
Archivi categoria: scrittura di ricerca
in un’ottica di cura continua [riscrittura 22] / differx
aspetta il mare ogni mattina da quando aveva 15 anni nell’acqua saporita. si accontenta di qualche pezzetto di formaggio e attende il lancio del contenuto orale nel trattamento. va anche in galera un paio di volte.
viene quindi trasferita su di me. pesce rosso, incapace di esprimersi, può solo pensare, ma dipende dal mormorio della vecia de or che prega la madonna dal volto di uomo.
è spagnola, fa una omelette a sorpresa (due persone). il cibo va dato ai guardiani. 391.
sempre bene. cartello su una vetrina: “cercasi baluardo”.
il manzoni fissa l’orizzonte lontano e va verso occidente. lo attende immobile in agguato sotto una pietra lo scorpione. serve solo del pepe su una candela accesa. una bottiglia di pernod in primo piano. una contadina coi gomiti di legno.
oggi, 28 aprile, presentazione di “disordini”, di fiammetta cirilli, allo studio campo boario
a Roma, oggi, giovedì 28 aprile 2022, alle ore 18:00
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)
nel contesto della rassegna Libridine
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Disordini
di
Fiammetta Cirilli
[dia•foria, 2022
Intervengono
Cecilia Bello Minciacchi e Daniele Poletti
sarà presente l’autrice
§
Sono testi disturbanti, quelli di Disordini, anche per il vuoto (i vuoti) che fanno affiorare. A indurre un primo sentimento d’inquietudine, in chi legge o ascolta, è la parte che manca, la sospensione, ciò che è inghiottito, reso invisibile. Anche quando è subdola, la lacuna finisce per spiccare, in questa scrittura a tutta luce. L’omissione pesa al pari di ciò che è detto, dei gesti netti, della tanta materia inerte e fisiologica addensata e per analogia specchiata l’una l’altra, in testi dalla campitura contenuta, rappresa. Sono coaguli in cui sguardo e scrittura concentrano la loro precisione, e insieme lastre di piccolo formato, misura di fotogrammi isolati e sgomenti al centro di un bianco-zero, di un nitore-vuoto.
Cecilia Bello Minciacchi
*
Fiammetta Cirilli vive e lavora a Roma. Ha pubblicato vari articoli su autrici e autori del Novecento letterario italiano contemporaneo, e la monografia Dolores Prato, il libro ‘impossibile’. «Giù la piazza non c’è nessuno» attraverso le carte dell’Archivio Bonsanti (Pacini, 2019). Oltre ad alcune prose e narrazioni brevi apparse su riviste e in volume («Sud», «il verri», «Nuova Prosa», «l’immaginazione», Ex.it 2013), è autrice di L’incanto della specie. Tre contributi sul grottesco contemporaneo (La camera verde, 2012) e della raccolta di racconti Il sapore delle formiche (Oèdipus, 2014). Nel 2019 ha vinto il Premio Elio Pagliarani, sezione inediti, con la raccolta [assemblatz] (Zona, 2020).
*
scheda del libro + un frammento testuale:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/disordini_-scheda_v.pdf
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1642593842767298
dreamBOOK / [dia•foria:
http://www.diaforia.org/diaforiablog/info/
per informazioni e richieste:
info@diaforia.org
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tic talk 28 aprile, h. 21: “totem”, di silvia tripodi

TicTalk, 28 aprile ore 21
TOTEM
di e con Silvia Tripodi
con interventi di Massimiliano Manganelli e Vincenzo Ostuni
a cura di Antonio Syxty
diretta streaming e registrazione sui canali di Tic Edizioni: https://youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw e https://www.facebook.com/ticedizioni/
TicTalk è un’idea di Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano
promemoria: oggi, mercoledì 27 aprile, prima presentazione a roma di “aelia laelia e i libri dimenticati”
1 testo + 1 testo (sul ‘multiperso’ e sul ‘cucchiaio nell’orecchio’) / differx. 2022
“per limina. dialoghi di poesia contemporanea”: incontri con gli scrittori, 29 aprile e 9 maggio a tor vergata
Avvicinare gli/le studenti al panorama delle scritture poetiche recenti: all’Università degli studi di Roma Tor Vergata – Macroarea di Lettere e Filosofia prende avvio “Per limina”, rassegna di poesia contemporanea.
In dialogo con Giulia Cittarelli e Annalisa Pagliuso:
– Carlo Bellinvia
Venerdì 29 aprile, ore 17, aula T29, edificio A
– Gherardo Bortolotti
Lunedì 9 maggio, ore 11, aula dipartimentale, 1° piano, edificio B
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28 aprile, presentazione di “disordini”, di fiammetta cirilli, allo studio campo boario
Roma, giovedì 28 aprile 2022, alle ore 18:00
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)
nel contesto della rassegna Libridine
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Disordini
di
Fiammetta Cirilli
[dia•foria, 2022
Intervengono
Cecilia Bello Minciacchi e Daniele Poletti
sarà presente l’autrice
§
Sono testi disturbanti, quelli di Disordini, anche per il vuoto (i vuoti) che fanno affiorare. A indurre un primo sentimento d’inquietudine, in chi legge o ascolta, è la parte che manca, la sospensione, ciò che è inghiottito, reso invisibile. Anche quando è subdola, la lacuna finisce per spiccare, in questa scrittura a tutta luce. L’omissione pesa al pari di ciò che è detto, dei gesti netti, della tanta materia inerte e fisiologica addensata e per analogia specchiata l’una l’altra, in testi dalla campitura contenuta, rappresa. Sono coaguli in cui sguardo e scrittura concentrano la loro precisione, e insieme lastre di piccolo formato, misura di fotogrammi isolati e sgomenti al centro di un bianco-zero, di un nitore-vuoto.
Cecilia Bello Minciacchi
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Fiammetta Cirilli vive e lavora a Roma. Ha pubblicato vari articoli su autrici e autori del Novecento letterario italiano contemporaneo, e la monografia Dolores Prato, il libro ‘impossibile’. «Giù la piazza non c’è nessuno» attraverso le carte dell’Archivio Bonsanti (Pacini, 2019). Oltre ad alcune prose e narrazioni brevi apparse su riviste e in volume («Sud», «il verri», «Nuova Prosa», «l’immaginazione», Ex.it 2013), è autrice di L’incanto della specie. Tre contributi sul grottesco contemporaneo (La camera verde, 2012) e della raccolta di racconti Il sapore delle formiche (Oèdipus, 2014). Nel 2019 ha vinto il Premio Elio Pagliarani, sezione inediti, con la raccolta [assemblatz] (Zona, 2020).
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scheda del libro + un frammento testuale:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/disordini_-scheda_v.pdf
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1642593842767298
dreamBOOK / [dia•foria:
http://www.diaforia.org/diaforiablog/info/
per informazioni e richieste:
info@diaforia.org
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da “cbille cbelle” / emilio villa. 1995
cosa dice Aldo Tagliaferri nel catalogo Vuoto di memoria (Edizioni Fuoricentro, Roma 2001) a proposito delle varie opere di Villa esposte? questa la chiusa dell’introduzione al volumetto:
non v’è chi non veda le affinità tra Villa e Bene. a partire dal corretto vocabolo impiegabile per una precisa descrizione delle operazioni villiane: “atto”.










