Alison Knowles, Untitled, 1986
ca. 9 x 6 x 1 cm / vitrine 12 x 11 x 11 cm
white bean embedded in papier maché
signed, numbered
edition 100
published by Edition Hundertmark, Düsseldorf, Germany
Collezione S. Oriente – E. Piscolla
https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/03/27/news/morto_mario_persico-343025513/
https://www.napolitoday.it/cultura/mario-persico-artista-morto.html
https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/10/07/mario-persico.html (2007)
https://teseo.unitn.it/palinsesti/article/view/806
https://teseo.unitn.it/palinsesti/article/view/806/632
http://frequenzepoetiche.altervista.org/giorgio-moio-documento-sud/
https://www.verbapicta.it/dati/gruppi/gruppo-58
https://artslife.com/2016/09/15/documento-sud-e-il-gruppo-58-invito-alla-rivolta/
Lancio online del libro Tempo. Excursions on 21-Century Italian poetry (Parthian, 2022)
Domenica 3 aprile alle 12 ora italiana (11 ora britannica)
È sufficiente registrarsi su Eventbrite:
Carmelo Bene in un’intervista rilasciata a Prato nel 1970:
certo, lo so, di lì a qualche anno avrebbe avversato sia il cinema che la stessa parola “cultura”. e tuttavia avrebbe continuato a ragionare di quattro elementi, che trovo qui – dal frammento che cito in audio – non solo applicabili al cinema ma anche (e daccapo, come sempre succede con CB) alla scrittura, alle scritture di sperimentazione:
l’estratto viene da questo video:
https://youtu.be/aXTaLb7BPXA
https://youtu.be/P4qCx2vqbMc
idem: indicazioni per la scrittura (e la sua storia, remota e recente), anzi, le scritture
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dallo stesso video citato nel post precedente
daccapo, e per l’ennesima volta (come per CB), una affinità: quello che enrico ghezzi dice su Alberto Grifi e il suo cinema è quello che si potrebbe dire su un certo tipo di scrittura di ricerca – qui in rapporto con un versante politico (e, così, con l’evitamento di una sua assertività).
il video intero di Maraboshi (Cesare Maccioni) è qui:
altro, molto altro, su http://www.albertogrifi.com/
e in particolare il video di Maraboshi è qui:
http://www.albertogrifi.com/122?current_page_1820=4
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https://corapixal.tumblr.com/post/679792412101689344/keith-haring-the-political-line-currently-on
Galileo Galilei drew our Sun’s spots at about the same time each day over the course of 37 days in June and July of 1612 (skipping two days and yielding 35 drawings). He could not look directly at our Sun without significant damage to his eyes. His solution was to use the latest technology – a telescope – to project an image of the Sun onto a piece of prepared paper. Galileo drew a circle with a compass and positioned the paper so that the Sun aligned with the circle, allowing him to draw in the sunspots from a consistent perspective each day. A casual review of these drawings makes evident that our Sun rotates, and at a much slower rate than Earth’s 24-hour cycle. This cascading accordion presents those 35 drawings, side-by-side, in sequence, across 70 pages. This book may be read by by flipping through the pages, like a normal book, or played, like a flip-book crossed with a slinky, to animate one full rotation of our Sun (back and forth).
https://www.printedmatter.org/catalog/59749/