Archivi categoria: scrittura di ricerca

video di twentytwenty extended conference, session 10: luigi severi | sul ponte di_versi | francesca prezioso

20 Aprile 2021 Chair: Paolo Zublena

Luigi Severi (Roma), Forme della complessità. Su alcuni procedimenti delle nuove scritture

Gruppo di lettura “Sul ponte diVersi”, Riccardo Deiana (Università degli Studi Roma Tre), La Presenza Vera del poeta degli anni Venti. Social-curricula, legittimazione e auto-promozione

Poster: Francesca Prezioso (Università di Roma Sapienza), Marco Giovenale, La casa esposta tra poesia e immagini

10 e 11 maggio, per gli speciali di “radio techetè”: due puntate sulla poesia di carlo bordini

10 e 11 maggio 2021, per gli Speciali di RAI Radio Techetè

“qui finisco da / qui // comincio”.
La poesia di Carlo Bordini

– a cura di Francesca Vitale

© Dino Ignani – tutti i diritti riservati

prima puntata, 10 maggio (indicativamente alle ore 8, in replica alle ore 21)
con
materiali d’archivio e letture: la voce di Carlo Bordini

seconda puntata, 11 maggio (indicativamente alle ore 8, in replica alle ore 21)
con
letture e interventi critici di Marco Giovenale
e due testimonianze: di Massimo Barone e di Giuseppe Garrera

https://www.raiplayradio.it/programmi/glispeciali/

(la foto nel post è di Dino Ignani)
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podcast di “20”, a cura di radioarte / andrea astolfi: 20 autori per i 20 anni della radio il 20 marzo 2021

 

click to listen

tutte le poesie di corrado costa

Sono in uscita per Argolibri, per la prima volta riunite, tutte le poesie di Corrado Costa edite in volume (Pseudobaudelaire, Le nostre posizioni, The complete films) e in rivista (da «Tam Tam» a «cervo volante» e «malebolge» e così via), e una corposa sezione di inediti,  tra cui le brevi raccolte  Pseudo-pseudobaudelaire, Tutto il cinema di Corrado Costa. Poemi in bianco e nero e poesie a colori, 49000 film del periodo Tang e le poesie escluse da The complete films.

Il volume, a cura di Chiara Portesine, accoglie i contributi  di Aldo Tagliaferri, Adriano Spatola, Paul Vangelisti, Milli Graffi,  Giulia Niccolai, Gian Luca Picconi, Marco Giovenale, ed è impreziosito da un inserto fotografico a colori che riproduce la poesia-collage Data una superficie d’acqua; mentre un testo di Nanni Balestrini dedicato a Costa è riprodotto in quarta di copertina.

https://www.argonline.it/prodotto/corrado-costa-poesie-edite-e-inedite-1947-1991-opere-poetiche-ii/

post anche su Medium:
https://mgiovenale.medium.com/tutte-le-poesie-di-corrado-costa-4c0bc00b9637

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podcast dell’intervista di andrea penna a marco giovenale, radiotre suite, 27 apr. 2021

per ascoltare, cliccare sull’immagine (l’intervista comincia poco oltre la metà del podcast)
oppure cliccare qui (l’intervista inizia subito):
 

 

stasera, h. 22:30, radiotre suite: “la gente non sa cosa si perde” e “delle osservazioni”

   

Radio Tre Suite, OGGI, martedì 27 aprile 2021
alle ore 22:30 circa

Andrea Penna dialoga in diretta con Marco Giovenale
su
La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni)
e
Delle osservazioni (Blonk Editore)

Evento facebook:
https://fb.me/e/1nSPJb2nN

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Schede dei libri:

https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale

https://www.blonk.it/book/delle-osservazioni/

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https://www.raiplayradio.it/programmi/radio3suite/

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oggi, tictalk #6, presentazione di “[assemblatz]”, di fiammetta cirilli

OGGI, lunedì 26 aprile 2021, alle ore 21:00
nel contesto degli incontri TicTalk
a cura di TIC Edizioni

presentazione di
[assemblatz]

di e con Fiammetta Cirilli

con Massimiliano Manganelli
e Sara Ventroni

coordinamento di
Antonio Syxty

[assemblatz], opera vincitrice per il testo inedito del Premio Elio Pagliarani 2019, è pubblicato da Editrice Zona.

Evento facebook:
facebook.com/events/749296152411097

Scheda del libro:
https://editricezona.it/prodotto/assemblatz/

L’evento sarà in streaming sui seguenti due canali:
youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw
e
facebook.com/ticedizioni

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«Se riteniamo che la poesia, per dirsi tale, debba provocare emozioni dall’interno della lingua, e al di là, superando i confini dell’uso razionale del linguaggio, in leopardiano accrescimento di vitalità, questo [assemblatz] di Fiammetta Cirilli, vincitrice della quinta edizione del premio nazionale Elio Pagliarani, sezione inediti, rende del tutto ininfluente la discussione sulla permeabilità del confine fra prosa e poesia: il colpo al cuore suscitato dalla lettura ci avverte che siamo di fronte a un’opera di poesia, necessitata e necessitante, opera “politica” giacché tocca, con la scrittura, uno dei punti dolenti nella carne viva della nostra contemporaneità»
(dalla nota di Cetta Petrollo)

«In [assemblatz] di Fiammetta Cirilli i testi si accampano, esplosi e scarnificati, sulla pagina, nella forma del frammento sospeso tra prosa e verso, dissimulando il ritmo nella materia spigolosa delle sillabe e delle catene sintattiche spezzate, per dare conto del brusco interrompersi del senso, mentre lo si cerca, ma anche per radunare il caos: assemblatz, appunto. Un lemma che dalla tradizione trobadorica potremmo tradurre come “assemblato, unito” ma anche “intuìto”, e che in questa raccolta funziona come una formula ripetuta per suscitare la parola (è infatti l’attesa della sua comparsa, nella figlia piccola; o l’osservazione della forma che prende o non prende, la lingua, tra gli allievi di una scuola); assemblatz è soprattutto un’ecolalia con cui si evoca, tra reticenza e ridondanza, scopo e gioco, l’apparizione primaria del linguaggio»
(Sara Ventroni)

FIAMMETTA CIRILLI vive e lavora a Roma. Ha pubblicato vari articoli su autori del Novecento letterario italiano (Fenoglio, Ortese, Bianciardi, Calvino) e la monografia Dolores Prato, il libro ‘impossibile’. «Giù la piazza non c’è nessuno» attraverso le carte dell’Archivio Bonsanti (Pacini, 2019). Oltre ad alcune prose e narrazioni brevi apparse su riviste e in volume (Sud, il Verri, ex.it 2013, Nuova Prosa, L’immaginazione), è autrice di L’incanto della specie. Tre contributi sul grottesco contemporaneo (La camera verde, 2012) e della raccolta di racconti Il sapore delle formiche  (Oèdipus, 2014). Ha partecipato ai reading di ex.it 2013 (Albinea, Reggio Emilia) e del Festival di poesia di Bocchignano 2016 (Rieti). Nel 2018 è stata tra gli autori invitati al ciclo di incontri di Laboratorio-Roma. Genealogie novecentesche. Tendenze della poesia degli anni 2000 (Fondazione Primoli, Roma). Nel novembre del 2019 con la raccolta [assemblatz] ha vinto il Premio Elio Pagliarani, sezione inediti.

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[TIC TALK è una serie di incontri ideati e coordinati da Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano]

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due o tre cose che so sulla prosa in prosa / michele zaffarano. 2021

Jasper Johns, Tre bandiere (1958)

Da
Claudia Crocco, La poesia in prosa in Italia. Dal Novecento a oggi, Carocci 2021:

«In questo libro manterremo una prospettiva più ampia». [sottolineatura mia]

«Questa espressione ricalca il termine “prose en prose” coniato da Jean-Marie Gleizeuno dei principali autori di poesia in prosa francese degli ultimi anni». [sottolineatura mia]

«Ponge è stato tradotto in Italia solo nel 1979 (Il partito preso delle cose, a cura di Jaqueline Risset, Einaudi); la diffusione della sua opera è un fatto recente, al quale ha contribuito l’attività divulgativa di blog come Nazione Indiana e GAMMM (cfr. ad esempio Inglese, 2010b, Inglese, 2012, e Gleize, 2014)». [sottolineature mie]

«Così come Le parti pris des choses (1942) si proponeva di rappresentare gli oggetti che compongono la realtà fisica nel modo più fedele possibile, senza filtrarli attraverso la soggettività dell’autore, la prosa in prosa contemporanea si propone di utilizzare soltanto la lingua parlata (e, dunque, la prosa) per descrivere il mondo». [sottolineatura mia]

Ecc.
E se cercassi di spiegarvi le Tre bandiere di Jasper Johns focalizzandomi sul valore dei contrasti cromatici? E se cercassi di spiegarvi le Pale di Jim Dine parlando della qualità del legno del manico? E se cercassi di farvi comprendere il significato di Vor dem Aufbruch aus Lager I di Joseph Beuys sottolineando gli aspetti grafici delle scritte sulla lavagna? E se cercassi di spiegarvi che cos’è la prosa in prosa in Italia parlandovi della poesia in prosa nel Novecento? E se cercassi di spiegarvi che cos’è un melone partendo dalla mela*?

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* (Mela rigorosamente di origine trentina.)

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