiana contemporanea che vengono riletti e interpretati con gli occhi del presente e con uno spirito iconoclasta e demolitore. Infatti, lo scopo principale che si prefiggeva Asor Rosa nel suo libro era quello di liquidare un certo atteggiamento politico paternalistico e rinunciatario assunto dagli scrittori italiani nel corso del tempo nei confronti delle classi subalterne, la politica culturale della sinistra tradizionale, la logica nazional-popolare e il progressismo post-bellico, il rapporto che si era instaurato tra movimento operaio e intellettuali, tra politica e cultura. Partendo da questa premessa, Asor Rosa accusa la maggior parte degli scrittori italiani di aver mantenuto nei confronti delle classi subalterne un atteggiamento di vago e “sussiegoso umanitarismo” e di asfittico provincialismo che ha finito per condizionare profondamente anche la ricerca letteraria, e di aver rappresentato le classi subalterne in maniera ottimistica, mitologica e mistificata, tanto che l’andata verso il popolo di molti di loro si è tradotto in un impegno generico, che ha finito per smarrire qualsiasi impronta classista e rivoluzionaria.

Continua a leggere

patti smith, stasera un documentario

Stasera mercoledì 21 dicembre alle 23.05 Rai 5 presenta il documentario “Patti Smith Electric Poet”.

Una storia che – tra materiali d’archivio e concerti leggendari – Sophie Peyrard e Anne Cutaia raccontano per ripercorrere il viaggio di un’amante delle parole che è diventata un’icona del rock e una dei maggiori artisti del nostro tempo.

Un punk nel cuore, Patti Smith non ha ceduto al richiamo della celebrità e in cinquant’anni di carriera ha creato la propria mitologia senza mai scendere a compromessi.

al caos di terni: “psichedelia”

Sandro Ricaldone

PSICHEDELIA
Un viaggio nella cultura visiva degli anni Sessanta
CAOS (Centro Arti Opificio Siri) – Terni
17 dicembre 2022 – 19 febbraio 2023

Il fenomeno della psichedelia, emerso a San Francisco intorno alla metà degli anni Sessanta, pervade tutta la cultura della seconda metà del decennio, esercitando notevoli influssi sulla musica, sulla poesia, sulla grafica e sui fumetti. La tendenza psichedelica sviluppa un linguaggio grafico che coniuga la coeva Optical Art a rinnovati stilemi simbolisti, liberty e déco, ottenendo motivi decorativi dagli effetti ipnotici. La mostra propone una serie di cinquanta manifesti tra i più iconici del movimento – dalla locandina del film Easy rider ai manifesti dei Beatles realizzati a partire dalle foto di Richard Avedon – insieme a un nutrito corpus di fumetti e dischi. La mostra si riallaccia anche alla parallela personale dedicata a Mario Schifano con la presenza di Dedicato a, album pubblicato nel 1967 da Le stelle, gruppo musicale ideato e fondato a Roma dallo stesso artista sull’esempio dei Velvet Underground di Andy Warhol. Significative presenze sono anche gli Astrali, i Fantom e Le Orme, attivi nell’underground italiano.

cancellata la lettura di oggi, 16 dicembre, a torino: michele zaffarano, “poesie per giovani adulti”, al circolo a. banfo

https://www. instagram. com/p/Cl0oJ5-Mhnf

Torino, Circolo Arci Antonio Banfo
Laboratorio Culturale
Via Cervino 0/A
16 dicembre 2022 – ore 19
https://www. facebook.com/circolobanfo
https://www. instagram.com/circolo.banfo/

EVENTO CANCELLATO
_

studio campo boario: “supervacua”, mostra multipla il 16 dicembre 2022

cliccare per ingrandire

Nell’arco della serata, dalle 19 alle 23:30, il 16 dicembre allo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario 4a), nel contesto di Rome Art Night di RAW – Rome Art Week, sarà possibile vedere in esposizioni immagini di Marina Conte dal libro d’artista Supervacua, e alcune opere di Alberto D’Amico del progetto Vignette d’artista.

Verrà anche introdotto il progetto Supervacua da Giulia Serventi Longhi e Luigi Cecconi.

La serata è a cura di Roberta Melasecca.

https://romeartweek.com/it/eventi/?id=4487

 

oggi pomeriggio (e domani mattina) in esposizione le opere dell’asta per luca. e domani pomeriggio la vendita

La Fondazione Primoli (via Zanardelli 1, Roma) mette a disposizione i propri spazi  per organizzare, in collaborazione con Finarte, un’iniziativa per aiutare un amico, Luca Sossella, ad affrontare un ciclo di cure molto costose.
Luca metterà all’asta opere d’arte, fotografie, ceramiche, multipli – insomma tutto ciò che, di suo, può avere un valore.
Le opere verranno esposte al pubblico il pomeriggio di oggi, 14  dicembre (dalle 15 alle 17:30), e il mattino del 15 dicembre. 
Saranno all’asta dalle ore 17:30 di domani, 15 dicembre 2022, in via G. Zanardelli 1 a Roma.
Le offerte possono pervenire anche telefonicamente al n. 349 5916859 e via mail a lsossella@gmail.com.

https://astaxluca.it/