Archivi categoria: archivi
eden et gethsémani: le jardin de derek jarman
Marco Martella: “Le 10 octobre à 16h, j’interviendrai au Centre d’art contemporain d’Ivry sur Seine, dans le cadre de l’excellente expo Dead Souls Whisper”
https://credac.fr/artistique/dead-souls-whisper-1986-1993
Inscription gratuite : https://www.weezevent.com/-4222

4 ottobre, serata per il gruppo ’93 :: an evening of poetry

Lunedì 4 ottobre alle 16 EST (22 ore italiane)
Zoom Link: https://fsu.zoom.us/j/92290475648
In occasione della pubblicazione del numero speciale (2021) della rivista Rivista di studi italiani (2021) dedicata al Gruppo ’93, i Programmi di Italianistica della Florida State University e della University of Florida sono lieti di presentare una serata di poesia, con la presenza degli autori del Gruppo ’93 e l’intervento critico di Cecilia Bello Minciacchi.
Please join us on Monday, October 4 at 4pm EST (10pm Italy) Zoom Link: https://fsu.zoom.us/j/92290475648
On the occasion of the publication of a special issue of the magazine Rivista di studi italiani (2021) devoted to the Italian poetry group Gruppo ’93, the Italian Programs at Florida State University and University of Florida are proud to present an evening of poetry, with the participation of Gruppo ’93 authors and the critical contribution of Cecilia Bello Minciacchi.
segni, glifi, tracce: l’ovunque di emilio villa
Per Emilio Villa tutto è oggetto/soggetto e supporto di scrizione, iscrizione, sovrascrittura, rilancio e metamorfosi e nuovo projectum del senso-non-senso.
Il segno, più e meno leggibile, più e meno incardinato in una sequenza di altri suoi simili in rigorosa anarchia, è quasi una marcatura anzi materia ontologica. Esiste a prescindere dai suoi testimoni, e dalla storia che gli seguirà.
Non sdegna né di venir ignorato, né di darsi come inciso in uno o altro fenomeno umile, sia esso naturale o frutto secondo, originato da culture (remote o recenti).
Brocche in vetro, polistirolo, sassi, piatti di plastica, cellophane, tutti i tipi di carte e cartoncino. E poi moltiplicazione, dispersione, perdita/abbandono, dimenticanza, cancellazione, distruzione: queste in fine (e per principio) le ultime estreme superfici dei segni di Villa, e la loro – per questo illimitabile – profondità.
intervista a marco giovenale e umberto fiori, radiotre fahrenheit, 24 set 2021
Intervista a cura di Tommaso Giartosio

il podcast dell’intera puntata di Fahrenheit è ascoltabile e scaricabile qui:
https://www.raiplayradio.it/audio/2021/09/FAHRENHEIT-01b62b16-ae92-453a-a49b-ccd8d6ab22c9.html
(l’intervista inizia a 35′ 45”)
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Chi fosse invece interessato alla sola intervista a Fiori e Giovenale può ascoltarla qui:
(Giovenale parla del libro La gente non sa cosa si perde :
https://ticedizioni.com/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale)
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associazione ‘l’orecchio mancante’
L’associazione “L’orecchio mancante”, ente di diritto privato senza fini di lucro, ha l’obiettivo di tutelare e promuovere l’identità e eredità culturale di Carmelo Bene.
L’orecchio mancante, che prende il nome da una delle opere dell’Attore, si propone, attraverso la sua attività, di conservare, raccogliere, localizzare il suo lascito materiale e intellettuale. Per perseguire tale scopo, è intenzione dell’Associazione, organizzare iniziative culturali, progetti di ricerca e divulgazione scientifica, rapportandosi a personalità culturali di primo piano, altre associazioni o enti, pubblici e privati. Parte integrante della sua missione è quello di individuare e segnare le tracce lasciate dall’artista nel corso della sua carriera, entrando in contatto con archivi, biblioteche, teatri storici, fondazioni, centri di documentazione.
L’associazione “L’orecchio mancante”, riunisce alcuni tra i più importanti collaboratori di Carmelo Bene, personalità di spicco nel mondo del teatro che si sono mossi nella sua traiettoria di ricerca, persone di alta competenza e riconosciuti meriti nel campo della cultura italiana ed internazionale, esperti scientifici dell’artista e esperti nei vari campi su cui l’artista ha operato (teatro, musica, cinema, filosofia, letteratura) o che incontrano specifiche competenze utili ad approfondire il lavoro di Bene sia dal punto di vista teorico (arte, media, tecnologie, psicologia, antropologia) che pratico (archivistica, organizzazione bibliografica, digitalizzazione).
Sono membri dell’Associazione “L’orecchio mancante”, per la valorizzazione dell’Opera di Carmelo Bene:
Beatrice Barbalato, Presidente dell’Osservatorio scientifico della memoria autobiografica scritta, orale iconografica, Professore Université Catholique de Louvain
Francesca Bria, Presidente Fondo Nazionale Innovazione- CDP Venture Capital SGRe Membro del Consiglio di Amministrazione della Rai. Già Assessore all’Innovazione della Città di Barcellona.
Pietro Bria, Psicoanalista e Professore di psichiatria, Università Cattolica, Policlinico Gemelli, Roma
Luca Buoncristiano, autore e Illustratore. Ha collaborato con la Fondazione L’Immemoriale di Carmelo Bene, curando la catalogazione del lascito artistico dell’attore. Nel 2012 ha pubblicato per Bompiani “Panta Carmelo Bene”.
Sandro Cappelletto, Scrittore, giornalista e storico della musica. È autore di programmi radiofonici e televisivi. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013.
Roberta Carlotto, Direttrice e fondatrice del Centro Teatrale Santacristina, ha curato le produzioni radiofoniche e televisive Rai di Carmelo Bene, direttrice dell’archivio Luca Ronconi.
Romeo Castellucci, regista teatrale e scenografo. Il suo lavoro è regolarmente invitato e prodotto dai più prestigiosi teatri di prosa, teatri d’Opera e festival internazionali. Nel 2013 è insignito del Leone d’ora alla carriera dalla Biennale di Venezia.
Piersandra Di Matteo, Studiosa, drammaturgo e curatrice nel campo delle arti performative. Da anni è la più stretta collaboratrice teorica di Romeo Castellucci, con il quale lavora nei maggiori teatri e festival internazionali.
Tiziano Fario, Scenografo e scenotecnico di Carmelo Bene.
enrico ghezzi, Critico cinematografico, scrittore, autore e conduttore televisivo.
Jean-Paul Manganaro, saggista, traduttore e accademico francese, professore emerito di letteratura italiana contemporanea all’Università di Lilla., è uno dei più principali traduttori di testi italiani in Francia (Gadda, Calvino, Pasolini, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Consolo, Camon, Calasso, Tabucchi, Del Giudice, Magris, Mari, Moresco, ecc), di Carmelo Bene ha tradotto l’Opera Omnia e i suoi testi su Carmelo Bene fanno parte del canone critico.
Lydia Mancinelli, Collaboratrice, attrice, organizzatrice e compagna di Carmelo Bene per i primi venti anni della sua carriera, il suo più grande sodalizio artistico.
Evgeny Morozov, Scrittore, storico della scienza, Fondatore di The Syllabus.
Francesca Rachele Oppedisano, Curatrice e studiosa. Ha co-curato per la Fondazione L’Immemoriale di Carmelo Bene, la catalogazione del lascito artistico dell’attore, lavora per il Palazzo Delle Esposizioni presso cui ha curato due mostre su Carmelo Bene nel 2013 e 2019.
Federico Primosig, Filosofo, esperto dell’opera di Bene, è tra gli organizzatori del festival internazionale di arte disegnata e stampata “Crack!” che si tiene a Roma dal 2005
Gianluca Zaccagnino, Giornalista politico, lavora come portavoce istituzionale in Parlamento e presso la Presidenza del Consiglio. Laureato sull’opera di Carmelo Bene.
mail dell’associazione: info@lorecchiomancante.it
oei (sweden)
invito a conoscere le edizioni svedesi – internazionali – OEI (attraverso il loro sito): quasi cento numeri della rivista, moltissimi dei quali in inglese; e monografie di arte contemporanea, scritture di ricerca, materiali verbovisivi, design, territorio, editoria. dal mondo intero (Italia inclusa).
OEI _ Jonas (J) Magnusson & Cecilia Grönberg
http://www.oei.nu/
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william burroughs: shotgun paintings
giuseppe garrera: archivi privati e collezionismo (intervento per la biblioteca elio pagliarani)
emilio villa, 1960
“image in”, di vittorio armentano / emilio villa, da ora su gammm
un video ritrovato: “image in”, di vittorio armentano, con testo di emilio villa
facebook.com/events/636333407348103
GAMMM è estremamente felice di presentare domani un documentario che si pensava perduto, e che il regista che lo ha realizzato, VITTORIO ARMENTANO, ha potuto reperire grazie alla disponibilità della Cineteca di Bologna. Si tratta di IMAGE IN, video dedicato al lavoro di uno studio pubblicitario, e girato a Londra nel 1969 per la Documento film, con testo di EMILIO VILLA, fotografia di Renato Tafuri, montaggio di Carla Simoncelli, musica di Egisto Macchi.
Il video può essere visto a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre (giorno di nascita di Emilio Villa) su https://gammm.org, o sul canale YouTube del sito.
Accompagnano l’opera due interventi inediti: un saggio di Chiara Portesine su Villa e una breve nota sul video di Marco Giovenale. Entrambi leggibili da domani sempre su https://gammm.org
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Un ringraziamento particolare va ad Aldo Tagliaferri, il cui appoggio e sensibilità (per tacere del pluridecennale lavoro su Villa) sono stati fondamentali per condurre alla pubblicazione del video.
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