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“l’immaginazione”, n. 323

ricevo e volentieri condivido:

Ecco il nuovo fascicolo de “l’immaginazione”.

Questo numero 323 si apre con un ricordo dedicato a Piero Manni.

Come ha scritto Anna Grazia D’Oria: «Ci ha lasciato tanto da ricordare. Non so in quale ordine procedere per dire qualcosa di questo “tanto”. Non è un ordine d’importanza perché tutto in lui si teneva e aggregava in ogni suo pensiero e si traduceva in azione, nella sua pratica di vita. Ecco allora: la passione e l’impegno per il lavoro editoriale; l’attaccamento alle radici coniugato all’esigenza di un inserimento a tutti i livelli nel discorso nazionale; l’affetto per la famiglia, per gli amici, per il prossimo; la scrittura, costante pensiero che si traduceva in opera».

E come vi abbiamo annunciato qualche giorno fa, abbiamo deciso di pubblicare in apertura di questo fascicolo 323 un suo racconto che uscì nel ’98 sulla rivista, e alcune poesie che nel 1982 furono pubblicate sul “Pensionante de’ Saraceni”.

Dopo si prosegue con la sezione Poesia nella quale troverete i versi di Gaetano Neri, Brunello Tirozzi Carlo di Francescantonio e Elio Pecora e con la sezione Prosa che ospita due racconti firmati da Bruno Gambarotta e Luciano Formisano.

Ci sono ancora altre pagine davvero speciali in questo numero: un’intervista a Patrizia Valduga a cura di Silvana Tamiozzo Goldmann e alcune poesie di un autore che purtroppo ci ha lasciati qualche giorno fa, Giuliano Scabia.

Per la sezione Le altre letterature Dražen Katunarić, nella traduzione di Stefano Strazzabosco e per la rubrica GAMMMatica “(Tra le tante) poesie per giovani adulti” di Michele Zaffarano.

Trovate poi gli approfondimenti nella sezione Per un libro, che in questo numero sono dedicati a Maria Grazia Calandrone, Andrea Kerbaker e Giacomo Leopardi, le noterelle di letture firmate da Anna Grazia D’Oria e come sempre le preziose rubriche fisse firmate da Sandra Petrignani, Angelo Guglielmi, Piero Dorfles, Romano Luperini, Filippo La Porta, Renato Barilli, Cesare Milanese, Antonio Prete, Renato Minore, Roberto Piumini e Monica Rabà, Andrea Kerbaker, Ivo Prandin.

E infine a chiudere il fascicolo come sempre la sezione dedicata alle recensioni. Ecco alcuni dei titoli: “Brodskij” di Stefano Strazzabosco (Il Ponte del Sale) recensito da María Cecilia Graña, “Dominio” di Andrea Esposito (il Saggiatore) recensito da Carlo Londero, “Numeri uno” di Gabriele Sabatini (minimum fax) recensito da Vito Santoro.


per ordinare la rivista
– sul sito: http://bit.ly/immaginazione_manni
– in ebook su Bookrepublic: http://bit.ly/imm323_ebook

video della 12ma sessione di twentytwenty extended conference: con paolo zublena, costantino turchi, alessandro minnucci

Chair: Massimiliano Manganelli

Paolo Zublena (Università di Genova), Due o tre cose che so (e non sapevo) sulla poesia di ricerca

Costantino Turchi (Università di Roma Sapienza), L’immagine nello spazio della poesia

Poster: Alessandro Ludovico Minnucci (University of Chicago), La poesia performativa contemporanea in Italia: per una nuova metodologia di ricerca

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grande raffinatezza metrica. una lettura da “la gente non sa cosa si perde” (tic 2021)

https://ticedizioni.com/collections/chapbooks/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale

lunedì 17 maggio: tic talk #7, presentazione dell’ultrachapbook “anacronismo”, di christophe tarkos

Lunedì 17 maggio, alle ore 21
sui canali di TIC Edizioni
https://www.youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw
e https://www.facebook.com/ticedizioni

TICTALK presenta
A N A C R O N I S M O

di Christophe Tarkos

con Luigi Magno e Valerio Magrelli
presenta Antonio Syxty

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/283961986783474

scheda del libro:
ticedizioni.com/collections/ultrachapbooks/products/anacronismo

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video di twentytwenty extended conference, session 10: luigi severi | sul ponte di_versi | francesca prezioso

20 Aprile 2021 Chair: Paolo Zublena

Luigi Severi (Roma), Forme della complessità. Su alcuni procedimenti delle nuove scritture

Gruppo di lettura “Sul ponte diVersi”, Riccardo Deiana (Università degli Studi Roma Tre), La Presenza Vera del poeta degli anni Venti. Social-curricula, legittimazione e auto-promozione

Poster: Francesca Prezioso (Università di Roma Sapienza), Marco Giovenale, La casa esposta tra poesia e immagini

oggi, tictalk #6, presentazione di “[assemblatz]”, di fiammetta cirilli

OGGI, lunedì 26 aprile 2021, alle ore 21:00
nel contesto degli incontri TicTalk
a cura di TIC Edizioni

presentazione di
[assemblatz]

di e con Fiammetta Cirilli

con Massimiliano Manganelli
e Sara Ventroni

coordinamento di
Antonio Syxty

[assemblatz], opera vincitrice per il testo inedito del Premio Elio Pagliarani 2019, è pubblicato da Editrice Zona.

Evento facebook:
facebook.com/events/749296152411097

Scheda del libro:
https://editricezona.it/prodotto/assemblatz/

L’evento sarà in streaming sui seguenti due canali:
youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw
e
facebook.com/ticedizioni

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«Se riteniamo che la poesia, per dirsi tale, debba provocare emozioni dall’interno della lingua, e al di là, superando i confini dell’uso razionale del linguaggio, in leopardiano accrescimento di vitalità, questo [assemblatz] di Fiammetta Cirilli, vincitrice della quinta edizione del premio nazionale Elio Pagliarani, sezione inediti, rende del tutto ininfluente la discussione sulla permeabilità del confine fra prosa e poesia: il colpo al cuore suscitato dalla lettura ci avverte che siamo di fronte a un’opera di poesia, necessitata e necessitante, opera “politica” giacché tocca, con la scrittura, uno dei punti dolenti nella carne viva della nostra contemporaneità»
(dalla nota di Cetta Petrollo)

«In [assemblatz] di Fiammetta Cirilli i testi si accampano, esplosi e scarnificati, sulla pagina, nella forma del frammento sospeso tra prosa e verso, dissimulando il ritmo nella materia spigolosa delle sillabe e delle catene sintattiche spezzate, per dare conto del brusco interrompersi del senso, mentre lo si cerca, ma anche per radunare il caos: assemblatz, appunto. Un lemma che dalla tradizione trobadorica potremmo tradurre come “assemblato, unito” ma anche “intuìto”, e che in questa raccolta funziona come una formula ripetuta per suscitare la parola (è infatti l’attesa della sua comparsa, nella figlia piccola; o l’osservazione della forma che prende o non prende, la lingua, tra gli allievi di una scuola); assemblatz è soprattutto un’ecolalia con cui si evoca, tra reticenza e ridondanza, scopo e gioco, l’apparizione primaria del linguaggio»
(Sara Ventroni)

FIAMMETTA CIRILLI vive e lavora a Roma. Ha pubblicato vari articoli su autori del Novecento letterario italiano (Fenoglio, Ortese, Bianciardi, Calvino) e la monografia Dolores Prato, il libro ‘impossibile’. «Giù la piazza non c’è nessuno» attraverso le carte dell’Archivio Bonsanti (Pacini, 2019). Oltre ad alcune prose e narrazioni brevi apparse su riviste e in volume (Sud, il Verri, ex.it 2013, Nuova Prosa, L’immaginazione), è autrice di L’incanto della specie. Tre contributi sul grottesco contemporaneo (La camera verde, 2012) e della raccolta di racconti Il sapore delle formiche  (Oèdipus, 2014). Ha partecipato ai reading di ex.it 2013 (Albinea, Reggio Emilia) e del Festival di poesia di Bocchignano 2016 (Rieti). Nel 2018 è stata tra gli autori invitati al ciclo di incontri di Laboratorio-Roma. Genealogie novecentesche. Tendenze della poesia degli anni 2000 (Fondazione Primoli, Roma). Nel novembre del 2019 con la raccolta [assemblatz] ha vinto il Premio Elio Pagliarani, sezione inediti.

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[TIC TALK è una serie di incontri ideati e coordinati da Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano]

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