Archivi categoria: art

c’è sempre carne da macello sotto ogni bandiera / angelo pretolani. 2022

SOTTO IL SELCIATO C’È LA SPIAGGIA

VENERDÌ 25 MARZO 2022
Angelo imbianca una foglia di alloro, la strofina sulla fronte; la macchia con inchiostro rosso. Sospira. C’è sempre carne da macello sotto ogni bandiera.

Da questa performance è stata tratta la seguente opera: Inchiostro, acquerello, alcool, acrilico, carta, colla e foglia di alloro su cartone telato, 30×20 cm.

30 marzo, villa medici (roma): conferenza di tim ingold

ABITARE LA PAGINA DI SCARABOCCHIO

Conferenza n°2 del ciclo dedicato alla mostra Gribouillage / Scarabocchio

con l’antropologo e accademico inglese TIM INGOLD

Mercoledì 30 marzo 2022, alle ore 18:30
Sala Michel Piccoli, Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti 1 – Roma (metro A Spagna)
Conferenza in inglese con traduzione in italiano
Durata: 1 ora

Evento gratuito, posti limitati

Prenotazione anticipata obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-conference-2-of-the-cycle-scribbling-and-doodling-with-tim-ingold-296985179667

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oei #94-95, “geografier”: lancement à paris, 25 mars

An evening with OEI & Lytle Shaw at After 8 Books

Come celebrate with us the latest issue of OEI (#94-95: geografier [geographies]) – 464 pages triangulating between geopoetics, geopolitics, and cultural geography

Friday March 25
launch & conversation
7pm
@
After 8 Books – 7 rue Jarry – 75010 Paris

www.after8books.com

endre szkárosi passed away

Endre Szkárosi. Image from: https://szepiroktarsasaga.hu/tagok/szkarosi_endre.508.html?pageid=973

Giovanni Fontana

VERY SAD NEWS
ENDRE SZKAROSI (28 maggio 1952 – 22 marzo 2022) PASSED AWAY.
Purtroppo, due giorni fa, Endre ci ha lasciato. Era nato a Budapest nel 1952. Poeta, performer, insegnava letteratura italiana all’Università di Budapest. Fin dagli anni ottanta, aveva avuto rapporti con gli ambienti letterari italiani, nei quali aveva coltivato studi e amicizie fraterne. In Ungheria aveva organizzato importanti iniziative editoriali e rassegne di poesia sperimentale. Tra queste, la dodicesima edizione del festival transnazionale, animato da Jean-Jacques Lebel, “Poliphonix” (1988), al quale, tra l’altro, intervennero Adriano Spatola, Bernard Heidsieck, Françoise Janicot, Joel Hubaut, Tibor Papp. Fu in quell’occasione che la nostra amicizia si consolidò.
Nel 2006 aveva curato l’antologia multimediale “Il mondo è stato riconsiderato. Poesie italiane del secondo Novecento” (CDrom Bölcsész Konzorcium HEFOP Iroda, Budapest, 2006).
Le sue sperimentazioni di poesia sonora, ma anche di arti visive, videopoesia e performance, erano apprezzate sulla scena internazionale. Ha collaborato con vari gruppi di musicali, fra i quali i Konnektor, la band inglese Towering Inferno e Spiritus Noister. Ha partecipato a numerosi festival internazionali di poesia e performance.
Voglio ricordarlo con questa gioiosa fotografia scattata a Santa Teresa di Gallura, in occasione del festival “Poesia Azioni Parole”, a cura di Paolo Berardelli (anche lui recentemente scomparso).


Nella foto, da sinistra a destra: Bernard Aubertain, Fernanda Salbitano, Lamberto Pignotti, Giovanni Fontana, Jean-François Bory, Fernando Aguiar, Endre Szkarosi, Julien Blaine, Santa Teresa di Gallura, 10-13 giugno 2010.

Unfortunately, Endre left us two days ago. He was born in Budapest in 1952. Poet, performer, he taught Italian literature at the University of Budapest. Since the eighties, he had had relations with the Italian literary circles, in which he cultivated studies and fraternal friendships. In Hungary he had organized important editorial initiatives and reviews of experimental poetry. Among these, the twelfth edition of the transnational festival, animated by Jean-Jacques Lebel, “Poliphonix” (1988), which, among other things, was attended by Adriano Spatola, Bernard Heidsieck, Joel Hubaut, Tibor Papp, Alberto Masala and me. It was on that occasion that our friendship was consolidated.
In 2006 he edited the multimedia anthology “Il mondo è stato riconsiderato. Poesie italiane del secondo Novecento / The world has been reconsidered. Italian poems of the second half of the twentieth century” (CDrom Bölcsész Konzorcium HEFOP Iroda, Budapest, 2006).
His experiments in sound poetry, but also in visual arts, video poetry and performance, were appreciated on the international scene. He has collaborated with various musical groups, including Konnektor, the English band Towering Inferno and Spiritus Noister. He has participated in numerous international poetry and performance festivals.
I want to remember him with a joyful photograph taken in Santa Teresa di Gallura (Sardinia), on the occasion of the “Poesia Azioni Parole / Poetry Actions Words” festival, curated by Paolo Berardelli (who also recently passed away).
In the photo, from left to right: Bernard Aubertain, Fernanda Salbitano, Lamberto Pignotti, Giovanni Fontana, Jean-François Bory, Fernando Aguiar, Endre Szkarosi, Julien Blaine, Santa Teresa di Gallura (Sardinia), 10-13 June 2010.

nuova edizione di “quando il fumo si dirada”, di federico raponi

Terza ristampa (in realtà terza edizione, perché ci sono ulteriori materiali) del libro di Federico Raponi, Quando il fumo si dirada. Momenti di una vita tra politica, arte e cultura partigiane

Più di trent’anni, tutti d’un fiato. Dalla Pantera ai centri sociali. Dal Chiapas al Kurdistan. Dal processo Priebke al Teatro Valle Occupato. Soprattutto, Radio Onda Rossa e la passione per Cinema e Teatro.

foto di copertina: Tano D’Amico
introduzione: Vincenzo Miliucci
contributi scritti: Tano D’Amico, Ottavia Monicelli, Vincenzo Miliucci
https://tuttascena1.wordpress.com/2020/07/17/11546/

La cura della storicizzazione porta ad ampliamenti di fatti e figure: dal monumento per le dieci donne uccise dai nazisti ai Mulini Biondi alla sigla di ‘Tracce di Cinema’; da concerti e progetti di Pirateria di Porta all’invettiva del Danton/Tony del Teatro Valle Occupato sul palco del 1° Maggio di piazza San Giovanni; dal corteo per Dax verso il Viminale a uno dei convegni di Radio Onda Rossa; dalla Genova di Carlo Giuliani alle Bestierare.

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1 aprile: emilio villa @ biblioteca panizzi (reggio emilia)

 

Nei testi poetici di Emilio Villa dedicati ai tarocchi abbondano riferimenti a realtà capovolte e subtelluriche, a labirinti interni e a un tipo di visione ad occhi chiusi. Questo materiale inedito racchiude in simboli immagini sintetiche del mondo in germe e il suo rapporto con le Origini. I versi ci conducono a una ricerca di possibili risposte nei recessi sibillini della memoria, rappresentati come infinite ramificazioni di un labirinto, un’oscurità congesta di determinazioni e contaminazioni. Il titolo di questo volume, Rovesciare lo sguardo, è un invito a cogliere le indicazioni dell’autore relative all’esplorazione poetica di un Senso nascosto e lontano. Se si accetta di immergersi in questa dimensione labirintica e opposta al senso comune, la promessa è quella di un’alchemica trasformazione dell’Io.

I labirinti di Emilio Villa costituiscono un materiale autografo di fogli sparsi inediti, a carattere poetico e non, appartenente per lo più alla sua produzione dei primi anni Ottanta. Nel volume All’origine del divenire. Il labirinto dei labirinti di Emilio Villa viene analizzata per la prima volta una selezione che rappresenta un possibile percorso, all’interno di questo corpus, in grado di evidenziare un filone portante dell’approccio villiano al tema. L’approfondimento di questo versante dell’opera di Villa si allarga alla sua intera attività seguendone le tracce sia biografiche sia attraverso la ricognizione della sua intera produzione testuale. A questo si riallaccia un’analisi dei temi di fondo della sua poetica, fino a delineare l’ipotesi di un’origine della parola nella chiave di un divenire di cui Villa si qualifica a suo modo come profeta, anticipatore di un eschaton in grado di riconnettersi all’arché. I Labirinti di Emilio Villa mettono in luce la dimensione plurilinguistica e multiculturale, filologica e paraetimologica sottesa all’intera opera del poeta, che ne rappresenta l’impronta singolarissima nell’ambito del panorama letterario contemporaneo.

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ingresso libero
prenotazione obbligatoria su eventbrite

per partecipare all’evento viene richiesto il green pass rafforzato e la mascherina FFP2

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venerdì 1 aprile 2022

biblioteca Panizzi . planisfero
alle ore 17:30

presentazione dei libri

Rovesciare lo sguardo
I Tarocchi di Emilio Villa
(ArgoLibri)
a cura di Bianca Battilocchi

All’origine del divenire
Il labirinto dei Labirinti di Emilio Villa
(Mimesis)
di Gabriella Cinti

intervengono le autrici
Bianca Battilocchi e Gabriella Cinti
insieme al prof. Gian Paolo Renello

panizzi.comune.re.it/Sezione.jsp?titolo=<br/>&idSezione=2042485100

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un’intervista a carmelo bene (1988)

La serietà/severità di CB decapita del tutto sia il povero Daniele Formica sia le risate registrate in postproduzione che la tv poveraccia di Stato incolla qua e là.

La trasmissione era “Cinema che follia!”, su Rai Due, l’anno il 1988.

Cfr. anche https://fb.watch/bUgpadzvsk/
e https://www.raiplay.it/video/2022/02/Carmelo-Bene-Talk-Show—Cinema-che-follia-18746f50-2e6b-4d70-9a2b-1b840f060bbc.html