Archivi categoria: segnali e azioni

audio completo della presentazione di “asemics” @ mercato trieste, roma, 25 mar. 2023


 
Incontro di presentazione di ASEMICS. Senso senza significato, al Mercato Trieste, via Chiana 109, Roma: MG in dialogo con l’editore, Fabrizio M. Rossi.

Il comunicato stampa: https://slowforward.net/2023/03/21/roma-25-marzo-h-18-mercato-trieste-presentazione-di-asemics-senso-senza-significato/

Il libro: http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/

Anteprima: https://issuu.com/ikonaliber/docs/asemics_anteprima

Per acquisti: http://www.ikona.net/contatti/

IkonaLíber, 2023

video del reading di mg alla biblioteca villino corsini, 25 mar. 2023 (testi da “statue linee”)

Parte della lettura alla Biblioteca Villino Corsini (Villa Pamphilj, Roma), 25 marzo 2023, in occasione dell’iniziativa Voci di poesia contemporanea, a cura di Anna Barenghi e Michele Fianco, con letture di Maria Teresa Carbone, Michele Fianco, Marco Giovenale, Simona Mancini, Vincenzo Ostuni, Luciana Preden, Laura Pugno. Cfr. https://slowforward.net/2023/03/25/oggi-25-marzo-voci-poesia-contemp/

I testi letti da MG vengono da Statue linee, raccolta di microprose pubblicata nel 2022 da pièdimosca edizioni, collana ‘glossa’ (a cura di Carlo Sperduti): https://www.piedimoscaedizioni.com/catalogo/collane/glossa/statue-linee/

(Nella prima parte del reading, qui non documentata, MG legge alcuni testi da Cose chiuse fuori, di prossima pubblicazione).

Riprese: Maria Vittoria Petrolati
Montaggio: Luigi Michetti
Video visibile anche al link: https://www.facebook.com/1558517593/videos/695094565747363/

Fotografie della mattina di letture: https://www.facebook.com/BibliotecaVillinoCorsini/posts/pfbid0SDEDrZVD1x6rXUwo9nkRbMoRrqVKGoxQP4RNrgXobbnTo2TKzUrsnMWa4QJwCWg3l

roma, 29 marzo, biblioteca vallicelliana: conversazione sulle opere di gianfranco baruchello

Per il progetto Quadri di casa ideato e realizzato da la fabbrica dell’arte

Paola Paesano e Lucia Soleri

conversano con
Luciana Castellina

sulle opere di Gianfranco Baruchello
esposte nella Sala Borrromini della Biblioteca Vallicelliana

e commentate da
Alberto Olivetti

Mercoledì 29 marzo 2023, alle ore 17:30

BIBLIOTECA VALLICELLIANA

Roma, Piazza della Chiesa Nuova 18, 2°piano

locandina qui || tel. 06.68802671 || www.vallicelliana.it || b-vall.promozione@cultura.gov.it

cliccare per ingrandire

oggi, 25 marzo, a roma: ‘voci di poesia contemporanea’ @ biblioteca villino corsini (villa pamphilj)

cliccare per ingrandire

OGGI, sabato 25 marzo, alle ore 10:30
presso la Biblioteca Villino Corsini – Villa Pamphilj

Voci di poesia contemporanea

Con
Maria Teresa Carbone, Michele Fianco, Marco Giovenale, Simona Mancini, Vincenzo Ostuni, Luciana Preden, Laura Pugno

*
ingresso libero
prenotazione obbligatoria all’email
villinocorsini@bibliotechediroma.it

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oggi, h. 18, incontro dal vivo e online con i libri di carlo sperduti

Oggi alle 18:00, tra appena un’ora, a Perugia: Le regole di questi mondi, un incontro sui libri di Carlo Sperduti, e sulle sue curatele per pièdimosca edizioni, insieme a Niccolò Brunelli e Alyssa D’Errico, in via della Cupa 52, presso il Collegio della Sapienza.

L’incontro è aperto al pubblico e può essere seguito dal vivo o su zoom:
https://us02web.zoom.us/j/88479473000?pwd=SVVWcmRQU3g3WlJZTEdzMDd5VzJGQT09
ID riunione: 884 7947 3000
Passcode: 566951

esce il nuovo numero (22) di ‘sud’

Esce il numero 22 della rivista “Sud” diretta da Francesco Forlani.

Ci sono due racconti inediti di Pascale Privey e Pia Petersen in traduzione italiana (a cura di Luigi Toni). Ci sono alcuni “objets” inediti di Marco Giovenale. Poi tante altre “cose, atlanti, lime, soglie, coppe, chiodi”. Dentro ci sono: Fernando Arrabal, Giuseppe Catenacci (Cento anni di Raffaele La Capria), Gianni Biondillo, Paolo Pelliccia, Tiziana Gazzini, Gigi Spina, Alexandra Petrova, Giorgio Mascitelli, Monica Battisti, Mario Bernardi, Silvana Nitti e molti altre/i. Il numero si chiama “Bibliopolis” è dedicato ai libri, da Fahrenheit 451 a Il nome della Rosa, passando per le ossessioni di Elias Canetti, Walter Benjamin, Jorge Luis Borges, ma anche alla vertigine della lettura, alle biblioteche, ai labirinti, alla passione che divora, ai detective selvaggi, un po’ anarchici come Fabio Montale o Pepe Carvalho, fino alla paura che tutto quel mondo abitato da libri e bibliotecari possa andare perduto. “Uomini e libri, dunque, come un’unica e sola natura, quasi restituendo alla parola autodafé il senso originario di sacrificio dei corpi”. Bibliopolis è anche la città dei libri in cui probabilmente tutti noi vorremmo abitare.

allan bealy: “tokens” (red fox press)

Allan Bealy is a Canadian graphic designer and collagist, living in the sovereign state of Brooklyn.
He has been active in publishing two arts magazines: Davinci in Montreal in the mid 70s and Benzene in New York through the mid 80s. He has been allowed a number of solo exhibitions in Montreal, New York and Sweden and participated in numerous group shows. There are several collections of his collages published, including three by Red Fox Press, the most recent, Conjure, in 2021. He has also self-published 35 Chairs in 2015 and February Notebook in 2019. His current art practice focuses on collage and mixed media projects.

Visual Poetry and collages

A6 format – 40 pages – laser printing.

http://redfoxpress.com/dada-bealy2.html

william burroughs @ semiose (paris): “the ripper spirals”, till april 29

Jean-Max Colard (Translation: Chris Atkinson):

<<Both close up and from a distance, the paintings “executed” by Burroughs in Kansas, in the 1980s and after, seem to me to be the epitome of punk painting.
[…]
Burroughs […] prevents any direct and convenient communication between the paintings and their viewer, refusing any messaging, gluing (sometimes repeatedly) images from magazines to the canvases, saturating the spaces with marks; jamming is obviously the true modus operandi of these paintings.
[…]
Paul B. Preciado, in Dysphoria Mundi (2022): “For Burroughs, these acts of sabotage had a therapeutic, almost organic purpose. They were intended to heal the social body: mass communication had generated a form of contamination, against which it was only possible to fight by intentionally hijacking the inscription machines. Electronic guerilla warfare was the only thing capable of ‘releasing the virus contained in the word and thus bringing about social chaos’”.
[…]
writing (and also language, speech and communication) is always an infection. Yet Burroughs’ proactive proposals to deal with this contamination are crucial: “For Burroughs, the writer and activist’s task was to attempt to use language as an inoculation, as a vaccine. Language has infected us and we can only be cured by the intentional hijacking of the semiotic machines that inhabit us”, and that includes turning them against themselves and against the poisonous power they exert on us and within us>>.

read the whole text here:
https://www.e-flux.com/announcements/526717/william-s-burroughsthe-ripper-spirals/