Quest’anno, nonostante sia estate, nessuna ristrutturazione inizia negli appartamenti accanto? Il vostro condominio non è “diventato un cantiere”? Vi mancano i botti? Slowforward viene in vostro aiuto con ben 8 (otto) minuti di suadenti suoni dei noti artigiani della parola: I POETI. Ascoltateli mentre lavorano ai loro versi: con quanta lena, nell’afa estiva, si apparecchiano a sbaragliare le coorti degli attardati avanguardisti, dei paladini del significante. Ascoltate come il loro contenuto nella forgia risponde ai colpi del martello, della lima, della fresa, dello scalpello, del piccone, del frullino, del mazzarocco. Tutto ciò per voi, lettori forti, per otto minuti che potete (desiderandolo) riascoltare all’infinito, grazie a questo undecimo Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
Archivi categoria: testi di mg online:
“memo”, microcosa di mg, sul ‘cucchiaio nell’orecchio’
Memo, una microcosa sul sito Il cucchiaio nell’orecchio, grazie all’ospitalità di Gaetano Altopiano: https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2023/06/memo/
mg, “scendi”, una micronarrazione sul ‘multiperso’, oggi
pod al popolo, #010_ il pubblico dell’economia della poesia
Come ragionevolmente aggiornare il celebre titolo 1975 di Berardinelli & Cordelli? La risposta in questo decimo Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

rapporto definitivo || final report / differx. 2022
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1′ e 32” registrati in guisa aleatoria da youtube su giorgio colli guidando a roma tra stazione trastevere e circonvallazione gianicolense e installati qui il 16 giugno verso le 11:15 / differx. 2023
poesiola del 14 giugno / differx. 2023
al Commissario del popolo ho scritto
che va ora in onda, a reti unificate,
l’assunzione in eden della zucca piduista
con molta eco e molti haiku, è certo,
dai canottieri assiepati alle transenne –
non si entra e non si esce
come in Buñuel, tranne il nano tesserato,
appunto, che le guglie spareranno in cielo
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poesiola del 14 giugno / differx. 2023
al Commissario del popolo ho scritto
che va ora in onda, a reti unificate,
l’assunzione in eden della zucca piduista
con molta eco e molti haiku, è certo,
dai canottieri assiepati alle transenne –
non si entra e non si esce
come in Buñuel, tranne il nano tesserato,
appunto, che le guglie spareranno in cielo
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cinque testi da “cose chiuse fuori” sul sito di ‘nuovi argomenti’
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Cinque poesie da Cose chiuse fuori, nel sito di Nuovi Argomenti, dal 5 giu. 2023
brevissima notilla, ennesima, sulla scrittura installativa
la scrittura di scena è, in teatro, quasi l’equivalente (o l’equivalente schietto) della scrittura installativa in letteratura. materiale d’uso. materiale indifferente. un cumulo di linguaggio (A Heap of Language, per citare un’opera di Robert Smithson) che si può solo guardare, non leggere. si gira intorno al cumulo, al mucchio, o lo si scala, ma come si fa a leggerlo? non si legge. o: non è necessario. non è richiesto. è un oggetto.
è, appunto, un’installazione.
pod al popolo, #008_ “doppio semplice” (sul multiperso)
Sul sito ‘Multiperso’, di Carlo Sperduti, è uscito ieri Doppio semplice, sagoma in prosa da cui si evince che, come sentenziava Heidegger, “il linguaggio è la casa dell’essere”, ma le rifiniture e la climatizzazione lasciano a desiderare. Gòdine o sòffrine l’audio, o lettore, in Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
https://multiperso.wordpress.com/2023/06/01/doppio-semplice/
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