https://cipmarseille.fr/publication_fiche.php?id=701f22835a5bffede0e5537c717ff2eb
“tuning in the neo-avant-garde: experimental radio plays in the postwar period”
Sandro Ricaldone
TUNING IN THE NEO-AVANT-GARDE
Experimental Radio Plays in the Postwar Period
edited by Inge Arteel, Lars Bernaerts, Siebe Bluijs, Pim Verhulst
Manchester University Press, 2021
Bringing together an international and diverse group of scholars, Tuning in to the neo-avant-garde offers the first in-depth study of the radio medium’s significance as a site of artistic experimentation for the literary neo-avant-garde in the postwar period. Covering radio works from the 1950s until the 2010s, the collection charts how artists across the UK, Europe and North America continued as well as reacted to the legacies of the historical avant-garde and modernism, operating within different national broadcasting contexts, by placing radio in an intermedial dialogue with prose, poetry, theatre, music and film. In doing so, the volume explores a wide variety of acoustic genres – radio play, feature, electroacoustic music, radiophonic poem, radio opera – to show that the medium deserves to occupy a more central place than it currently does in studies of literature, (inter)media(lity) and the (neo-)avant-garde.
emanuela patti: “opera aperta. italian electronic literature from the 1960s to the present”
Sandro Ricaldone
EMANUELA PATTI
Opera aperta
Italian Electronic Literature from the 1960s to the Present
Peter Lang, 2022
This book reconstructs the history of Italian electronic literature, looking at creative practices across literature, electronic and digital media from the early days of computers to the social media age. Topics include criticism of mass media, globalisation, information society and late capitalism as well as the enhancement of language itself.
stasera, intervista su “il cotone” (zacinto/biblion, 2021), a cura di gianluca garrapa, su puntoradio.fm
OGGI, sabato 11 giugno 2022 a Radioquestasera, su PuntoRadioFM, alle ore 22.30: intervista a Marco Giovenale (redattore di gammm.org) sul suo libro di prose Il cotone. (Bioflocculazione), edito da Zacinto edizioni nel 2021, cui l’autore ha abbinato il brano musicale Strollin’ dall’album omonimo di Chet Baker del 1986.
In diretta e in streaming su puntoradio.fm o su www.puntoradio.listen2myradio.com o sintonizzandovi sui 91.1 – 91.6 Fm o scaricando l’App di PuntoRadioFM.
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enrico pantani: mostra personale a modena dal 18 giugno

oggi, 11 giugno, doppio incontro di lettura e presentazione: le edizioni tic a palazzo ducale, e “delle osservazioni” (blonk), di marco giovenale, al circolo san bernardo
Sabato 11 giugno @ Palazzo Ducale, Genova, alle ore 16
al Festival internazionale di poesia
Tic Edizioni
Presentazione delle collane ChapBooks, Ultrachapbooks, Gli Alberi
A cura di Gian Luca Picconi e Paolo Zublena.
Letture di Luciano Neri, dal libro AUTOREVERSE, e di Marco Giovenale, dal libro LA GENTE NON SA COSA SI PERDE, e interventi di Michele Zaffarano (direttore di collana): https://www.parolespalancate.it/salone-dei-resilienti/
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Lo stesso giorno, sabato 11 giugno, ma alle 18 / 18:30, ultimo incontro della rassegna , poet. – (curata da Simone Biundo, Sara Sorrentino e Damiano Sinfonico), presso il circolo U.S. San Bernardo, via della Grazia 40r, Genova.
Marco Giovenale legge da DELLE OSSERVAZIONI (Blonk editore), con interventi di Paolo Zublena e Sara Sorrentino: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0M34gmeF29ZujjBaAarxeZEthT9sjzX4PGm4569L5nmEfZUVoMdr1LGgDwVguUsisl&id=1521964257)

EVENTO FACEBOOK per i due incontri:
https://www.facebook.com/events/778475763143850
jean-marie gleize, un entretien

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irma blank @ ica (milano): fino al 22 luglio
da “Il giornale dell’arte”,
https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/calligrafie-mancine-di-irma-blank-all-ica-di-milano/139442.html
Calligrafie mancine di Irma Blank all’ICA di Milano
La sua ricerca asemantica nei territori della scrittura: una calligrafia visiva inventata, libera da ogni obbligo comunicativo e affondata nell’ interiorità
[…] Irma Blank ha sempre condotto la sua ricerca nei territori della scrittura: una scrittura asemantica, però, una calligrafia visiva inventata, libera da ogni obbligo comunicativo e affondata nella propria interiorità, di cui diventa una sensibile trascrizione.
La mostra «Blank», curata da Johana Carrier e Joana P. R. Neves, alla Fondazione ICA (via Orobia 26, Milano) dal 9 giugno al 22 luglio, è frutto della collaborazione tra varie istituzioni internazionali e la stessa Fondazione ICA. La scelta curatoriale è stata di soffermarsi qui soprattutto (ma non solo) sugli ultimi vent’anni di ricerca di questa indomita artista che dal 2017, non potendo più usare la mano destra, ha imparato a servirsi della sinistra e ha dato il via prima alla serie «Gehen. Second Life» (2017-2019) fondata su linee orizzontali e poi al nuovo ciclo «Ways» (2020-2021), esposto qui per la prima volta come il libro realizzato a mano «My Way» (2020).
Documentano il versante performativo il re-enactment dal vivo di […] >>>
duchamp & dorfles: tra meno di un’ora su rai5
roma, 14 giugno, studio campo boario: presentazione di “aelia laelia e i libri dimenticati”, di silvia bordini (edizioni cambiaunavirgola)
a Roma, presso lo Studio Campo Boario (in viale Campo Boario 4a)
martedì 14 giugno, alle ore 18:00, nel contesto di Libridine 2022
Giuseppe Garrera e Marco Giovenale presentano
il libro di Silvia Bordini
AELIA LAELIA E I LIBRI DIMENTICATI
(edizioni Cambiaunavirgola, 2022)
evento facebook: https://www.facebook.com/events/1459478954513760/
Libri dimenticati sono quelli che rimangono dalla chiusura di Aelia Laelia, la casa editrice fondata nel 1982 da Carlo Bordini insieme a Giorgio Messori, Daniela Rossi e Beppe Sebaste. Ne ricostruisce la storia Silvia Bordini, sullo sfondo di ricordi personali e del clima culturale e ideologico di tempi passati, per delineare un ritratto inedito e intenso del fratello Carlo, scomparso nel 2020.
Aelia Laelia e i libri dimenticati è un tributo a un poeta che si era affermato nel mondo letterario «in una maniera appartata, tenace e selettiva tutta sua» e che aveva dato vita a un’avventura editoriale i cui protagonisti «volevano essere diversi, autonomi dalle maglie del sistema letterario, liberi di scegliere libri impubblicabili da proporre come libri felici e come doni».

clicca per ingrandire
oppure leggi il pdf della scheda QUI
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n.b.:
dopo l’incontro dedicato ad Aelia Laelia, Alberto D’Amico presenta e conduce un incontro pubblico dei (e con i) partecipanti al LABORATORIO BLOOMSBURY, esperienza di attività artistiche condivise sviluppatasi nello Studio Campo Boario
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roma, 11 giugno, studio campo boario: tutte le poesie di angelo lumelli
Domani, sabato 11 giugno, alle ore 18, allo Studio Campo Boario (viale del Campo Boario, 4/A, Roma), nel contesto della rassegna Libridine 2022, presentazione del volume di Angelo Lumelli, LE POESIE. Intervengono Domenico Adriano e Barbara Anceschi
Ecco un’altra delle meravigliose figure capovolte e ricapovolte e riaperte e richiuse e spostate e sigillate e rivelate e nascoste di Angelo Lumelli. Il “Tutte le poesie” che ogni poeta che si rispetti finalmente dà alle stampe come canonico atto finale di onorata carriera, Lumelli ce lo concede aggiungendo due importanti variazioni al canone: —le dispone a ritroso, cominciando dai più recenti libri di poesia per finire in una rovesciata progressione con il primo libro in assoluto; —sottopone tutte le poesie singolarmente e globalmente a una generosa generante e rigenerante riscrittura, a quell’atto dove il punto d’arrivo coincide con l’anticipazione, dove il non-ancora-chiaro mantiene il fascino di una particolare freschezza al finalmente-assodato. Un atto di sfida? Una provocazione? Certamente una delle proposte più innovative e più clamorose di questi tempi.
https://www.ilverri.it/index.php/le-collane/collana-black/le-poesie-detail
Angelo Lumelli vive alla Ramata tra le colline del basso Piemonte, ai confini con l’Oltrepò, di fronte all’Appennino. Ha pubblicato: Cosa bella cosa (1977), Trattatello incostante (1980), Bambina teoria (1990), Seelenboulevard (1999), Per non essere l’acqua che amo (2008), bianco è l’istante (2015), Verso Hölderlin e Trakl (2017), La sposa vestita (2018).
edizioni del verri
via Paolo Sarpi 9
Milano
www.ilverri.it
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roma, 16 giugno @ casa di goethe: “sommersione frenetica / frenetisches eintauchen”, letture e conversazioni di sara ventroni e ron winkler
Sommersione frenetica / Frenetisches Eintauchen
Lettura e conversazione
Sara Ventroni e Ron Winkler in dialogo
Roma, giovedì 16 giugno, alle ore 19:00
Casa di Goethe, via del Corso 18
Modera Gregor H. Lersch
L’apertura alla vita sociale e dello spazio pubblico dopo le restrizioni della pandemia ha messo alla prova anche il nostro linguaggio. I poeti Sara Ventroni di Roma e Ron Winkler di Berlino si confrontano, attraverso i loro componimenti, sul periodo antecedente e successivo all’assenza del dialogo. La dialettica del presente ci porta a un raffronto tra apertura e chiusura, individuo e società e, non ultimo, tra il significato della natura e quello della città.
Un evento in collaborazione con l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
L’incontro si svolgerà in tedesco e italiano con traduzione simultanea
https://casadigoethe.it/it/event/sommersione-frenetica/
necessaria la prenotazione
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Sara Ventroni (Roma 1974), poetessa, vive a Roma. Ha pubblicato l’opera teatrale Salomè (No Reply 2005); Nel Gasometro (Le Lettere 2006); tradotto in tedesco con il titolo Im Gasometer (Edition Korrespondenzen), La Sommersione (Aragno 2016; premio Trivio 2018), Le relazioni (Aragno 2019). È stata editorialista per il quotidiano l’Unità. Recentemente ha curato la traduzione di versi scelti delle Leaves of Grass di Walt Whitman (Contengo Moltitudini, Ponte alle Grazie 2019) e ha pubblicato il poemetto The Ribbon (in: Balance etc., ed. Gertrude Moser-Wagner, Schlebruegge 2021). Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e la Storia delle Idee (ILIESI-CNR). Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue.
Ron Winkler (Jena 1973) vive a Berlino come autore e traduttore, principalmente di poesie e prose. Le sue pubblicazioni più recenti (Schöffling&Co.) sono Frenetische Stille [Frenetico silenzio] (2019), Magma in den Dingen [Magma nelle cose] (2021) e con Mara-Daria Cojocaru Du weißt nicht, wie schwer es geworden ist, einen Brief zu verschicken – Poetische Korrespondenzen [Tu non sai quanto sia diventato difficile inviare una lettera] (2021). Tra le numerose antologie che ha curato c’è Der venezianische Traum (Schöffling&Co. 2015), una raccolta di poesie veneziane in lingua tedesca. I suoi testi sono stati tradotti in venticinque lingue. Volumi selezionati sono apparsi in Messico, Ucraina, Inghilterra e Slovacchia. Dall’autunno 2021 è vincitore del Premio Roma dell’Accademia Tedesca Villa Massimo.






