Archivi categoria: segnali e azioni

Su ‘ibridamenti’ Stefano Spataro recensisce “Assalto alle piattaforme”, di Kenobit

da leggere e diffondere: la recensione di Stefano Spataro a Kenobit, Assalto alle piattaforme:

Kenobit, Assalto alle piattaforme

/// per riprendere il discorso mai interrotto sui (e contro i) social generalisti e le piattaforme proprietarie.

/// guardandomi in giro, vedo come per molti sia complicato prendere veramente coscienza di quanto è centrale, centralissima, la questione della proprietà dei mezzi di produzione digitali. comincia a essere una priorità assoluta, nel contesto presente di controllo capillare, totale, della rete e sulla rete.


#fediverso #kenobit #social #socialgeneralisti #piattaformeproprietarie

newsletter di ‘ahida’ (8 mar. 2026), gli ultimi sette giorni

The other side of the moon # 5. Cina e Vietnam: dall’internazionalismo proletario al nazionalismo pragmatico, passando per la guerra
di Romeo Orlandi


graphic journalism
Buon Vento
di Giuseppe (Beppi) Zambon e Paolo De Marchi


Ombre Rosse # 1: La passione per il cinema; O agente segreto
di Marco Rigamo


L’intesa mondiale per la sicurezza. Un’iniziativa con Leonardo Bianchi
a cura della redazione del comparto fascismi


Risonanze Sonore # 4 : Gaza Is The Moral Compass
di Franco Oriolo


Cuba sta per essere strangolata?
di Rob Lucas


Il racconto del Boomernauta. Parte Seconda: TAM e Rivoluzione Multispecie e Ricchi e Poveri
di Giorgio Griziotti

15 marzo, Roma, Casetta rossa: dibattito sul referendum costituzionale

Domenica 15 marzo, alle 18:30, in via G.B. Magnaghi 14, Roma, alla CASETTA ROSSA, dibattito con

– Gaetano Azzariti, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale,  Università “La Sapienza” di Roma
– Paola Bevere, avvocata,  Giuristi Democratici
– Maria Rosaria Guglielmi, magistrata, Magistratura  Democratica
– Gianluca Peciola, attivista per i diritti umani

https://www.facebook.com/share/1HsNEPR97k/

Continua a leggere

una storia ancora da scrivere, per i blog di sperimentazione su blogspot/blogger

credo che un giorno andrà (forse) da qualcuno scritta la storia, la non piccola avventura, letteralmente mondiale e non solo in area anglofona, degli spazi in rete su blogspot/blogger attivati dagli autori di ricerca, prosatori estranei al mainstream, visual poets, autori di googlism eccetera.

non solo per ciò che quei blog hanno significato come stagione di produzione di testi, materiali verbovisivi, flarf, scrittura concettuale, asemic writing, fotografie, glitch e quant’altro, ma anche come tessitura di relazioni di amicizia, di dialogo, di discussione.
     
qui pochissimi link / esempi, davvero una manciata minima, per ‘the flux i share’
https://differx.noblogs.org/2026/03/01/pochissimi-link-esempi-per-the-flux-i-share/

Lettura a Forte Bravetta, 25 aprile 2023: Fianco, Giovenale, Ostuni, Pugno

Lettura a Forte Bravetta, 25 aprile 2023

‘ahida’, newsletter della scorsa settimana

ahida
https://www.ahidaonline.com/

Per una confederazione di autonomi saperi critici. Una rivista è uno spazio comune dove si riconoscono delle intelligenze unite nella differenza. La sua ricchezza è lo squilibrio delle esperienze e delle intelligenze soggettive. Tutto quanto saprà esprimere potrà quindi essere diluito, frantumato e ricomposto dal confronto soggettivo

graphic journalism
Black Panther
di Giuseppe (Beppi) Zambon e Paolo De Marchi


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
L’occupazione americana di Gaza è iniziata
di Mitchell Plitnick


selfie da zemrude
Il racconto del Boomernauta. Parte Seconda: La Governance quantistica e Le Tecnologie degli affetti Multispecie
di Giorgio Griziotti


selfie da zemrude
V° Fantascienza e modernità
di Giuliano Spagnul


percezioni e linguaggi fuori asse / differx (notilla odierna)

se, intorno ai quindici anni o poco prima o poco dopo, scoprendo i racconti di Cortàzar, e venendone disorientato anzi scosso, mi fossi fermato alla sorpresa e mi fossi fatto – diciamo così – disarcionare dalla singolarità del suo lavoro, se insomma avessi […] 
continua qui: https://noblogo.org/differx/se-intorno-ai-quindici-anni-o-poco-prima-o-poco-dopo-scoprendo-i-racconti-di

lingue senza madre / motherless tongues

qui una lettura importante per riprendere i vari argomenti trattati (o anche solo accennati) nei giorni scorsi. 

p. es.

https://differx.noblogs.org/2026/02/11/valere-novarina-e-il-tentativo-di-saperne-tutti-i-giorni-un-po-meno-che-le-macchine/

https://differx.noblogs.org/2026/02/10/letterature-minori-deleuze-vita-minore-verbi-nomi-fratelli-minori/

https://slowforward.net/2026/02/11/%e2%86%92-corallo-rosselli/

*

Against a backdrop of xenophobic and ethnonationalist fantasies of linguistic purity, “Poetry After Barbarism” uncovers a stateless, polyglot poetry of resistance—the poetry of motherless tongues. Departing from the national and global paradigms that dominate literary history, Jennifer Scappettone traces the aesthetic and geopolitical resonance of “xenoglossic” poetics: poetry composed in the space of contestation between national languages, concretizing dreams of mending the ruptures traced to the story of Babel. Studying experiments between languages by immigrant, refugee, and otherwise stateless authors, this book explores how poetry can both represent and jumpstart metamorphosis of the shape and sound of citizenship, modeling paths toward alternative republics in which poetry might assume a central agency.

(https://slowforward.net/2026/02/10/poetry-after-barbarism-by-jennifer-scappettone-online-talk-h-0000/#more-143291)