Archivi tag: Giuseppe Garrera
21 novembre, roma, biblioteca vallicelliana: “proiectum”
Marina Benedetto, Claudio Damiani, Giuseppe Garrera, Melissa Lohman, Beppe Sebaste, Stefania Soskic
nell’ambito dell’installazione PROIECTUM
di Fabrizio Crisafulli e Federica Luzzi
giovedì 21 novembre dalle ore 17 alle ore 19
Biblioteca Vallicelliana, Roma
OPERA 00 I 20 a cura di Paola Paesano
_
“tecniche di liberazione”: in che modo l’arte si ribella al potere?
giuseppe garrera, “pratiche di sonno e deliri…” – la linea d’ombra, macro roma 10 feb. 2019 (progetto di pasquale polidori)
https://youtu.be/COcnZZ_j6O8
“il libro da collezione”: straordinaria doppia intervista ai fratelli gianni e giuseppe garrera”
tecniche d’evasione: conversazione, il 6 novembre al palazzo delle esposizioni
TECNICHE D’EVASIONE | CONVERSAZIONE
6 novembre 2019, 18:00
Palazzo delle esposizioni, via Nazionale, Roma
un evento promosso da
Azienda Speciale Palaexpo, Accademia di Romania in Roma, Accademia d’Ungheria in Roma,
Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo, Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma-Centro Ceco di Roma, Ambasciata della Repubblica Slovacca in Italia-Istituto Slovacco a Roma, Istituto di Cultura Lituana in Italia, Istituto Polacco di Roma
intervengono
Monika Carta, Istituto Slovacco a Roma
Julia Draganović, Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo
Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Istituto di Cultura Lituana in Italia
Giuseppe Garrera, collezionista e curatore della mostra Tecniche d’evasione
Katalin Ladik, artista, Ungheria
Marek Lehnert, giornalista e scrittore, Polonia
Dalia Poleac, Accademia di Romania in Roma
István Puskás, Accademia d’Ungheria in Roma
Torsten Rasch, compositore, Germania
Helena Schwarzova, Repubblica Ceca
modera
Sebastiano Triulzi, critico letterario e curatore della mostra Tecniche d’evasione
in italiano e inglese, con traduzione simultanea Continua a leggere
20th anniversary / hanne darboven. 1993

Hanne Darboven
20th Anniversary / Leo Castelli. 1993
Libro d’artista
(Collezione Giuseppe Garrera)
31 ottobre, libreria simon tanner: leopardi

INVITO per
Giovedì 31ottobre
Ore 20
– Libreria Simon Tanner –
POESIA UNO
Giacomo Leopardi
L’infinito
Ne parliamo con:
Giuseppe Garrera
Stefano Bottero
giuseppe garrera parla della mostra “tecniche d’evasione” (radiotre suite, 27 ottobre)
intervista a Giuseppe Garrera su Tecniche d’evasione. Strategie sovversive e derisione del potere nell’avanguardia ungherese degli anni ’60 e ’70
a cura di Giuseppe Garrera, József Készman, Viktória Popovics e Sebastiano Triulzi
Roma, Palazzo delle Esposizioni, fino al 6 gennaio
Disegni, sculture, fotografie, cartoline, dattiloscritti, manifesti, libri. Saranno esposti opere e documenti relativi all’attività di un gruppo di artisti dissidenti ungheresi, risalenti agli anni Sessanta e Settanta, raccolti e messi in salvo dal Museo Ludwig di Budapest. Attraverso i lavori di Endre Tót, Judit Kele, Sándor Pinczehelyi, Bálint Szombathy, András Baranyay, Tibor Csiky, Katalin Ladik, László Lakner e di altri, la mostra racconterà le “tecniche di evasione” messe in atto dagli autori per sfuggire ai controlli, per stordire la censura, per eludere il potere, deriderlo e lasciarlo interdetto. Una storia dell’arte meravigliosa e commovente come sempre lo sono le storie di clandestinità e sotterfugio, fuga ed elusione. Al telefono Giuseppe Garrera
L’audio a questo indirizzo (circa a metà del podcast) :
https://www.raiplayradio.it/audio/2019/10/RADIO3-SUITE—PANORAMA-del-27102019-527357d9-3950-4085-b433-da87d92a8436.html
_
oltre la parola: tavola rotonda su mirella bentivoglio: roma, 28 ottobre, mlac
OLTRE LA PAROLA
Testimonianze e riflessioni su Mirella Bentivoglio e la sua opera
28 ottobre 2019
dalle ore 16 alle 19

MLAC, Piazzale Aldo Moro 5, Roma
In occasione della mostra Oltre la parola. Mirella Bentivoglio dalla Collezione Garrera, a cura di Ada De Pirro e Angelandreina Rorro, il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea è lieto di ospitare un pomeriggio dedicato a Mirella Bentivoglio. L’incontro si svolgerà in forma di tavola rotonda per ricordare, attraverso la voce di chi l’ha conosciuta, l’artista e il suo lavoro.
Introducono
Claudio Zambianchi e Ilaria Schiaffini (MLAC)
Intervengono
Ada De Pirro e Angelandreina Rorro (curatrici)
Gianni Garrera e Giuseppe Garrera (collezionisti)
Antonella Sbrilli (docente di Storia dell’arte contemporanea Università Sapienza)
Valerio Eletti (direttore responsabile di “Storia dell’arte”)
Paolo Cortese (curatore dell’Archivio Mirella Bentivoglio-Roma)
Alessandro Alimonti (fotografo)
Con l’occasione ricordiamo che la mostra è stata prorogata fino al 3 novembre 2019 e sarà visitabile con orario: dal lunedì al venerdì 15.00-19.00 e dal sabato alla domenica 10.00-18.00.
“l’incipit dell’infinito” leopardiano: registrazione dell’incontro sul libro di giuseppe garrera e sebastiano triulzi (upter, 14 ott. 2019)
upter (roma), lunedì 14 ottobre: presentazione del libro “l’incipit dell’infinito”, di giuseppe garrera e sebastiano triulzi
LUNEDÌ 14 OTTOBRE, ORE 17:30
Palazzo Englefield, Via Quattro Novembre 157 – Roma
il Centro di Poesia e Scritture Contemporanee
dell’UPTER – Università Popolare di Roma
presenta
La modalità della vertigine: aporie, smottamenti, voragini nella versificazione di Giacomo Leopardi
di
Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi
con una nota di Fabrizio M. Rossi
edizioni Cambiaunavirgola, 2019
Coordina Marco Giovenale
Saranno presenti e interverranno gli autori
ingresso libero
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/673952163091319
*
Un giovane di ventuno anni – tale è Giacomo Leopardi quando scrive l’Infinito – ci indica da subito la parabola irrimediabile e spettacolare del proprio destino, a cominciare da quel Sempre, dopo il quale tutto sarà solo vertigine e precipizio. Il saggio di Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi, tutto dedicato al primo verso dell’Infinito di Leopardi, in occasione del bicentenario dalla stesura, procede esso stesso per voragini, smottamenti, cadenze irregolari. I due curatori indagano la vicenda del verseggiare di Leopardi, la sua capacità di far franare tutto: le parole, le cose, i moti, i sentimenti.
Continua a leggere
