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esce il nuovo numero (marzo 2020) di “rossocorpolingua”
esce il nuovo numero della rivista “Rossocorpolingua”:
http://www.rossocorpolingua.it/index.php?it/224/numero-1-marzo-2020
(e non nascondo che mi fa piacere che contenga un mio testo da Oggettistica, oltre a una ‘fotografia’ di una possibile bibliografia di e su Roberto Roversi, per come poteva apparire nel 1999-2000)
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per emilio villa (un post su lplc)
seguire, seguire
per peter ganick
https://gammm.org/2018/03/22/cci00000-peter-ganick-2012/
it.scribd.com/document/66166987/Peter-Ganick-ERLEBNIS-2011
https://gammm.org/2017/06/01/from-notes-toward-infinity-1-peter-ganick-2017/
https://gammm.org/2017/07/13/from-notes-toward-infinity-2-peter-ganick-2017/
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https://gammmorg.files.wordpress.com/2020/03/ganick_properties_small.pdf
il principe cestinato. colloquio satirico filosofico con carmelo bene / carlo rafele. 1976
intervista di Maurizio Grande
Tradimento, Riscrittura, Un “Amleto di meno” secondo Jules Laforgue, La scrittura scenica: una partitura musicale rigorosissima, Il salto tonale: dalla squallida Prosa alla Poesia di Scena, Morte dell’Io-Sconfessione del Personaggio, Essere o non essere, avere o non avere: questo è il problema, Parole senza corpo, Sottrazione Assenza Ricerca del vuoto: pura negatività, puro Nulla, La Forma è l’urgenza che viene prima del contenuto, La Scena è pura forma, Teatro della crisi e non crisi del teatro, L’immaginazione imita, lo spirito critico crea.
Realizzato da Carlo Rafele
Intervista di Maurizio Grande
Produzione: Carlo Rafele in collaborazione con la Televisione della Svizzera Italiana
Fotografia: Sergio Rubini
Suono: Remo Ugolinelli
Montaggio: Paolo Boccio
untitled (hush) / differx. 2013

l’orizzonte recintato (1) / giancarlo pavanello. 1994 [dettagli]



Collezione Giuseppe Garrera
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que nous sommes différence / differx. 2007
edoardo sanguineti, da “ideologia e linguaggio “

[r] _ raggiera o controindicazione di identità / differx. 2018
Una dichiarazione di identità legata a più scritture, tagliata e mescolata (cut-up), diventa una controdichiarazione (a suo modo, anche, di poetica):
[il tono serioso non inganni]
origine (2018):
https://slowforward.net/2018/12/04/raggiera-controdichiarazione/
da oggi su archive.org:
https://archive.org/details/raggiera-o-controdichiarazione-di-poetica_-mg_-28-nov-2018
versione html dei frammenti dalla “scrittura celibe” vista da maurizio grande in marco ferreri
Scrittura celibe : vista da MG in MF
Dal saggio La scrittura celibe, di Maurizio Grande (nel libro a c. di Stefania Parigi, Marco Ferreri. Il cinema e i film, Marsilio, Venezia, 1995). [Tra parentesi quadre: annotazioni prese durante la lettura in biblioteca]
Idea di una “destituzione di rilievo delle procedure di montaggio”.
“L’inquadratura è celibe perché non ha bisogno di ‘accoppiarsi’ a un’altra inquadratura” (p. 4)
[variazione sulla new sentence?]
“Le inquadrature non vengono concepite come elementi parziali di un insieme (la sequenza) da ricostituire mediante le operazioni di montaggio; esse per lo più insistono nel montaggio, restano un fuori-campo autosufficiente, un quadro sotto il film” (p.4)
[un pensiero-testo sotto la sequenza di scrizioni, ma addirittura sotto il periodo, sotto e prima della frase, è l’idea che in altro contesto chiamerei microlettura]
[elementi pressoché puntiformi, o piccoli segmenti, di senso]
“Il montaggio di Ferreri è congiuntivo, senza essere per questo meramente additivo: congiunge e non coniuga, accosta e non salda, avvicina e non fonde. In tal modo, le inquadrature non vengono ‘aspirate’ nelle operazioni di montaggio, bensì congiunte su una linea di contiguità che non è solo successione, ma è deriva metonimica dei circostanti” (p. 4)
“La macchina celibe è fredda, non dà né riceve; si è sottratta alla fatica delle trasformazioni, non subisce la metamorfosi della produzione” (p. 5)
Il reale come oggetto inorganico della visione (p. 5) Continua a leggere

