Gherardo Bortolotti, Canopo (2005)
http://www.cepollaro.it/poesiaitaliana/BortTest.pdf
Archivio mensile:Marzo 2021
oggi, 19 marzo, alle 19, *un quarto d’ora di ricerca* con “glossopetrae”, di simona menicocci
OGGI, venerdì 19 marzo 2021, alle ore 19
per il primo appuntamento di
“Un quarto d’ora di ricerca”, lettura da
GLOSSOPETRAE / TONGUESTONES
di Simona Menicocci
(IkonaLíber, collana SYN _ scritture di ricerca)
+ dialogo con Marco Giovenale, curatore della collana
L’incontro si svolge unicamente sul canale youtube
https://www.youtube.com/channel/UCF4pbAEEAcjwznYErB-SUvg
(E, appena concluso, verrà reso disponibile anche su facebook e sul sito slowforward.net)
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Scheda del libro (e informazioni per chi volesse acquistarlo):
http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/454374412279435/
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Simona Menicocci (1985), proletaria senza prole, studia filosofia e lavora come istitutrice a Roma.
Tra le sue pubblicazioni: Il mare è pieno di pesci – La mer est pleine de poissons (Benway Series, Tielleci, 2014); Manuale di ingegneria domestica (Arcipelago Edizioni, 2015); Glossopetrae/tonguestones (IkonaLiber, 2017); Saturazioni (dia°foria, 2019). Assieme a Fabio Teti cura il laboratorio di scritture contemporanee “prove d’ascolto”.
“illustrated violence”: works of nanni balestrini in barcellona
<<This show constitutes the first Spanish exhibition featuring the artistic, political and publishing career of Nanni Balestrini (Milan, 1935-Rome, 2019). Balestrini was one of the most relevant Italian intellectuals to emerge in the 1960s, and was one of the most firmly committed to the processes of aesthetic and ideological dissidence taking place in Italy in the period.
Organized in collaboration with the Soprintendenza archivistica e bibliografica of Lazio, the exhibition is articulated in four chronological sections.
The first section, which covers the period from 1961 to 1969, brings together Balestrini’s poetic and visual production of the time, while also focusing on his activity with Gruppo 63 and his earliest work with digital technology. It also includes his collaborations with musicians such as Luigi Nono and Hans Werner Henze.
The second section, from 1969 to 1979, explores Balestrini’s contribution to the dissident activity of Potere Operaio and Autonomia Operaia. Other aspects in the section include the political process known as Processo7 aprile, where he was legally incriminated, leading to his exile to Paris in 1979.
The third section focuses on the period from 1980 to 1999, when his writing activity was more intense, as he published as many as fifteen different volumes, including novels, poetry anthologies and experimental books. During the period he was in exile he also founded the newspaper Change International (1983), while back in Rome, where he returned in 1984 after his absolution, he started the journal Bestia (1997). In 1993 he participated in the Venice Biennale, while his work continued to broaden to include research into non-verbal language, while also exploring social concerns, as seen in work employing objects and materials from everyday consumption.
The fourth and final section features a review of Balestrini’s work from 2000 to 2019, along with his most important books. The section also presents a selection of work from the series La Tempesta perfetta (2015), where Balestrini explores the visual and linguistic ramifications of the Giorgione painting The Tempest (1508)>>.
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***Info
LOCATION: La Virreina – Centre de la Imatge La Rambla 99, 08002 Barcelona
***see also:
https://ajuntament.barcelona.cat/lavirreina/en/research/la-poesia-fa-male/515
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“machina” + “mirino”: testi in prosa (in prosa) su due riviste online
sconvolti per sempre (quattro testi) / 15 mar 2021 / su MACHINA (DeriveApprodi)
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il funzionamento / 18 mar 2021 / su MIRINO
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i testi sono tratti da La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni, 2021) e Una leggera differenza (inedito, titolo definitivo di Trova le differenze)
grazie a DeriveApprodi,
Giorgio Mascitelli,
Ivan Ruccione
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20 autori, sabato 20, su radioarte (https://www.radioarte.it/)
Sabato 20 marzo, per tutta la giornata (24 ore continuate) RadioArte, in occasione dei suoi 20 anni, trasmetterà una sequenza di opere di 20 scrittori: Andrea Inglese, Vincenzo Ostuni, Marco Giovenale, Francesco Aprile, Gianluca Garrapa, Alessandra Greco, Michele Zaffarano, Mariangela Guatteri, Luca Zanini, Giorgiomaria Cornelio, Gabriele Stera, Elena Cappai Bonanni, Cristiano Caggiula, Ophelia Borghesan, Paola Silvia Dolci, Andrea Astolfi, Fabio Teti, Barbara Giuliani, Simona Menicocci, Davide Galipò.
I materiali andranno in loop su www.radioarte.it: si tratterà di un happening radiofonico che vedrà dialogare scrittura di ricerca e musica concreta, testo e suono.
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20 marzo, 20 autori per 20 anni di radioarte
l’asimmetria della violenza / mariasole ariot. 2021
Mariasole Ariot
“Tra il 2015 e il 2018 ci sono stati circa 700 casi di abusi domestici che hanno coinvolto agenti di polizia in tutto il Regno Unito, e tra il 2012 e il 2018 sono state presentate quasi 1.500 accuse di molestie sessuali, sfruttamento delle vittime di reati e abusi sui minori contro agenti di polizia in Inghilterra e Galles.” – scrive oggi Claudia Torrisi su Valigia Blu.
Necessario leggere questo articolo a margine del femminicidio di Sarah Everard perché ci dice qualcosa che, ancora una volta, viaggia nel sommerso. In questo caso in Inghilterra. Un’Inghilterra che, a distanza, consideriamo progressista e più avanzata di noi riguardo a certi temi.
22 marzo, tictalk #3: carlo bordini
22 marzo, h. 21, TICTALK #3:
CARLO BORDINI e il suo libro
POESIE COLOR MOGANO.
Ne parlano
Francesca Santucci e Gian Luca Picconi.
Conduce Antonio Syxty
https://www.facebook.com/ticedizioni/videos/818634582332788/
novità da edison studio
video della presentazione del libro “la gente non sa cosa si perde”, di marco giovenale (tictalk #2)
15 marzo 2021
canale telegram di slowforward: materiali di ricerca (scritture, audio, arte)
è nato un canale Telegram per materiali e aggiornamenti legati alla ricerca artistica, musicale, testuale, video, che integra e amplia il lavoro che slowforward sta facendo da 18 anni.
chi è interessato alla sperimentazione recente (o, in certi casi, ‘storica’/storicizzata) può iscriversi e seguire il link https://t.me/slowforward