Archivi categoria: testi di mg online:

il disastro estetico in italia (ovvero: le statue da giardino)

se uno vuole un esempio del disastro estetico in italia, applicabile pari pari alla poesia, può vedere questo video: https://www.facebook.com/share/r/1BYuFRN2Cn/

una fatica della madonna, quintali di materiale da togliere, per arrivare al kitsch. ma non faceva prima, questo apprezzato scultore, a comprare qualcosa del genere dai cinesi?

ma non fanno prima, i poeti italiani, a dedicarsi alle coreografie della tv di stato?


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Debord? dove?

il fatto che di Guy Debord si perda traccia mi sembra perfettamente coerente con la situazione della cultura scritta o letteraria, diciamo, di questo periodo storico italiano. periodo di tanta tanta poesia: di spettacoli(ni) e canzone. tutti in piedi, è tornato il teatro, tornano la valdoca giuliva e tutti i performanti. i conti tornano. c’è addirittura chi manda la parte a memoria.

ulteriori passi verso lo sdoganamento del rondone

lo sdoganamento del rondone passa, dunque, anche per Quodlibet, vedo, rammaricandomene: https://www.quodlibet.it/libro/9788822924780

vivissimi complimenti alla casa editrice.

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margini interessanti e margini meno

ho fatto un secondo ‘margo’, ieri: https://slowforward.net/2025/10/17/margo-002-affannarsi/
hmm – forse in verità questo è un video anche …superfluo, considerando che torna e ritorna sulla parola (e prassi) “poesia”.
definirla marginale è oggettivo, ma è anche poco interessante.
i margini che mi interessano (quasi i soli direi, in letteratura) sono del tutto altri. la sperimentazione letteraria ha veramente pochissimo a che fare con la cosa nota come “poesia” (specie in italia)…

“Le carte della casa” è di nuovo disponibile

Maggiori informazioni (e i segnalibri disegnati da Giuditta Chiaraluce) qui:
https://slowforward.net/2025/10/16/le-carte-della-casa-edizioni-volatili-di-nuovo-disponibile/

Distanza tra contesti

pian piano dovrò, penso, un po’ radicalizzare il discorso fatto nel post “distinguere i paradigmi” (https://slowforward.net/2025/10/16/distinguere-i-paradigmi/) perché veramente sembra che le cose non siano (mai) abbastanza chiare. per quanto si spieghi, non è mai sufficiente.
la distanza tra il contesto ancora noto come “poesia” e l’infinita iridescenza dei linguaggi che attraversano il (e sono attraversati dal) senso è veramente abissale. e sembra che l’italia sia tra i paesi meno disposti a rendersene conto.

[https://noblogo.org/differx/pian-piano-dovro-penso-un-po-radicalizzare-il-discorso-fatto-nel-post]

la prima ristampa delle “carte della casa” (edizioni volatili)

prima ristampa de "Le carte della casa" (Edizioni volatili)una delle sequenze in prosa a cui più tengo è Le carte della casa, nata nel 2005 tra il centro e il margine delle pagine di quello che sarebbe poi stato il libro La casa esposta (Le Lettere, 2007), e rimasta inedita.

nel 2019-20 Giuditta Chiaraluce e Giorgiomaria Cornelio mi chiedono un testo per il loro progetto esoeditoriale Edizioni volatili. la plaquette esce nel 2020, e ha – nonostante il periodo non facile – qualche riscontro che ho raccolto qui:  https://slowforward.net/2021/01/17/le-carte-della-casa-edizioni-volatili-con-immagini-di-giuditta-chiaraluce/

il libretto era esaurito da un po’, e sono ora assai felice che ne esca una prima ristampa. la foto si riferisce a questa.

invito chi lo desiderasse a scrivermi (non prima di una decina di giorni da oggi) per sapere come averne copia.

territori esterni

anche, qui, sul sito dell’eterozigote #differx (e non solo su slowforward) si può – volendo – leggere l’articolo sui territori esterni (estranei) a quello che si chiama usualmente “poesia”: https://differx.noblogs.org/2021/06/23/nioques-frisbees-e-altre-deviazioni-differx-2021/

i nomi delle cose che non sono “poesie” (e che si disinteressano felicemente di essere o meno considerate tali) sono tanti, tantissimi, non censibili. al link se ne elencano alcuni, fra cui #deviazioni #derive #nioques #frisbees #tropismes #drafts #ossidiane #endoglosse #ricognizioni #tracce #prati #paragrafi #incidents #saturazioni #nughette #sinapsi #disordini #dottrine #spostamenti #spore #frecce

post numero quindicimilauno

ad oggi su differx.noblogs.org sono comparsi 15mila post, con picchi di visite giornaliere superiori alle 20mila, stando esclusivamente ai browser Chrome e Firefox.
ignoro il perché del successo del blog, che in alcuni momenti ha addirittura superato o si è avvicinato alle trentamila visite giornaliere; ma – come si dice – mi corre l’obbligo di ringraziare chi dà (energica) fiducia a questo spazio di politica, letteratura, arte. 
il blog era nato come “gemello eterozigote” di slowforward.net (dissimile/simile), ma è felicemente e inaspettatamente cresciuto in questi ultimi mesi. 
THANKS, readers: cercherò di non deludervi in nessun modo, continuando sulle linee politico-culturali fin qui perseguite, nel segno della sperimentazione e della A cerchiata.

MG
aka
differx

il presente post è il numero 15001 

[r] _ “cambio di paradigma” (2010): il pdf del thread intero su n.i.

nel 2010, prima sul “verri” e poi su Nazione indiana, è comparso un mio testo, Cambio di paradigma, che cercava di ipotizzare alcuni elementi descrittivi di un certo versante della scrittura di ricerca che si andava facendo almeno dal 2003-2004 in avanti, ma in verità già dagli anni Novanta. non poteva, quel testo, non suscitare qualche movimento di risposta. alcuni su
Nazione indiana, altri su altre piattaforme, siti o social. il thread su N.I. è visibile interamente come pdf al link che segue: https://slowforward.files.wordpress.com/2020/08/m_giovenale_cambio-di-paradigma__nazione_indiana_21-10-2010.pdf