Archivi categoria: zines & authors

aggiornamenti alla pagina di temi & tag

rinnovata la pagina di temi & tag.

e accresciuto l’elenco (con soli tag) di artisti, critici e scrittori nominati.
elenco ancora in fieri.
per ora il raccolto è quello che segue:

Damiano Abeni / Bengt Adlers / Miekal And / Bruce Andrews / Jim Andrews / Cristina Annino / Rosaire Appel / Marco Ariano / Vittorio Armentano / Antonin Artaud / John Ashbery / Nanni Balestrini / Renato Barilli / Carlo Belloli / Carmelo Bene /  benedebord / John Bennett + John M. Bennett / Mirella Bentivoglio / Charles Bernstein / Joseph Beuys / Tomaso Binga + Bianca Menna / Irma Blank / Rachel Blau DuPlessis / Carlo Bordini / Gherardo Bortolotti / Alessandro Broggi / Alberto Burri / Burroughs + William S. Burroughs + William Burroughs / John Cage / Nanni Cagnone / Leonardo Canella / Luciano Caruso / Roberto Cavallera / Riccardo Cavallo / Cecelia Chapman / Giuseppe Chiari / Rosanna Chiessi / Laura Cingolani / Giorgio Colli / Gianfranco Contini / Andrea Cortellessa / Mario Corticelli / Corrado Costa / Jeff Crouch / Alberto D’Amico / Elisa Davoglio / Leo De Berardinis / Guy Debord / Gino De Dominicis / Rachel Defay-Liautard / Mirtha Dermisache / Brian Dettmer / Roberto Di Marco / Bill DiMichele / Ray DiPalma / Marcel Duchamp / Greg Evason / León Ferrari / Gio Ferri / Luc Fierens / Lloyd Foltz / Giovanni Fontana / Giovanna Frene / Niccolò Furri / Florinda Fusco / Francesco Gambaro / Peter Ganick / Giuseppe Garrera / Tim Gaze / Piergiorgio Giacchè / Alfredo Giuliani / Jean-Marie Gleize / Kenneth Goldsmith / Ignacio Gómez de Liaño / Milli Graffi / Giuliano Gramigna / Maurizio Grande / Mariangela Guatteri / Brion Gysin / Christophe Hanna / Daniel Y. Harris / Ana Hatherly / Lyn Hejinian / David Hockney / Hugo von Hofmannsthal / Susan Howe / Andrea Inglese / Emilio Isgrò / Isidore Isou / Michael Jacobson / James Joyce / Jukka-Pekka Kervinen / David Kjellin / Irene Koronas / Emanuele Kraushaar / Fabio Lapiana / Ketty La Rocca / Jim Leftwich / Fulvio Leoncini / Sol LeWitt / Serse Luigetti / David Lynch / Diana Magallon / Donato Mancini / Piero Manzoni / Stelio Maria Martini / Elio Martusciello / Dona Mayoora / John McConnochie / Jonas Mekas / Simona Menicocci / Giuliano Mesa / Manuel Micaletto / Renata Morresi / Bruno Munari / Magdalo Mussio / Giulia Napoleone / Giulia Niccolai / Gastone Novelli / nula / Anna Oberto / Martino Oberto / Luciano Ori / Vincenzo Ostuni / Elio Pagliarani / Gina Pane / Ewa Partum / Luca Maria Patella / Andrea Piccinelli / Ugo Pierri / Décio Pignatari / Alfredo Pirri / Paola Pitagora / Pasquale Polidori / Francis Ponge / Antonio Porta / Julie Rebecca Poulain / Laura Pugno / Nathalie Quintane / Andrea Raos / Cia Rinne / Denis Roche / Jonathon Rosen / Amelia Rosselli / Roberto Roversi / Roberto Sanesi / Fabio Sargentini / Jennifer Scappettone / David Shrigley / Ron Silliman / Randee Silv / Gustav Sjöberg / Adriano Spatola / Éric Suchère / Antonio Syxty / Aldo Tagliaferri / Valentina Tanni / Christophe Tarkos / Fabio Teti /  Jean Thibaudeau / Andrea Tomasini / Robin Tomens / Tony Trehy / Silvia Tripodi / Cy Twombly / Franco Vaccari / Petr Válek / Ben Vautier / Paul Vangelisti / Nico Vassilakis / Luca Venitucci / Sara Ventroni / Emilio Villa / Francesca Vitale / Luca Vitone / Barret Watten / Lawrence Weiner / Ruth Wolf-Rehfeldt / Louis Wolfson / William Xerra / Michele Zaffarano / Luca Zanini /

prosa in prosa: un video esplicativo

questo video spiegherà tutto:
facebook.com/emanuele.kraushaar/videos/3588974284486884

viene alla luce la terribile verità:

PROSA IN PROSA_ tic_ copertina
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/prosa-in-prosa

Forse l’evento più rilevante degli ultimi 20 anni della poesia italiana, di Prosa in prosa, come accade con i classici, si è parlato e scritto molto di più di quanto il libro non sia stato in effetti letto. A partire da una definizione di Jean-Marie Gleize, Prosa in prosa tentava, nel 2009-10, anno della sua prima pubblicazione, di portare una ventata spiazzante sulla scena asfittica della letteratura italiana, attraverso il travalicamento del concetto stesso di genere letterario.

foto dei sei_ 4a di copertinaDa non confondersi assolutamente con poemetti in prosa, i testi qui compresi, installando la letteralità e l’insignificanza nel luogo in cui ci si attende massima significatività e figuralità, squadernavano le categorie con cui il pubblico legge la testualità lirica. Ma se questa rivoluzione rischia oggi di spegnersi nella generale dimenticanza, questa nuova edizione, arricchita di contenuti critici, torna a imporre il tentativo, sempre più necessario, di superare l’ultimo confine, quello tra letterario e letterale.

 

 


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[r] _ dal catalogo della mostra di mirella bentivoglio, “oltre la parola”

frammento dall’intervista a Gianni e Giuseppe Garrera, nel catalogo della mostra “Oltre la parola”, dedicata a Mirella Bentivoglio
(cfr. https://slowforward.net/2019/10/01/oltre-la-parola-mirella-bentivoglio/)

burri, una vita / giovanni carandente. 1960 [documentario dalla cineteca di bologna]

Straordinaria l’apparizione del libro (collaborazione tra Burri ed Emilio Villa) 17 variazioni su temi proposti per una pura ideologia fonetica: da 11′ 37” a 12′ 23” Burri lo sfoglia e ne mostra varie pagine.

Dalla pagina youtube della Cineteca di Bologna:

Diciottesima puntata della rubrica online “Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala”, alla scoperta di piccole perle di cinema conservate nei nostri archivi (guarda gli episodi precedenti). Andrea Meneghelli, responsabile dell’Archivio Pellicole della Cineteca di Bologna e curatore – insieme a Gian Luca Farinelli – di questa rubrica, introduce il film.

In questo episodio presentiamo il documentario d’arte ‘Burri, una vita’, realizzato nel 1960 da Giovanni Carandente.
Un genere molto frequentato in Italia, questo del documentario d’arte, che ha prodotto spesso risultati mediocri, dove le arti visive più che essere valorizzate finivano per trasformarsi in un soggetto piuttosto arido e poco interessante. Ci sono naturalmente alcune eccezioni (prodotte da autori come Carlo Ludovico Ragghianti, Raffaele Andreassi, Luciano Emmer, Enrico Gras), e questo film di Carandente dedicato alle opere e al lavoro dell’artista Alberto Burri è tra queste: qui abbiamo l’eccezionale privilegio di poter vedere l’artista all’opera, tra colle, listelli di legno e pannelli di plastica, fiamma ossidrica e lastre di metallo.
La versione del film che proponiamo proviene da una copia 35mm, pellicola molto rovinata soprattutto per quanto riguarda il sonoro. “Giusto per ricordare come anche il cinema sia materia e, in quanto materia, non è esente dal logorio inesorabile del tempo”.

Per recuperare tutte le puntate: bit.ly/cinemaritrovato_fuorisala

incomprensibile a chi? (cb in un’intervista)

nel numero di “Panta” dedicato a CB, p. 115
(intervista di Giuseppe Grieco)