Archivi categoria: zines & authors

oggi, alle 18, presentazione di “nella città più fredda”, di elisa davoglio (tic edizioni)

Oggi alle 18 Elisa Davoglio e Massimiliano Manganelli dal vivo alla Biblioteca Elio Pagliarani in via Marcantonio Bragadin 122 b, Roma (vicino alla fermata Cipro della metro A). Non c’è link ma la registrazione sarà inserita sul canale youtube della biblioteca.

recensione a “disordini”, di fiammetta cirilli (diaforia)

Valentina Murrocu recensisce oggi, per La Balena Bianca, Disordini, di Fiammetta Cirilli (Diaforia), libro densissimo, asciutto e netto, che lega a sé piani diversi: vuoti, pieni, corpi, infrazioni, crociere, case senza culla, case con nidi infestanti.

Link: https://www.labalenabianca.com/2023/05/17/le-parole-adulte-che-sono-poche-disordini-di-fiammetta-cirilli/

firenze, 26 maggio: festa per giuliano scabia

Fantastiche visioni: festa con Giuliano Scabia, amici, teatro, musica, poesia (e qualche gallina)

Il 26 maggio prossimo, a due anni da quando Giuliano si è reso invisibile, organizzeremo un evento al MAD (Murate Art District) in via Ghibellina a Firenze. Non vuole essere una commemorazione, ma una “festa” in suo onore: inizierà al mattino alle 10 e durerà tutto il giorno fino alle 19:30. Ecco di seguito gli appuntamenti proposti:

Per chi è interessato, dalle 10 alle 11 sarà possibile, previa prenotazione (presso info@fondazionegiulianoscabia.it), visitare l’archivio e il laboratorio di Giuliano, sedi della Fondazione, che si trovano in via delle Conce a pochi passi dalle Murate.
In una delle tre sale del MAD verranno proiettati per tutto il giorno diversi filmati su e con Giuliano Scabia.

Dalle 11 alle 13 ci saranno alcuni interventi sull’opera di Scabia a partire dagli ultimi libri pubblicati, tenuti da conoscitori e amici di Giuliano e alcuni interventi sull’importanza degli archivi, a cui parteciperà anche un rappresentante della Sovraintendenza archivistica della Toscana.

La pausa pranzo prevede la possibilità di mangiare a un prezzo concordato di 10 euro al Caffè Letterario all’interno delle Murate.

Alle 14 i lavori riprenderanno, anche con la partecipazione degli studenti dell’Università di Firenze, Dipartimento SAGAS, settore spettacolo, ai quali sarà presentato il libro sull’esperienza didattica innovativa e non convenzionale portata avanti da Scabia al DAMS in 35 anni: Scala e Sentiero verso il Paradiso.

Avranno poi luogo una serie di performance teatrali di amici attori come Bustric e Annibale Pavone, burattinai come Bruno Leone e Thomas Jelinek e musicisti come Francesca Gasparini, Emilio Vallorani e Margherita Scabia che ci terranno compagnia fino alle 18:30.

Si conclude con un brindisi e una ulteriore festa. A chiusura della giornata infatti, ci sarà una #festaromana (un format ideato da Gianfranco Anzini, che da anni lo sperimenta a Roma, e ne sarà il cerimoniere) una festa cioè di letture e di ascolto. Chi abbia letto e amato qualcuna delle opere pubblicate da Giuliano Scabia, potrà leggere e condividere il brano che più lo ha colpito, quello che gli è rimasto nel cuore (durata massima di 3 minuti, si consiglia di cronometrarsi prima).

L’evento ha il patrocinio della Regione Toscana e un contributo dalla Banca Generali.

su ‘il tascabile’, oggi, un articolo su “esiste la ricerca” (milano, marzo 2023), resoconto e analisi di antonio francesco perozzi

https://www.iltascabile.com/letterature/poesia-postpoesia-sperimentazione-scrittura-di-ricerca/

in pdf, volendo, anche qui:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/05/perozzi_-al-di-fuori-dela-poesia.pdf

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esce ‘roots § routes’ n. 42, agosto 2023

Care.Cure.Curate: un viaggio verbale da leggere tutto d’un fiato ma anche una curva sonora non puramente melodica che raccoglie in un breve segmento un caleidoscopio di declinazioni possibili della parola cura. Una parola oggi a rischio di depotenziamento per il suo arrotondamento morbido, spesso ridotto a pratiche empatiche nell’universo delle micro-relazioni umane preferibilmente appaltate alla sfera femminile, e per la la centralità raggiunta nel periodo pandemico che l’ha resa anafora obbligata e abusata. [leggi ancora]

Care.Cure.Curate: a verbal journey to be read in one breath, but also a sound curve that is not purely melodic and that gathers in a short segment a kaleidoscope of possible declinations of the word cure. A word today at risk of depotentiation due to its soft rounding, often reduced to empathic practices in the universe of human micro-relations mainly assigned to the female sphere, and due to the centrality achieved in the pandemic period that has made it an obligatory and abused anaphora. [read more]

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20-28 maggio 2023: d’amico, dehais, giovenale, carpiceci @ punto einaudi merulana

https://t.ly/180J-

La libreria Punto Einaudi Merulana è all’Esquilino in Largo Sant’Alfonso 3. Ospiterà da sabato 20 maggio a domenica 28 maggio 2023, i libri d’artista di Alberto D’Amico e Ysabel Dehais che rielaborano, rispettivamente, frammenti di Marco Giovenale e poesie di Fabiana Carpiceci.

17 maggio, “balla coi libri”: marcello baraghini, goffredo fofi e daniela piretti @ fahrenheit 451, roma

Mercoledì 17 maggio, alle ore 18:30
presso la Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44

Goffredo Fofi, Daniela Piretti e Marcello Baraghini

presenteranno il libro

Balla coi libri

50 anni di controcultura fra passato e presente,
di Marcello Baraghini

– Iacobelli editore –

Occasione unica per incontrare il critico Goffredo Fofi e riflettere, con i protagonisti di questa presentazione, sulle trasformazioni dell’editoria e la mattanza di librerie ed editori indipendenti. Baraghini, che nel tempo ha dimostrato di essere un innovatore e resistente, insieme all’autrice del volume, ci parlerà della sua esperienza di editore militante e delle formule di antagonismo e resistenza attuali al mercato.

Un libro spontaneo, divertente, appassionante, nato quasi per caso, come spesso succede alle opere più originali e accattivanti, quelle che non si conformano a nessuna “regola di mercato”.
Nella narrazione veloce, travolgente, Marcello Baraghini si racconta a Daniela Piretti: il bambino, il giovane, il capellone, il radicale, il giornalista, il politico, l’editore…

floating poetry, meandering mindscape / yahon chang – isang yun (berlin, 29 april 2023)

St. Elisabeth, Berlin Invalidenstraße: Der taiwanesische Kalligraf bemalt eine Leinwand von 15 x 20 Metern zu Musik von Isang Yun. Adele Bitter (Violoncello), Holger Groschopp (Klavier). Werke von Isang Yun: Espace I for Violoncello and Piano (1992), Glissées for Violoncello solo (1970), Shao Yang Yin for Piano solo (1966), Nore for Violoncello and Piano (1964), Studio Yahon Chang, Isang Yun International Society, Hatje Cantz, Bote & Bock / Boosey & Hawkes

pod al popolo, #005_ conferenza sull’installance: audio integrale (2′ 47”)

Come imperitura traccia della Conferenza sottovoce (e sotto pioggia) sull’installance, ecco il file audio dell’affollatissimo incontro, in Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.