
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/2102867216716383
.
OGGI, govedì 7 dicembre, alle 18, al DoubleRoom arti visive di Trieste si parla nuovamente di Pinocchio nell’ambito di “Storia di un burattino”, mostra a cura di Massimo Premuda che presenta i graffianti acquerelli di Ugo Pierri e le espressive sculture di Renzo Possenelli per celebrare i 140 anni dalla pubblicazione di un capolavoro tutto italiano della letteratura per ragazzi, “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”. L’appuntamento prevede una visita guidata a più voci condotta da Chiara Guidoboni con interventi del curatore e degli artisti ma anche la presentazione, a cura di Deborah Martins, del racconto “Come il povero Pinocchio si trovò, senza colpa nè pena, coinvolto in un duello” scritto da Ugo Pierri e ripubblicato da Battello stampatore in occasione della mostra.
INFO https://www.facebook.com/events/248546204679553
https://doubleroomtrieste.wordpress.com/2023/11/13/storia-di-un-burattino-i-140-anni-di-pinocchio-ugo-pierri-e-renzo-possenelli/
dal 16 novembre 2023 al 12 gennaio 2024
STORIA DI UN BURATTINO
i 140 anni di Pinocchio
doppia personale di Ugo Pierri e Renzo Possenelli
a cura di Massimo Premuda
DoubleRoom, via Canova 9, Trieste
lunedì > venerdì 17-19
349 1642362 – doubleroomtrieste@gmail.com
http://doubleroomtrieste.wordpress.com
https://www.facebook.com/doubleroomtrieste

Le sezioni del premio sono tre: «Raccolta di poesia inedita», «Raccolta di poesia edita», «Premio alla carriera»
Entro il 30 gennaio 2024, ore 12, attraverso il sito del Premio dovranno pervenire al Comitato organizzativo, in formato PDF e in file unico le raccolte edite e quelle inedite previa registrazione dei partecipanti e compilazione di tutte le caselle del modulo di accettazione del bando e autorizzazione al trattamento dei dati secondo le modalità previste dal sistema. La rosa delle opere candidate al premio verrà annunciata dal comitato organizzativo entro il 30 marzo 2024.
La giuria entro il 15 maggio 2024 vota le opere finaliste per la sezione Poesia inedita e per la sezione Poesia edita. Il premio per la poesia inedita è la pubblicazione; il premio per la sezione poesia edita è di duemila euro.
Tutte le informazioni e condizioni riguardanti la partecipazione al premio sono all’indirizzo https://premionazionaleeliopagliarani.it/node/1000
Sabato 9 dicembre 2023, alle 19:00, a Roma
da Sinestetica (viale Tirreno 70 a/b)
si presenteranno i tre nuovi titoli di glossa,
la collana a margine di pièdimosca edizioni diretta
anzi dirottata da Carlo Sperduti:
interverranno
il curatore Carlo Sperduti, l’editrice Elena Zuccaccia e l’autrice Fiammetta Cirilli
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/892011119158155
_
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/333012029460564
pdf della locandina:
esterno | interno
_
Source:
https://www.instagram.com/reel/C0e8uIToH4J/ (a Middle East Eye video)
Mirjana Spoljaric Egger is a Swiss-Croatian diplomat. Since October 2022, she has served as the President of the International Committee of the Red Cross (ICRC)
liberamente leggibile+scaricabile qui: http://www.nunziatella.it/wp-content/uploads/2023/11/SUD-23-web_bassa.pdf


Una mostra tributo per ricordare Aliberto Sagretti,
Nella stanza-scatola sono esposti dei documenti che testimoniano solo una parte delle collaborazioni di Aliberto Sagretti come lighting designer. Tra queste però ce ne è una che ci dice qualcosa: quella con Robert Wilson, che sul finire degli anni Sessanta sconvolse tutti i parametri della rappresentazione con un teatro che trovava proprio nella luce l’elemento strutturante per definire lo spazio. Aliberto Sagretti, nato a Macerata il 14 agosto del 1970, è venuto a mancare il primo settembre 2020.
Ingresso libero
A cura di: associazione culturale Teatroinscatola, Monia Tedeschi, Luciano Monceri, Edoardo e Johnny Sagretti
https://facebook.com/events/s/la-stanza-di-ali/1425700698015010/
Riprendo un testo di dieci anni fa che forse può avere qualche motivo di interesse, considerando le domande e discussioni che si attivano e riattivano nel tempo sul tema delle “scritture di ricerca”:
Marco Giovenale
In occasione di
Poesia 13 – Cantiere aperto di ricerca letteraria
Rieti, 17-19 maggio 2013
Una serie di appunti, schematica come quella che segue, può valere non come rapporto/supporto di poetica o campitura di un’area, ma forse come sequenza – per quanto prolissa – scarabocchiata sul notes proprio velocemente, quasi frettolosamente, prima di avventurarsi nel dialogo. Sul tema – o problema – della scrittura di ricerca o delle “scritture nuove” di ricerca. (E sui modi e motivi che ha la mia di ritenersi in queste inclusa).
Se di schema rapido si tratta, non ne verrà negata la natura distratta-provvisoria, niente affatto sistematica (nemmeno in quanto distratta). (Forse la regola è: essere talmente distratti da mandare a monte la regola[rità] della distrazione).
Magari di queste pagine si apprezzerà o non disdegnerà – in ordine a una qualche riduzione di disorganizzazione – il tentato raggruppamento per zone o micronuclei: 1, lettura in pubblico (esecuzione pubblica del testo); 2, tecniche o modi di costituzione del testo; 3, struttura dei testi; 4, rapporto con testi o meglio con modi e forme già noti (cioè con qualche “tradizione”).
Per altro, tutte le notille valgono per taluni autori che nominerò; e – stando a testi miei – solo per le prose che leggerò a Rieti.
Una premessa – ultima: non si intende e non si intenda l’aggettivo “nuove” come “migliori di” altre (che sarebbero “vecchie”).