Archivi tag: materiali verbovisivi

un’idrologia di villa-craia-cegna in esposizione @ catap (macerata)

Questo pianeta testuale o Sfera Idrologica è uno dei primi esemplari firmati da Emilio Villa sul finire degli anni Sessanta. Sarà esposto presso la libreria Catap (Macerata, piazza Mazzini 63c) solo per questa domenica 7 novembre, in occasione del finissage della mostra Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa che si terrà all’auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti alle ore 17:00.

«Le Idrologie o Sfere critiche da noi pensate eseguite sono da considerare come aperture pedagogiche da cui possa prendere avvio la manovra di un trapianto compianto ideologico da eseguire sopra la sterilità dei meccanismi linguali, veicoli (glutini, pollini) se non fonte di frustrazione e stupidità: un trapianto dall’esito chimerico, forse anzi teratologico; ma, comunque, improrogabile»

Villa-Craia-Cegna

6 novembre, fondazione berardelli, “la poesia visiva come arte plurisensoriale”: l’olfatto

Fondazione Berardelli – Via Milano 107 – Brescia
PRATICHE SINESTETICHE
, un progetto di Lamberto Pignotti
La poesia visiva come arte plurisensoriale L’OLFATTO
dal 06.11.2021 al 22.01.2022
Inaugurazione 6 novembre 2021 – ore 18:00

La Fondazione Berardelli dà il via alla nuova mostra collettiva del progetto
P r a t i c h e   S i n e s t e t i c h e
di Lamberto Pignotti, presentato da Melania Gazzotti e curato da Alice Valenti

Il progetto prevede una serie di mostre corredate di catalogo che approfondiscono la ricerca sui nessi multisensoriali presenti nella poesia visiva e in questa occasione la ricerca dei 53 artisti verbovisivi coinvolti è dedicata alla sfera O l f a t t i v a.

Partecipano gli artisti Demosthenes Agrafiotis, Fernando Aguiar, Paolo Albani, Bruno Aller, Francesco Aprile, Massimo Arduini, Andrea Astolfi, Bernard Aubertin, Carla Bertola, Julien Blaine, Jean- Francois Bory, Anna Boschi, Antonino Bove, Giuseppe Calandriello, Vito Capone, Elena Cappai Bonanni, Ugo Carrega, Hans Clavin, Carlo Marcello Conti, Jakob De Chirico, Prisco De Vivo, Raffaella Della Olga, Marcello Diotallevi, Marisa Facchinetti, Fernanda Fedi, Luc Fierens, Giovanni Fontana, Claudio Francia, Davide Galipò, Delio Gennai, Gino Gini, Marco Giovenale, Nicolò Gugliuzza, Silvana Leonardi, Ruggero Maggi, Lucia Marcucci, Giorgio Moio, Gi Morandini, Massimo Mori, Chiara Mulas, Gianluca Panareo, Enzo Patti, Serge Pey, Rosa Pierno, Lamberto Pignotti, Cristina Ruffoni, Lucia Sapienza, Sarenco, Carlo Alberto Sitta, Arrigo Lora Totino, Piero Varroni, Donatella Vici, Emiliano Zucchini

In occasione dell’inaugurazione, interventi performativi di Giovanni Fontana, Ruggero Maggi e una performance a due voci degli artisti Davide Galipò e Elena Cappai Bonanni che verrà accompagnata da un live painting del poeta di strada Davide Pruonto

“lettrist corpus: the complete magazines (1946–2016)” (oei) – lancement @ librairie lecointre drouet (paris)

Sandro Ricaldone

Frédéric Acquaviva (editor)
Lettrist Corpus
The Complete Magazines (1946–2016)
OEI #92-93
512 pages, 2021

COMMANDER CHEZ /ORDER FROM : bildred@oei.nu
site web : OEI editör

La totalité des 119 revues lettristes depuis 1946 (environ 1200 numéros décrits) avec toutes les couvertures reproduites et le sommaire de tous les textes, ainsi qu’une sélection de planches hypergraphiques issues de ces revues.

Didier Lecointre et Dominique Drouet
9 rue de Tournon, 75006 Paris
Tél. 00 33 (0)1 43 26 02 92
e-mail : info@lecointredrouet.com
Ouvert du mardi au vendredi de 10 h à 18 h 30,
samedi de 10 h à 18 h et sur rendez-vous.
Fermé en août.

anna oberto: “mémoires liquides…”

ANNA OBERTO
Mémoires liquides
pierres et cristaux
C/E Contemporary, 2021
presentazione del volume @
Etherea Art Gallery
Spazio 46 – Palazzo Ducale – Genova
venerdì 22 ottobre 2021, ore 17:30

Venerdì 22 ottobre 2021 alle 17:30 in occasione della mostra personale di Anna Oberto, Mitobiografia. Scritture d’Amore. Scritture di Luce. À mesure de femme a cura di Virginia Monteverde e Viana Conti, allestita all’Etherea Art Gallery a Palazzo Ducale a Genova, sarà presentato il catalogo curato da CE Contemporary Mémoires liquides pierres et cristaux – écritures à mesure de femme.
Intervengono: Viana Conti e Christine Enrile.

Mémoires liquides pierres et cristaux – écritures à mesure de femme è il prezioso attestato, curato da CE Contemporary e pubblicato nel mese di gennaio 2021, della mostra di Anna Oberto tenutasi nel 2017 ad Andora nelle sale del Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro.
L’artista, da sempre impegnata nella ricerca verbo-visuale, nella scrittura al femminile, nella performance, nel cinema sperimentale, figura internazionale nel contesto delle avanguardie e tuttora propositiva sull’area dei linguaggi e dei metalinguaggi coinvolta dai quarzi dai riflessi iridati e dai fantasmagorici giochi di luce e ombre che caratterizzano il Museo Dabroi, ha disseminato per l’occasione le sale di scritture, segni, tessiture e intrecci di fili rossi seducendo i visitatori.
Il volume, nato per documentare le installazioni e le opere presenti nella rassegna, contiene inoltre gli importanti contributi critici di Adriano Accattino, Viana Conti, Christine Enrile, Giuseppe Garrera, Anna Oberto, Raffaele Perrotta e Sandro Ricaldone.
Nel libro, inoltre, viene riportato un estratto dall’Enciclopedia Lessico Politico delle Donne, volume 6, Edizioni Gulliver, Milano 1979, alla voce Poesia Visiva compilata dalla stessa artista.

Etherea Art Gallery
Palazzo Ducale, piazza Matteotti 9, Genova – info@ethereaartgallery.it

manifesto per le “idrologie” / emilio villa, giorgio cegna, silvio craia. 1970

in occasione della mostra @ Il Centro, Napoli, 16 febbraio 1970

manifesto attualmente in mostra @ Biblioteca Mozzi Borgetti, Macerata, nel contesto di “Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa” (https://slowforward.net/2021/09/11/9-ottobre-macerata-crepita-la-carta-libri-e-vertigini-di-emilio-villa/)

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[dia•foria : “lessicario spatola”, 9, chiara portesine (“ecfrasi”, ottobre 2021)

[dia•foria, nell’agosto del 2020, ripubblica tutte le raccolte poetiche di Adriano Spatola, sia visive che lineari, in un unico grande volume: OPERA, a cura di Giovanni Fontana e con la collaborazione di dreamBOOK edizioni.

È necessario tornare a parlare di uno degli intellettuali più significativi del secondo Novecento, e prendere seriamente in considerazione una revisione del “canone”.

LESSICARIO SPATOLA nasce sulla scia del primo progetto dedicato ad Adriano Spatola, denominata RIPARTIAMO DA SPATOLA, IN TUTTE LE DIREZIONI (www.facebook.com/versolapoesiatotale), e pone l’accento su alcune parole chiave che descrivono a livello critico l’opera e l’operato dell’autore.

Chiara Portesine sta svolgendo un dottorato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi principali percorsi di ricerca riguardano il rapporto tra letteratura, arte e fotografia, e l’impatto dei nuovi media sul campo letterario. Si è occupata prevalentemente di Emilio Villa, Corrado Costa, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta e dell’attività verbo-visiva di Gianfranco Baruchello.

emilio villa, 1969

Emilio Villa, libro (di luce, si direbbe; mai visto prima, inoltre, aggiungerei).
Esposto alla biblioteca Mozzi Borgetti, a Macerata, nella mostra Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa, grazie a Catap e Nie Wiem.

anticipazioncina: emilio villa per tre (paragrafi)

Anche se il primo testo o paragrafo sembra in apparenza non riguardare direttamente Emilio Villa, io nel breve intervento di domani alla biblioteca Mozzi Borgetti in occasione della mostra villiana partirò proprio da qui: slowforward.net/2021/06/23/nioques-frisbees-e-altre-deviazioni-differx-2021/.

Il testo altro, o secondo paragrafo, è lo snodo che permette di iniziare ad annettere il lavoro di Villa a una sfera ontologica, non metafisica: slowforward.net/2021/09/28/segni-glifi-tracce-lovunque-di-emilio-villa/

Quindi il terzo paragrafo, che dirò domani e non anticipo, spiegherà come i due precedenti si integrino. E avanzerà qualche ipotesi su EV, in generale.