
https://www.exibart.com/arte-contemporanea/gli-anni-60-la-salita-e-il-grand-tour-di-richard-serra/
Laura Pugno recensisce Zaffarano e Bortolotti:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/09/laura-pugno-recensisce-i-primi-due-felix.pdf
Marina Pizzi recensisce Zaffarano:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/09/marina-pizzi-recensisce-e-lamore-fiorira…pdf
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Sandro Ricaldone
FLUXUS AGAIN!
A History of a Radical Experience
1952-1962-2022
edited by Gianni Emilio Simonetti
Danilo Montanari, 2022
Presentazione del volume
di Patrizio Peterlini
SharEvolution – Genova
Sabato 17 settembre, ore 18
Interviene Gianni Emilio Simonetti
in dialogo con Viana Conti e Linda Kaiser.
Genova, piazza San Matteo 17


via Epaminonda 12, Ostia Antica, Roma
A Palazzo Taverna, via di Monte Giordano 36, Roma
giovedì 15 settembre 2022, ore 18:30
– a cura di Diletta Borromeo e Pasquale Polidori –
La mostra si compone di due nuclei di opere— comprese tra il 1970 e il 1972 da un lato, e tra il 1977 e il 1980 dall’altro — le quali aprono e chiudono una fase fondamentale della ricerca di De Filippi, che complessivamente è dedicata al posizionamento teorico di una ideale figura di artista all’intersezione di traiettorie culturali in cui la storia dell’arte si somma all’antropologia e alla filosofia antica, secondo un radicale senso di discendenza archetipica di tutti i significati — inclusa quella dello stesso artista a cui il titolo della mostra rimanda.
In quegli anni si compie il passaggio dalla primitiva esplorazione, comportamentale e scultorea, dei temi speculari del corpo anatomico e corpo linguistico, alla successiva sintesi iconografica di questi stessi temi, dapprima attraverso l’uso del disegno, e poi nel definitivo abbraccio di una pittura concettualizzata. La visione fondata sull’antico è, fra le altre, quella di «un’arte popolare», narrata in sequenza e in uno spazio ideale, senza margini né sponde — come nelle icone bizantine — che interessa la messa in atto del corpo
e dello spazio.
In mostra è documentato l’intero percorso operativo che, … [ continua qui ]
comunicato stampa:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/09/cs-ferruccio-de-filippi.pdf
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https://www.bolognacult.it/2022/09/13/ascoltare-la-parola/
in occasione della presentazione di Non isolarsi ma ascoltare, antologia di poesie di RR:
https://slowforward.net/2022/09/07/bologna-14-settembre-biblioteca-dellarchiginnasio-roberto-roversi-non-isolarsi-ma-ascoltare-pendragon/
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Un passo ancora
Essere radicale vuol dire cogliere le cose alla radice.
E per l’uomo, la radice di tutte le cose, è l’uomo stesso.
Karl Marx

Ci siamo. Dopo mesi di tribolati preparativi, DeriveApprodi apre finalmente il suo primo store nella capitale.
Domenica 18 settembre, al Pigneto, nasce DeriveApprodi Radical Bookstore: una microlibreria che vuole essere ben più di un negozio, aspira ad essere un punto di riferimento nella città, uno spazio di produzione, confronto, formazione e approfondimento di cultura e politica radicali.
Vogliamo mettere in campo un’offerta di alto livello; libri che siano seme di crescita critica ma anche presentazioni e dibattiti che siano momenti dove ricucire reti di rapporti di cui abbiamo tutti sempre più bisogno; mostre e rassegne che provino a ricostruire un immaginario che necessita ormai di essere tutto reinventato; corsi di formazione che sappiano combinare pensiero critico e rigore intellettuale, accessibilità e qualità.
Abbiamo deciso di occupare un posto, quello della critica e del sapere radicali, che sentiamo vacante da troppo tempo.
Nella nostra storia abbiamo fatto tanti tentativi, tutti diversi, tutti sempre nel solco dell’antagonismo e della scoperta; adesso ci apprestiamo a sperimentare un nuovo prototipo, un tentativo che vogliamo costruire con tutti coloro che sentono il bisogno di una simile ricerca.
È solo un passo, un passo ancora, ma crediamo sia nella direzione giusta.
Di seguito il programma dell’inaugurazione:
Domenica 18 settembre h 12.00-23.30
via Pesaro 25 – Pigneto
h 12.00 apertura al pubblico dello store (tesseramento e vendita promozionale)
h 13.30 pranzo a cura de Lo Yeti
h 16.00 Presentazione del libro La svolta Ecologica: Enzo Scandurra dialoga con Rossella Marchini e Livio De Santoli
h 18.00 Presentazione del libro La Polizia della storia: intervengono l’autore Paolo Persichetti, l’avvocato Francesco Romeo, introduce Urbano Cristini
h 20.00 aperitivo e cena a cura del Lo Yeti
h 21.15 Proiezione di Assomoud House of the resilient children (50’) di Francesca Zonars, prod. Un Ponte per e COI. Dibattito e collegamento da Beirut
Intrattenimento musicale a cura del bar, ristorante, caffetteria Lo Yeti
Libreria Polarville, Palazzo Micheletti, via Castello 47, L’Aquila
presentazione del libro
IL CAPPELLO DEL PRETE
di Emilio De Marchi
illustrato da
Sandra Antonelli
“il primo giallo – o forse noir – della letteratura italiana”
Segue firmacopie dell’illustratrice
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SCHEDA EDITORIALE E ANTEPRIMA:
http://www.ikona.net/emilio-de-marchi-il-cappello-del-prete/
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