Archivi categoria: segnali e azioni

oggi, 4 marzo: zaffarano / quintane @ centroscritture, per “nuove uscite” [incontro online aperto a tutti]

Per il ciclo di eventi “Nuove Uscite”, il CentroScritture propone la
presentazione dei libri Istruzioni politico-morali all’indirizzo dei giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi di Michele Zaffarano (Diaforia 2021) e Pomodori di Nathalie Quintane (Tic Edizioni 2021, traduz. ital. di Michele Zaffarano).

con
Luigi Magno
Gian Luca Picconi
Michele Zaffarano
coordina
Valerio Massaroni

OGGI VENERDÌ 4 MARZO
ORE 18:30
DIRETTA SULLA PAGINA FACEBOOK, aperta a tutti
Info su: https://www.centroscritture.it/eventi
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1614542025588201

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donne che raccontano storie: un bando online (iniziativa di daniela rossi, con il comune di parma)

notizia dalla SIL:
https://www.societadelleletterate.it/2022/01/donne-che-raccontano-storie-un-concorso-letterario-da-non-perdere/

bando:
 >> 2022donne (345 Kb)

(reperibile anche sulla pagina del Comune di Parma, alla voce ALLEGATI, qui:
https://www.comune.parma.it/notizie/Donne-che-raccontano-storie-8.aspx)
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bologna, 11 marzo: vent’anni senza gilberto centi

20 anni senza Gilberto Centi, poeta, performer, agitatore culturale, con lui si è segnato un momento fondamentale della storia culturale bolognese e contemporanea

interventi di
Vincenzo Bagnoli, Stefano Massari, Wu Ming 2, Antonio Bagnoli (Pendragon edizioni)
Musiche di Cesare Ferioli (batteria) Marzio “Mars” Manni (chitarra)

da oggi a roma: “gribouillage / scarabocchio” _ da leonardo da vinci a cy twombly

GRIBOUILLAGE
SCARABOCCHIO

Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly

da oggi, 3 marzo
fino al 22 maggio 2022

© Asger Jorn – L’Avantgarde se rend pas, série de Modifications, 1962

Mostra prodotta e organizzata dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e i Beaux-Arts di Parigi

Con il sostegno del Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, Parigi

In collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica, Roma

Curatrici:
Francesca Alberti
, direttrice del dipartimento di storia dell’arte all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, professore di storia dell’arte a l’Università de Tours – CESR

Diane Bodart, professore di storia dell’arte alla Columbia University, New York

Curatore associato:
Philippe-Alain Michaud, storico dell’arte, curatore al Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, Parigi

Curatore associato per i Beaux-Arts di Parigi:
Anne-Marie Garcia, curatrice, responsabile delle collezioni dei Beaux-Arts di Parigi

Curatore per l’istituzione partner:
Giorgio Marini, storico dell’arte, curatore designato dall’Istituto centrale per la grafica, Roma

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Da OGGI, 3 marzo, e fino al 22 maggio 2022 l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici presenta in anteprima la mostra-evento Gribouillage / Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly concepita dalle due curatrici Francesca Alberti (Villa Medici) e Diane Bodart (Columbia University), con la collaborazione di Philippe-Alain Michaud, in qualità di curatore associato (Centre Pompidou).

Gribouillage / Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly, conta notevoli prestiti concessi da prestigiose istituzioni italiane ed europee, tra cui: Galleria degli Uffizi, Firenze; Gallerie dell’Accademia, Venezia; Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli; Biblioteca Reale, Torino; Opera Primaziale Pisana, Pisa; Musée du Louvre, Parigi; Staatliche Museen, Berlino; Museu Nacional Soares dos Reis, Porto; Bibliothèque Sainte-Geneviève, Parigi; Casa Buonarroti, Firenze; Archivio Nazionale di Stato, Roma; Musée du Petit Palais, Parigi.

La mostra si sviluppa in due presentazioni successive, entrambe inedite e complementari, una a Roma e l’altra a Parigi: la prima a Villa Medici, da oggi al 22 maggio, sarà poi seguita dalla seconda ai Beaux-Arts di Parigi dal 19 ottobre 2022 al 15 gennaio 2023.

Con circa 300 opere originali che vanno dal Rinascimento all’epoca contemporanea, questa duplice presentazione mette in luce uno degli aspetti più sconosciuti e meno controllati della pratica del disegno. Affrontando le molteplici sfaccettature dello scarabocchiare in ambito artisticodagli schizzi imbrattati sul retro dei dipinti agli scarabocchi che diventano vera e propria opera, l’esposizione mostra come queste pratiche grafiche sperimentali, trasgressive, regressive e liberatorie, che sembrano non obbedire a nessuna regola, hanno da sempre scandito la storia della creazione artistica.

comunicati stampa completi, in tre lingue: QUI

Accademia di Francia a Roma — Villa Medici

Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma

Infoline: +39 06 67611

Sito web ufficiale: villamedici.it

beppe fenoglio 22

Il 1 marzo del 1922 nasceva Beppe Fenoglio. Prende il via il Centenario Fenogliano, un intero anno di appuntamenti raccolti all’interno del sito https://www.beppefenoglio22.it/

https://www.beppefenoglio22.it/

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4 marzo: zaffarano / quintane @ centroscritture, per “nuove uscite”

Per il ciclo di eventi “Nuove Uscite”, il CentroScritture propone la
presentazione dei libri Istruzioni politico-morali all’indirizzo dei giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi di Michele Zaffarano (Diaforia 2021) e Pomodori di Nathalie Quintane (Tic Edizioni 2021).

con
Luigi Magno
Gian Luca Picconi
Michele Zaffarano
coordina
Valerio Massaroni

VENERDÌ 4 MARZO
ORE 18:30
DIRETTA SULLA PAGINA FACEBOOK, aperta a tutti
Info su: https://www.centroscritture.it/eventi
Evento FB: https://www.facebook.com/events/1614542025588201

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video completo dell’intervista a vincenzo ostuni (28 feb. 2022)

https://www.facebook.com/peter.genito/videos/282038180710724

per vari problemi tecnici, l’intervista inizia effettivamente a 2′ 07”

https://www.facebook.com/peter.genito/videos/282038180710724

 

jean-marie gleize, “jusq’à ce que l’écran se vide” (zoème, 2022)

https://zoeme.net/jusqua-ce-que-lecran-se-vide/

https://zoeme.net/

Jusqu’à ce que l’écran se vide est un travail plastique réalisé par Jean-Marie Gleize à partir de cibles de tir et de polaroids. Cette publication fait suite à une exposition qui s’est tenue dans la galerie de Zoème en 2021, et qui avait pour titre Les cibles. À l’occasion de cette exposition, Jean-Marie Gleize est revenu sur la genèse de ce projet : « C’est ainsi que ça commence. Dans un jardin à Aix. Il tirait sur des cibles. Il avait cloué ces cibles sur la branche d’un arbre. Je l’ai regardé viser, tirer. C’était comme un spasme nerveux, involontaire, une décharge sans raison, contre rien. J’ai ramassé ce qui restait, des traces au sol comme des feuilles tachées, trouées. Je les ai déchirées, les ai maculées d’encre rouge, et puis je les ai perdues. C’était au tout début des années 90. Et vers la même époque, aux États-Unis, en Californie et dans le Vermont, j’ai pratiqué intensément (de façon quasi pulsionnelle) la captation mécanique du réel, minimale, brutale, d’un réel simplement là : image sans contenu (comme les cibles), sans négatif, instantané unique sans copie ni retouche possibles, celle du Polaroïd. » Jusqu’à ce que l’écran se vide se compose de 30 polaroids, reproduites à l’échelle 1:1, et la reproduction de 14 cibles. Au centre, un poème inédit de Jean-Marie Gleize propose une autre variation autour du motif central de ce livre : le réel en tant qu’image sans contenu.