Sono tre i nuovi corsi in partenza a maggio, che chiuderanno la stagione didattica 2022-23 del CentroScritture. Come di consueto, tutte le lezioni sono interamente registrate e messe a disposizione degli iscritti sul sito www.centroscritture.it in modo che nulla perda anche chi non potrà seguire la classe virtuale.
da giovedì 4 maggio
IL “NIETZSCHE” DI HEIDEGGER
Negli anni ’30 Martin Heidegger tenne alcuni corsi su Nietzsche che trovarono pubblicazione soltanto nel 1961, dopo un lungo lavoro di stesura, in un poderoso volume che resta la più complessa e penetrante interpretazione del filosofo del nichilismo e della volontà di potenza e una delle più alte opere filosofiche del Novecento. In questo corso il filtro di Nietzsche per mettere a fuoco lo spirito della modernità, e quindi del nostro tempo, è potenziato ulteriormente dalla lettura di Heidegger, tanto chiarificatrice quanto critica.
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da lunedì 8 maggio
POESIA E MONDO OGGI
Una poesia, come atto culturale, entra inevitabilmente in relazione con contesti sociali, storici e filosofici, che condiziona e da cui è condizionata. Astraendo dalla situazione contingente in cui ogni singola poesia è inserita, la poesia offre anche occasione di riflessione sul modo stesso in cui definiamo, e nominiamo, i contesti. In questo corso la vedremo a confronto con alcuni concetti centrali della nostra esperienza del mondo, dal soggetto all’oggetto, dal pensiero alla politica: con un’impostazione seminariale volta al coinvolgimento attivo della classe.
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da martedì 9 maggio
GLI ULTIMI 20 ANNI
Quarta tappa di un’esplorazione attraverso opere esemplari che hanno segnato l’evoluzione della scrittura in poesia dal Novecento a oggi in Italia. Di ogni opera sarà ricostruito il contesto sociale e culturale, saranno letti e commentati testi, al fine di evidenziarne la distinzione e l’importanza letteraria. In questo corso andremo dal Dal Bianco di Ritorno a Planaval (2001) al Mazzoni de La pura superficie (2017).
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roma, 5 maggio, studio campo boario: “i giorni, le opere (ma esiodo non c’entra)”, di luigi ballerini
a Roma, venerdì 5 maggio 2023, alle ore 18:00
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)
Luigi Ballerini
legge e presenta brani del suo oratorio inedito
I giorni, le opere (ma Esiodo non c’entra)
con la partecipazione di Giuliana Adezio
* * *
Lettura e commento dei primissimi brani di un oratorio immaginato idealmente come un’assemblea degli eroi ma realizzato assai più semplicemente come una tavola rotonda di poeti, economisti, filosofi e artisti, chiamati a discutere “in poesia” della differenza tra lavoro, inteso come libera scelta di un’attività utile al progresso morale e materiale dell’individuo e della società, e occupazione, intesa come forma larvale di servitù.
Partecipano a questa puntata: Apollo, Pound, Marx & Engels, Rosa Luxemburg, Gustavo Zagrebelsky, Max Weber, Antonio Gramsci, Elio Pagliarani, Carl Sandburg, Peter Gillespie, Umbertina Santi, etc.
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È cosa sommamente giusta, equa e salutare,
sottrarsi al volere di chi, meditando sulla propria
variabile natura di deriva o di approdo, vive
ogni emergenza come una sfiducia e perde
l’occasione di smascherare quel giro di vite
che impone o gratitudine o ricatto: “Tu non
sai com’era, quando di lavoro non ce n’era
e c’erano invece le sanzioni”. Uguale restava
solo il guadagno di pochi adagiato nelle pieghe
di una lapide che non ammette amori a mezz’asta.
causa maggiore / luca zanini. 2023
i cani da caccia non giocano dal molo una faccia si allentano] altre] due il numero delle battute] è senza] strati di bitume e non solo per il limitato disfarsi ma per brevità il rapporto di lavoro ha scorie il lavoro negli abiti lavoro detto e scritto come] [la scuola ha i vetri rotti mischie di apiformi un frammento di vangelo descrive bellissime creature carbonati radioattivi] [

de chirico / paolini: scritture private. lunedì 8 all’accademia di san luca (roma)

Giorgio de Chirico e Giulio Paolini all’Accademia di San Luca, lunedì 8 alle 17:30
introducono Paolo Picozza, Claudio Strinati e Marco Tirelli
intervengono
Giulio Paolini
Andrea Cortellessa, Sabina D’Angelosante, Bettina Della Casa e Gabriele Simongini
In occasione della mostra Giulio Paolini. A come Accademia presso
l’Accademia Nazionale di San Luca (19 aprile-15 luglio 2023), e della
pubblicazione degli Scritti 1910-1978 di Giorgio de Chirico (Romanzi, poesie, scritti teorici, critici, tecnici e interviste, a cura di A. Cortellessa, S. D’Angelosante e P. Picozza, La nave di Teseo 2023), i due artisti si incontrano idealmente sulla scena dell’Accademia, in «caduta libera negli abissi del Tempo», alla presenza dell’opera di Paolini Voyager (V).
ryōko sekiguchi e amandine andré @ bologna in lettere: tra poco i video online
oggi, h. 17, lectio magistralis di franco moretti: anche online
“Un uomo che vuole la verità diventa scienziato; un uomo che vuol lasciare libero gioco alla sua soggettività diventa magari scrittore; ma che cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa d’intermedio fra i due?” (Musil)
Oggi pomeriggio alle 17 un incontro con Franco Moretti sulla semantica delle reti drammatiche.
Via webex: unisi.webex.com/meet/infotext
Streaming: youtube.com/dfclam_unisiena

7 maggio @ sic12 (roma): “suono, gesto, strumento: la memoria corporea dell’improvvisazione”
SIC12, Roma, via Francesco Negri 65

prenota: https://t.ly/OEpk
*
SIC.12 Art Studio APS è uno spazio espositivo e di ricerca musicale e teatrale. Sede della collezione di art brut e di arte contemporanea di Gustavo Giacosa e Fausto Ferraiuolo, nasce a Roma nel 2020. L’obiettivo di SIC12 Art Studio è quello di valorizzare con mostre, incontri a tema e residenze per artisti la ricchezza di questa collezione particolare. Intitolata Puentes (ponti in spagnolo), la collezione si protende simbolicamente come un ponte tra autori di origini e ambizioni diverse: quelli che scelgono di diventare artisti formandosi come tali e quelli che, senza saperlo, lo diventano superando i limiti che la vita gli ha imposto.
La collezione si sviluppa attorno a tre nuclei tematici:
Il gioco degli specchi e lo sdoppiamento dell’io
Il rapporto tra disegno e scrittura
Il corpo come deposito della memoria

giùdisotto: programma del 3 maggio
GIÙDISOTTO
mercoledì 03 maggio 2023
Roma, Off – piazza san Cosimato, 39
● ore 19:30
una coppia via dal Paradiso
presentazione della fanzine e della mostra
EDEN AND EDNA
vol.1 – oltre il giardino
(2023)
della fumettista/illustratrice Bambi Kramer
https://youtu.be/O8BQ6EGXoX8
(intervista audio)
● ore 20
la resistenza all’inquinamento in Puglia
proiezione del documentario
INFERNO IN PARADISO
(I/CH, 2021 – durata: 110′)
con la regista Tiziana Caminada
https://youtu.be/U2eDkquE7eE
(intervista audio)
ingresso libero
info e prenotazioni:
offtrastevere@gmail.com
“dedalo 2018”, di giovanni andrea semerano @ la camera verde (roma)
Centro Culturale LA CAMERA VERDE
Via Miani 20, Roma
proiezione del film
DEDALO 2018
di Giovanni Andrea Semerano
nei seguenti giorni di maggio:
Giovedì 4, Venerdì 5, Sabato 6, Giovedì 11, Venerdì 12, Sabato 13, Giovedì 18, Venerdì 19, Sabato 20, Giovedì 25, Venerdì 26, Sabato 27
orari: 18:30 / 20:30
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DEDALO 2018
di Giovanni Andrea Semerano – 2019
con Franco Brocani, Olimpia Carlisi, Sergio Bini “Bustric”, Marcello Sambati, Enrico Ghezzi, Piergiulio Brocani, Gianluca Mei, Alessandro De Santi, Irene Semerano, Livio Fiorelli, Chiara Fiorelli, Pino Bertelli, Danilo Tossini, Benedetta Tulli, Ermanno Monti, Cristina Beccarini, Margaret Oluwafumilayo Fadare, Rita Astolfi, Lina Fabrizi, Rita Fabrizi, Giovanni Cozzani, Elise Gruau, Luigi Francini, Ana Thomas, Sara Serighelli.
Musica di Matias Guerra.
Si consiglia la prenotazione 3405263877
www.lacameraverde.com
info@lacameraverde.com
pink floyd: “astronomy domine” @ the ‘tienerklanken – kastival’, 1968
This performance is from Tienerklanken – Kastival in Kasterlee, Belgium, on 31 August 1968.
“in laboratorio!”: mostra su un esperimento didattico di massimo alessandrini
DAL 12 AL 26 MAGGIO 2023, a Roma,
[apertura: mercoledì giovedì venerdì
dalle ore 18 alle 20]
IN LABORATORIO !
1973-2023
– mostra sul corso di falegnameria tenuto 50 anni fa da Massimo Alessandrini presso la scuola elementare Regina Elena, a Roma –
in esposizione, 116 fotografie di Sebastiano Di Bari, che raccontano quell’esperienza.
La Galleria Makita inaugura con questa mostra la sua attività rivolta ai rapporti fra design e arte. Curatore: Arch. Massimo Alessandrini

MAKITA
Vicolo della fontana 36
(Villa Paganini)
per informazioni
348.3531485
mobilifacili@yahoo.it

tape mark 1 / nanni balestrini. 1961 (2017)
Nanni Balestrini, Tape Mark I, 1961.
Realizzazione 2017: scatola di legno con televisore e software.
Microvideo di Alberto D’Amico

