una folla…
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/08/una-folla-alla-settimana/
*
in modo errato…
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/08/in-modo-errato-discutibile-e-al-punto-dei-fiumi-carducci/
Corrado Costa, Baruchello! Facciamo, una buona volta, il catalogo delle vocali.
Con sei disegni di Gianfranco Baruchello (Exit Edizioni, Ravenna 1979)
>> dall’archivio di Maurizio Spatola: http://www.archiviomauriziospatola.com/prod/pdf_archivio/A00257.pdf
i nomi che assumono gli oggetti verbali al di fuori delle griglie dei generi letterari (e, ovviamente, al di fuori di una certa idea di poesia):
sono insistente, sì. ma è anche perché su slowforward (a differenza dei documenti che posso registrare su Academia o Archive, che sono pdf ‘fissi’) la situazione è ‘plastica’ ossia continuamente aggiornata con nuove verifiche di quanto vado sostenendo.
quindi i saggi nella loro forma più aggiornata sono su slowforward prima di tutto. (poi pian piano aggiorno anche le altre sedi).
Due interventi recenti (uno relativamente vicino) ho pensato fosse utile inserirli anche in Academia. Non essendo uno studioso ‘incardinato’, anzi tenendomi ben lontano dall’università, posso permettermi di inserire anche dei ‘draft’ incompleti (perfino giocosi, in qualche caso).
Cfr. https://uniroma1.academia.edu/MarcoGiovenale/Drafts (con bonus track su Bordini)
Fin dall’inizio del Novecento, se non da prima, si sono attestati altri nomi, e prima ancora altre forme, ad affiancare o francamente sostituire il vocabolo “poesia”. Dalle “epifanie” joyciane, dalle infinite escursioni verbali e verbovisive di Emilio Villa, fino alle prose in prosa francesi e italiane, il percorso è costellato di ‘entità’ scritte che sembrano scavalcare e beffare le divisioni in generi letterari, e non semplicemente allargare il contenitore poesia, ma uscirne completamente e – si direbbe – definitivamente, lasciando a chi resta (nel contenitore) di baloccarsi con versi, rime e ritmi.
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I due testi sono disponibili anche su archive.org:
https://archive.org/details/nioques-frisbees-e-altre-deviazioni
https://archive.org/details/poesia-non-morta
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Parole e parentesi, comunicando. Risposte a un questionario di «Versodove» [1998]
Recensione a Giuliano Mesa, "Poesie 1973-2008" (La camera verde, 2010)
Recensione a Giuliano Mesa, "Poesie 1973-2008" (La camera verde, 2010)
Il canto dell’orrore. Appunti sul “Tiresia” di Giuliano Mesa
Semantica e sintassi beckettiana in Gabriele Frasca e Giuliano Mesa
Risvolto del libro “1,6,7”, di Giuliano Mesa (La camera verde, 2007)
“Non vorrà venirmi a dire che Tiresia è Lei?”. Tiresia, narratività e tragico
Il Corpo della Lingua. Soluzioni anti-liriche della poesia contemporanea italiana
grazie a Matias Guerra:

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Emilio Villa, Pythica Res, da Verboracula, in “Tau/ma” 7, Achille Maramotti Editore, Reggio Emilia 1981. Testo riprodotto in Claudio Parmiggiani (a cura di), Emilio Villa poeta e scrittore, Mazzotta, Milano 2008
The Optimism of the Unwilling
Jim Leftwich
Summer 2022
Nevada
I was I was.
I was thinking. At least I think I was thinking.
Is it possible to think about the fact of 4.6 billion years? I don’t think so.
So. Photographs. We have seen a few, maybe a few hundred thousand. We think we know how to think about photographs.
When are you reading this?
Are you reading it 4.6 billion years after it was written? No.
Are you reading it 4.6 million years after it was written? No.
Are you reading it four thousand and six hundred years after it was written? Maybe. Probably not. But at least I can imagine such a thing.
Are you reading it 460 years after it was written? Could be. I would like to think so.
Are you reading it 46 years after it was written? Sure! Why not? I know: megadroughts, 100-year floods, heat domes, forest fires, resource wars, famines… Another world is possible, and in it you could be reading this… If. If only.
Are you reading it four and a half years after it was written? Yes? Thank you. Where you are, it is January, 2027. I know it isn’t much. But that’s how.. one not much after another… there isn’t any other way.