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vent’anni fa, e spiccioli, ero al lavoro sul dominio del mondo

dominio del mondo

2025-26

#flarf #googlism #scritturadiricerca #collage #montaggio #assemblaggio #cut-up #cutup #scritturediricerca #link #prosa #prosainprosa

oggetti sonori, testuali, teatrali, visivi

dagli anni Quaranta alla fine dei Cinquanta, scrittori e artisti, musicisti e registi prelevano dalle più diverse fonti materiali decontestualizzati e riusati con gradi diversi di indifferenza alla loro identità. Schaeffer con i suoni del reale, Gysin/Burroughs con il cut-up, Bene con la scrittura di scena.

a un secolo da dada e ottant’anni dagli oggetti sonori, eccoci qua: “ma che vuol dire?”.

Stuff I published almost 20 years ago / roba pubblicata quasi 20 anni fa

sixteen original lines never drawn by bruce chatwin in his legendary notebook / differx. 2009

Marco Giovenale – the shape of the field
(thanks to Jim Leftwich)

0547

unreco[r]ded d[e]ad rex

stand / see
(collab differx/Leftwich)

2006_july_a_draft

an immortal text I wrote in 2007 and published in a first version of the blog ‘The Flux I Share’: Continua a leggere

Bologna: John Giorno @ MAMBO, dal 5 febbraio fino all’inizio di maggio

John Giorno: The Performative Word, la prima grande retrospettiva italiana dedicata al poeta e performer newyorkese John Giorno (1936–2019), è in corso al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna dal 5 febbraio al 3 maggio 2026.
L’esposizione, curata da Lorenzo Balbi, si svolge nella Sala delle Ciminiere e fa parte del programma istituzionale di Art City Bologna 2026, promosso dal Comune di Bologna con il sostegno di BolognaFiere. 

mambo_ iniziative per john giorno

L’evento celebra uno dei protagonisti più radicali e visionari della cultura contemporanea, noto per aver trasformato la parola in forma d’arte viva, capace di abitare spazi pubblici, reti di comunicazione e performance. L’opera centrale della mostra è Dial-A-Poem Italy, la versione italiana del progetto pionieristico del 1969, che permette di ascoltare gratuitamente, tramite il numero +39 051 0304278, registrazioni di oltre 30 poeti e poetesse italiane.

La retrospettiva ripercorre oltre sessant’anni di ricerca, includendo opere visive, video-installazioni, materiali d’archivio inediti, Rainbow Paintings e testimonianze dell’impegno politico di Giorno per la comunità LGBTQ+ e contro l’AIDS. L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Mousse Publishing.

Tutte le informazioni e i dettagli qui: 
https://www.museibologna.it/mambo/schede/john-giorno-the-performative-word-4934/

e mo pure ‘a community [post di gennaio 2026 rinnegato il 25 luglio 2026]

bandisco & rinnego assai felicemente et energicamente il post che segue.

occorre degooglizzarsi, altro che community


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