Io penso che gli anni cinquanta erano il periodo più bello della nostra vita che io non c’ero ma mi ricordo e ma se io ci fossi stato oggi non direi così. Dico quanto sono belli perché il cinema americano ci ha invaso, c’è la guerra fredda e ci sono i russi che per i comunisti sono bravi e ci sono ancora i fascisti che però se ne stanno con la coda tra le gambe. Questa è una cosa bella, poi c’è la DC che però non fa schifo come ha fatto dopo con Andreotti Forlani il caf. La religione domina ancora le nostre teste ma si fa anche i cavoli suoi. Tutto può ancora accadere. Gli anni cinquanta, l’estetica dei miei sogni. Anni cinquanta, più cinema e meno tv. Anni cinquanta, anni poveri ma belli. Anni cinquanta, la gallina canta, lasciala cantare, la voglio maritare. Anni dell’Italia come meta delle vacanze dei soldati americani che avevano combattuto. Anni per niente snob, anni di felicità e povertà. E io non c’ero, forse per questo erano belli. Sono arrivato io e ho rovinato tutto. Ma ora però provvedo, lavoro per una restaurazione. Abbatto tutti gli edifici costruiti dopo il cinquanta. Rimando a casa tutti quelli che sono arrivati dopo il cinquanta, taglio tutti i capelli che sono cresciuti dopo il cinquanta, e riapro tutti i negozietti che hanno chiuso dopo i cinquanta. E coloro (colorizzo) tutti i film in bianco e nero degli anni cinquanta, anche Accattone che è del sessanta, anche Psycho che è del sessanta.
un articolo del 2022 su “the reappearing pheasant”, il convegno/reading svoltosi a novembre a new york
articolo di Luciana Capretti:

in video: Francesco Muzzioli; al tavolo, da sinistra a destra: Fabrizio Bondi, Marco Giovenale, Daniele Poletti; foto di Terry W. Sanders
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18 luglio, roma, proiezione di “roma golpe capitale”, di francesco cordio
Martedì 18 luglio, alle ore 20:00
alla Città dell’Altra Economia – CAE
Largo Dino Frisullo (Roma)
a cura del teatroinscatola
Proiezione di
ROMA GOLPE CAPITALE
di FRANCESCO CORDIO
INGRESSO GRATUITO
https://www.facebook.com/events/791555132629041
Roma Golpe Capitale è il film cha racconta l’avvento del populismo in una delle principali capitali mondiali e, nel contempo, la fine del sogno del Partito Democratico in Italia. Golpe è stato decidere di mandare via un sindaco, democraticamente eletto, non nell’aula del Consiglio Comunale ma nello studio privato di un notaio. Un avvenimento senza precedenti, nella storia politica occidentale.
Attraverso testimonianze dirette e ricostruzioni oggettive, impreziosito da uno stile illustrativo che fa riferimento all’opera di William Kentridge, il film ripercorre i due anni di Ignazio Marino sindaco, tra realizzazioni, ostruzioni, errori e tradimenti. Roma Golpe Capitale è un film indipendente e, in maniera indipendente, ha girato l’Italia, realizzando oltre 50 proiezioni. Nonostante ciò, nessuna tv, pubblica o privata, ha avuto il coraggio di mandarlo in onda.
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oggi, alle h 14 su ★ radio onda rossa 87.9 fm: “echoes”, di lorenzo de liberato
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
oggi, martedì 11 luglio 2023 – alle ore 14
● ECHOES
di Lorenzo De Liberato
regia Stefano Patti
con Marco Quaglia e Stefano Patti
voce di Nancy Babic Giordana Morandini
assistente alla regia e live set Cristiano Demurtas
produzione 369gradi
In un futuro distopico, e vicino a noi, la Terra è divisa in grandi blocchi governativi. Non esiste la democrazia come la conosciamo. Non esiste l’umanità come la intendiamo oggi. Una bomba è stata sganciata in un agglomerato urbano. Sono morte un milione di persone. Un giornalista, De Bois, intervista il responsabile della carneficina, il misterioso Ecoh. La domanda è semplice e precisa: Perché?
https://archive.org/details/echoes_20190216 (50′)
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un labirinto di emilio villa
“storia di estrema brevità”, di mg, sul ‘cucchiaio nell’orecchio’
grazie dell’ospitalità a Gaetano Altopiano
video della presentazione di “combinatoria”, di claudio salvi (la finestra di antonio syxty, 10 lug. 2023)
oggi, lunedì 10 luglio: claudio salvi e il suo libro “combinatoria” (zacinto, 2023) @ la finestra di antonio syxty
issue #18 of buzdokuz is out
The 18th Issue of Buzdokuz Poetry Theory Criticism Magazine is Out Now.
Buzdokuz, which has prepared product-based issues for experimental art/poetry in addition to theoretical files, focused on “asemic”, “glitch”, “language-based art”, and this time on Found Poetry.
Buzdokuz opens with Burak Ş. Çelik‘s introduction, who is the editor of the 18th issue of Buzdokuz.
Next comes the ESC section with examples of Found Poetry. Artists and poets who participated in our Found Poetry file with their works: James Knight + Nilgün Yılmaz + Serdar Süalp + Astra Papachristodoulou + Nur Alan + John M. Bennett + Burak Ş. Çelik + Jeff Nimp + Muhammed Yusuf Aktekin + Işık Sungurlar + Hafize Çetinkaya + Mert Özden + Ayşe Kongur + Jim Leftwich + Laura Kerr + Stathis Dimitriadis.
Rafet Arslan, Laura Kerr, Marco Giovenale, John M. Bennett, Alper Aydın and Jeff Nimp join our Found Poetry inquiry in the INSERT section with their responses. Hakan Şarkdemir discusses the theoretical and political aspects of the concept of “Found” in his article titled “Did the train run away? On Found Poetry”.
Cover by Burak Ş. Çelik.
podcast del reading @ radiotre suite: “cose chiuse fuori”, di mg
RadioTre Suite, 8 lug. 2023
https://www.raiplaysound.it/audio/2023/07/Radio3-Suite—Magazine-del-08072023-6c9d931e-8db4-42ec-9886-b89beae915c7.html?ts=3531
da 0h 58′ 51”
mp3 su slowforward:
qui il libro:
https://www.ninoaragnoeditore.it/opera/cose-chiuse-fuori







