
.

.
Care.Cure.Curate: un viaggio verbale da leggere tutto d’un fiato ma anche una curva sonora non puramente melodica che raccoglie in un breve segmento un caleidoscopio di declinazioni possibili della parola cura. Una parola oggi a rischio di depotenziamento per il suo arrotondamento morbido, spesso ridotto a pratiche empatiche nell’universo delle micro-relazioni umane preferibilmente appaltate alla sfera femminile, e per la la centralità raggiunta nel periodo pandemico che l’ha resa anafora obbligata e abusata. [leggi ancora]
Care.Cure.Curate: a verbal journey to be read in one breath, but also a sound curve that is not purely melodic and that gathers in a short segment a kaleidoscope of possible declinations of the word cure. A word today at risk of depotentiation due to its soft rounding, often reduced to empathic practices in the universe of human micro-relations mainly assigned to the female sphere, and due to the centrality achieved in the pandemic period that has made it an obligatory and abused anaphora. [read more]
CONTENUTI Continua a leggere
La libreria Punto Einaudi Merulana è all’Esquilino in Largo Sant’Alfonso 3. Ospiterà da sabato 20 maggio a domenica 28 maggio 2023, i libri d’artista di Alberto D’Amico e Ysabel Dehais che rielaborano, rispettivamente, frammenti di Marco Giovenale e poesie di Fabiana Carpiceci.
Mercoledì 17 maggio, alle ore 18:30
presso la Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44
Goffredo Fofi, Daniela Piretti e Marcello Baraghini
presenteranno il libro
50 anni di controcultura fra passato e presente,
di Marcello Baraghini
– Iacobelli editore –
Occasione unica per incontrare il critico Goffredo Fofi e riflettere, con i protagonisti di questa presentazione, sulle trasformazioni dell’editoria e la mattanza di librerie ed editori indipendenti. Baraghini, che nel tempo ha dimostrato di essere un innovatore e resistente, insieme all’autrice del volume, ci parlerà della sua esperienza di editore militante e delle formule di antagonismo e resistenza attuali al mercato.
Un libro spontaneo, divertente, appassionante, nato quasi per caso, come spesso succede alle opere più originali e accattivanti, quelle che non si conformano a nessuna “regola di mercato”.
Nella narrazione veloce, travolgente, Marcello Baraghini si racconta a Daniela Piretti: il bambino, il giovane, il capellone, il radicale, il giornalista, il politico, l’editore…
St. Elisabeth, Berlin Invalidenstraße: Der taiwanesische Kalligraf bemalt eine Leinwand von 15 x 20 Metern zu Musik von Isang Yun. Adele Bitter (Violoncello), Holger Groschopp (Klavier). Werke von Isang Yun: Espace I for Violoncello and Piano (1992), Glissées for Violoncello solo (1970), Shao Yang Yin for Piano solo (1966), Nore for Violoncello and Piano (1964), Studio Yahon Chang, Isang Yun International Society, Hatje Cantz, Bote & Bock / Boosey & Hawkes
Come imperitura traccia della Conferenza sottovoce (e sotto pioggia) sull’installance, ecco il file audio dell’affollatissimo incontro, in Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

https://atpdiary.com/piacenza-los-angeles-limmensa-opzione-poetica/:
Piacenza – Los Angeles Libri d’arte e poesia (1991-2008) dall’archivio di Michele Lombardelli.
La mostra, concepita dallo stesso Lombardelli e dalla storica dell’arte Paola Nicolin, presenta un’esaustiva panoramica sulla produzione di ML&NLF: venticinque pubblicazioni di arte e poesia, presentate e accostate insieme ad un ricco materiale d’archivio.
@ Zalib, via della Penitenza 35, Roma, oggi sabato 13 maggio, alle ore 18:00, Monica Di Sisto (Ass. Pantera 90 Archivio), Massimiliano Cafaro (Ass. Pantera Archivio) e Laura Cortina (red. Avvenimenti) introducono l’evento.
interverranno:
Claudio Fracassi: direttore Avvenimenti
Roberto Angotti e Checchino Antonini: redazione inserto “il Graffio della Pantera“
Alessandra di Pietro: giornalista
Le redazioni di Scomodo e Fridays for Future
ore 20:00
La pantera eravamo noi – film documentario di Leonardo Celi
Dalle 20:00 in poi tessera Arci obbligatoria
Streaming dell’evento su pagina Facebook: Pantera 90 Archivio

“Ogni tanto qualcuno mi chiede quali sono i ‘prodromi’ del mio lavoro sul corpo-suono. Difficile dire, è il lavoro (in gran parte nascosto) di una vita. In questo passaggio, tratto da un contributo scritto nel 2019 per il Convegno Internazionale Dance AND Research, c’è però il senso e la direzione che sempre più in questi ultimi anni si è andata rivelando” (M.A.)
