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Archivi categoria: poesia
il centro di poesia e scritture contemporanee
Il Centro di Poesia e Scritture Contemporanee nasce a partire dall’esperienza del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, tenuto nella prima edizione a febbraio-giugno 2018, riproposto nella programmazione novembre 2018-maggio 2019, e poi novembre 2019-luglio 2020; da un’idea di Valerio Massaroni e Marco Giovenale, docente e coordinatore del corso, con il coinvolgimento di molti autori invitati come studiosi e critici.
L’obiettivo del Centro è quello di valorizzare la ricchezza della poesia e delle scritture contemporanee, con un’attenzione particolare a esperienze e percorsi recentissimi, sperimentali e non.
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Tra i docenti invitati a tenere lezioni o interventi al corso:
Damiano Abeni, Brunella Antomarini, Cecilia Bello Minciacchi, Emanuele Bevilacqua, Maria Borio, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Benedetta Cascella, Claudia Crocco, Giuseppe D’Acunto, Elisa Donzelli, Giuseppe Garrera, Maria Cristina Giorcelli, Paolo Giovannetti, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Federico Italiano, Luigi Magno, Guido Mazzoni, Massimiliano Manganelli, Valerio Massaroni, Camilla Miglio, Rossella Or, Tommaso Ottonieri, Giorgio Patrizi, Andrea Pitozzi, Gilda Policastro, Lidia Riviello, Luigi Severi, Gianluigi Simonetti, Valentina Tanni, Stefano Tedeschi. E i curatori della raccolta di saggi Sistema periodico. Il secolo interminabile delle riviste (Pendragon, 2018): Eleonora Fuochi, Francesco Bortolotto, Davide Antonio Paone e Federica Parodi.
Alcuni autori invitati a leggere:
Damiano Abeni, Antonella Anedda, Cristina Annino, Nanni Balestrini, Carlo Bordini, Stefano Dal Bianco, Biancamaria Frabotta, Giovanna Frene, Federico Italiano, Fabrizio Lombardo, Vittoriano Masciullo, Vincenzo Ostuni, Laura Pugno, Sergio Rotino, Sara Ventroni, Michele Zaffarano. E gli autori del XIV Quaderno di poesia (Marcos y Marcos).
Alcuni editori:
Arcipelago Itaca, Aragno, Donzelli, Empiria, IkonaLíber, Tic.
>>> Il Centro è costantemente attivo in rete, e prevede novità per i prossimi mesi, sia che la situazione d’emergenza legata alla pandemia continui, sia che – sperabilmente – venga ad attenuarsi. Il Corso di poesia e scritture contemporanee riprenderà, ragionevolmente, tra la fine dell’anno e l’inizio del 2021 <<<
Marco Giovenale e Valerio Massaroni
https://www.facebook.com/poesiaescritture/
https://www.facebook.com/groups/gruppo.centro.poesia.scritture
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il fiume / corrado costa. 1981
Registrato a Parma e a Brescia nel 1981 e pubblicato postumo nella rivista “Baobab. Informazioni fonetiche di poesia” a cura di Adriano Spatola.
incomprensibile a chi? (cb in un’intervista)
caro rusimost / ugo pierri. 2020
lei biancosepolcralmente finge o realmente non ha capito
quanto i nostri poeti siano gli artisti della classe dominante
ne scrivono molte ne sparano tante
voci recitanti cembali sonanti
ego trionfanti (tra poco invaderanno amazon)
si ricordi di prometeo, caro rusimost !
PS finchè saremo preda di amazon
non ci sarà giustizia in questo mondo
senza s. / ugo pierri. 2020
senza scuola non c’è politica
senza politica non c’è stato
senza stato
siamo noi
15 agosto 2011 – 15 agosto 2020
la festa della poesia “i fumi della fornace”, 27-29 agosto 2020 a valle cascia, nelle marche

Anteprima del programma della seconda edizione de I fumi della fornace – Festa della poesia 2020 (27, 28, 29 agosto, Valle Cascia)
27-28-29 AGOSTO, dalle 19:00 alle 20:00
-La Specie Storta. Un rito teatrale collettivo orchestrato da Giorgiomaria Cornelio e Lucamatteo Rossi
27 AGOSTO, dalle 22:00
-Due pezzi di teatro pandemico – Parte I
di Francesca Rossi Brunori; suono di Domenico Maria Mancini
-Cervi Volanti in dialogo
saranno presenti: Giuditta Chiaraluce, Giorgiomaria Cornelio, Carlo Selan, Andrea Franzoni, Nicola Passerini, Marilina Ciaco
Con quattro cartoline di:
Francesco Iannone, Angelo Ferracuti, Matteo Meschiari, Marco Giovenale
28 AGOSTO, dalle 22.00
-Due pezzi di teatro pandemico – Parte II
Di Francesca Rossi Brunori; suono di Domenico Maria Mancini
-Corrispondenze dalla villeggiatura: Corrado Costa
Saranno presenti le case editrici: Argolibri e Benway Series (Mariangela Guatteri)
Leggeranno: i “bimbi” di Valle Cascia, Lucamatteo Rossi, Valentina Lauducci.
29 AGOSTO, dalle 22:00
Bevano Est in concerto
MOSTRE
(27-28-29 AGOSTO, dalle 16:00)
Andrea Balietti, Ruben Boari, Riccardo Capitani, Loris Cericola, Cervi Volanti, Giuditta Chiaraluce, Lorenzo Conforti, Ivo Consalvi, Simone Doria, Giulia Gallo, Omero Affede, Andrea Luzi, Barbara Aliké Mancini, Giulia Pigliapoco, Ilaria Pranzetti, Susy Rastelli, Franco Scataglini, Eleonora Tanucci, Valentina Vallorani, Vittorio Zeppillo
PERFORMANCE
(28 AGOSTO, ore 21:00)
-La lavanda degli organi. Performance di Diana Caponi
il 1903 in italia, nei metri. e due addenda non italiani
Paolo Giovannetti: “A partire da una data quasi simbolica come il 1903, si vanno addensando libri e libretti di poesia in cui poeti giovanissimi, a volte meno che ventenni, smettono di scrivere con la metrica tradizionale e praticano forme in cui la relazionalità isosillabica classica è sostituita da altro. In italiano, prima del Novecento, non era permesso scrivere un testo in cui, ad esempio, un endecasillabo è seguito da un ottonario e poi da un novenario, e così via… Questo tipo di metrica era del tutto inaccettabile per la nostra tradizione. Poeti come Sergio Corazzini e Corrado Govoni invece cominciano a comporre così nel periodo appunto subito successivo al 1903. Usano frammenti della tradizione, ma li montano in modo personalissimo, ottenendo una sonorità nuova. E nel decennio abbondante che precede la prima guerra mondiale questo modo di scrivere sempre più libero, anche se mai del tutto slegato da indici metrici tradizionali, si va generalizzando. Clemente Rebora e Dino Campana (1913-1914) poetano in un modo del tutto nuovo rispetto al passato, e con la massima sicurezza. Giuseppe Ungaretti, il primo Ungaretti, è naturalmente versoliberista. Siamo arrivati al 1916, l’anno de Il Porto Sepolto“.
(Il brano viene da questa intervista del marzo 2016, a cura di Luca Vaglio: https://www.glistatigenerali.com/letteratura/la-poesia-oggi-e-unarte-concettuale-come-la-pittura/)
Aggiungo io: Hugo von Hofmannsthal pubblica la Lettera di Lord Chandos nel 1902.
James Joyce scrive le proprie Epifanie tra il 1900 e il 1904.
Il 1904 è l’anno in cui inizia a scrivere i Dubliners.
Rivoluzioni.
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“opera”, il libro di adriano spatola, esce ora: agosto 2020
Adriano Spatola – OPERA, il libro, è finalmente uscito
[dia•foria, agosto 2020
OPERA – Adriano Spatola
a cura di Giovanni Fontana
[dia•foria, agosto 2020
in collaborazione con Dreambook editore
https://www.facebook.com/versolapoesiatotale/videos/700804270502493/
per informazioni e ordini: info@diaforia.org
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