[Vincenzo Agnetti, Ridondanza: paesaggi e ritratti. Analisi: assiomi. / Redundancy: portraits and landscapes. Analysis: axioms, 1971]
da
https://www.facebook.com/100001030945909/posts/6742737882437176/
“lisetta carmi. suonare forte”: fino all’8 ottobre a firenze
Fino all’8 ottobre: Lisetta Carmi. Suonare Forte, a Firenze, a Villa Bardini, la mostra dedicata alla grande fotografa che con coraggio ha dato voce agli ultimi.
Apertura dal martedì alla domenica inclusi, dalle 10 alle 21. I biglietti possono essere acquistati in loco o online:
https://www.vivaticket.com/it/ticket/biglietto-open-villa-bardini-mostra-lisetta-carmi/206743
https://www.vivaticket.com/it/Ticket/villa-bardini-mostra-lisetta-carmi/206744
lora totino e la performabilità di tutto
è molto interessante l’articolo di Paolo Albani su Arrigo Lora Totino, completo nell’osservare le molte e diverse tecniche artistiche, sonore, verbovisive e in generale sperimentali abbracciate con straordinaria energia dai decenni di lavoro di ALT.
un interrogativo tuttavia: là dove perfino per i materiali asemici di Morgenstern e Man Ray, che scelgono di aggirare il significato, viene ristabilita una performabilità, una esecuzione/espressività e dunque una strada per ricondurre il senso al significato, non si de-problematizzano forse le opere?
non è assolutamente questa l’intenzione di Albani, immagino. ma era forse il risultato del lavoro di ALT, talvolta?
nb
rifugiati in libia _ elementi sulla situazione
da Baobab Experience:
È successa una cosa importante e quindi i media italiani non ne parlano.
Dopo un anno e mezzo di detenzione arbitraria nel campo di Ain-Zara nella Libia occidentale 225 rifugiati sono stati rilasciati.
Stiamo parlando di rifugiati in Libia, rinchiusi per 18 mesi e costretti ai lavori forzati per la costruzione di opere pubbliche. Dalla mattina alla sera, in un caldo atroce, sottoposti a violenza.
“Non c’è stato nessun processo, nessuna accusa, niente. Le persone sono state semplicemente rinchiuse: una punizione per aver protestato fuori dall’ufficio dell’UNHCR”.
Così il portavoce del gruppo Refugees in Libya, David Yambio.
Ma facciamo un passo indietro.
Dopo che nell’ottobre del 2021, le forze di sicurezza libiche e i gruppi miliziani di Tripoli fecero irruzione nel quartiere di Gargaresh, sparando e razziando abitazioni di rifugiati e migranti provenienti dall’Africa subsahariana (un rastrellamento di oltre 5 mila persone) migliaia di rifugiati si rivolsero all’ufficio UNHCR di Tripoli chiedendo protezione immediata.
Il 10 gennaio 2022, dopo 3 mesi di sit-in pacifico, trascorsi senza ricevere nessuna risposta da parte dell’organizzazione ONU, i manifestanti vengono brutalmente sgomberati e deportati nel centro di Ain-Zara.
Da UNHCR Libia ancora silenzio e immobilismo.
Il portavoce di quel movimento ha potuto mettersi in salvo in Europa solo attraversando con un gommone il Mediterraneo, come ogni altro disperato che cerca di fuggire dall’inferno libico.
E’ grazie a lui e alla sua ostinazione che, una volta in Europa, sono continuate le proteste e le rivendicazioni per il rilascio degli innocenti.
Un totale di circa 20.000 persone è detenuto nei 14 campi di internamento ufficiali dell’autorità libica per le migrazioni. Si stima che ci siano altrettanti prigionieri nei campi non ufficiali gestiti da milizie di stampo mafioso in Libia.
I governi italiani, tutti, ne sono e ne sono stati sempre consapevoli.
I governi italiani, tutti, sono complici di schiavitù, violenza, abuso.
Baobab Experience è orgogliosa di essere – sempre, sin dall’inizio – al fianco di David Yambio e del movimento Refugeesinlibya.
Per donare con bonifico bancario:
Baobab Experience
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La situazione è gravissima. Il tentativo di fuga non è solo via mare, alcuni tentano la strada del deserto.
“the indecipherable mark-making of rosaire appel”: john yau @ hyperallergic
⇒ 30 settembre / tornabuoni arte / paris / esprit de géométrie en italie 1940-1960
Tornabuoni Art is pleased to present its new exhibition in Paris, which explores a particularly important and often overlooked phase of post-war Italian art: the transition from figuration to abstraction through a selection of works by seven artists, Alberto Magnelli (1888 – 1971), Enrico Prampolini (1894 – 1956), Mauro Reggiani (1897 – 1980), Luigi Veronesi (1908 – 1998), Mario Nigro (1917 – 1992), Gualtiero Nativi (1921 – 1999) and Achille Perilli (1927 – 2021).
PDF catalog here:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/07/esprit-de-geometrie_-en-italie-1940-1960_-tornabuoni-arte-paris_-2023.pdf
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ron mueck in paris

“Australian sculptor Ron Mueck has unveiled a monumental installation as part of his new exhibition at the Fondation Cartier: A hundred white resin skulls, each up to 1.5 meters high, are piled up in the Jean Nouvel-designed building” (https://t.ly/yWBMI)
https://www.artbasel.com/stories/ron-mueck-fondation-cartier-paris-2023
esiste la ricerca, settembre, milano: >>> partecipate <<<
https://www.mtmteatro.it/progetti/esiste-la-ricerca/
INGRESSO LIBERO, nessun bisogno di prenotazione
https://www.mtmteatro.it/progetti/esiste-la-ricerca/
INGRESSO LIBERO, nessun bisogno di prenotazione
carmelo bene: cos’è il teatro. versione (dis) integrale
expertise. conferma d’identità / cloti ricciardi. 1972
Courtesy Straperetana, Pereto; photo credits Giorgio Benni.
In esposizione a Palazzo Maccafani fino al 10 settembre.
Collezione Giuseppe Garrera
“stanza stanza”, una microcosa in prosa oggi sul ‘multiperso’
una microcosa in prosa di differx, oggi sul Multiperso, grazie a Carlo Sperduti
https://multiperso.wordpress.com/2023/07/24/stanza-stanza/
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