nel numero di “Panta” dedicato a CB, p. 115
(intervista di Giuseppe Grieco)
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16-20 marzo 1977, cavriago (reggio emilia): festival “tendenze d’arte internazionale”
apparizione improvvisa e fragorosa di Emilio Villa accanto a Corrado Costa, da 9′ 47” a 10′ 26” —
“distruggere il potere subito subito subito subito”
frammento da piero manzoni. (e vale per gli scrittori, anche)

da: Paola Pitagora, Fiato d’artista (Sellerio)
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notes in the beat hotel / brion gysin. 1962
source: https://www.graphs.com.br/brion-gysin
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the sounds of forests from all over the world
un post del 31 agosto 2018 – ricordando nanni balestrini
un post del 2018:
le bisbiglie bisbigliano / corrado costa. 1990

Corrado Costa, “Le bisbiglie bisbigliano” (1990)
in: Eugenio Gazzola (a c. di), “Corrado Costa. Le apparizioni dell’uomo invisibile” (Mazzotta, 2009, p. 59)
beuys a perugia (foto del 2008)
qualche appunto sulle “17 variazioni” di emilio villa e alberto burri
17 variazioni su temi proposti per una pura ideologia fonetica
di Emilio Villa, con opere originali di Alberto Burri
(Edizioni di Origine, 1955)
Aldo Tagliaferri, nella biografia di Emilio Villa, Il clandestino (p. 99 dell’edizione DeriveApprodi), parla di una ventina di copie (nella bibliografia poi specifica che erano “24”, p. 202) della prima tiratura. Copie effettivamente realizzate, ciascuna con copertina + due opere originali di Burri. Poi interviene uno stop dovuto allo scrupolo che Burri metteva nel confezionare ogni copia, che si scontrava con la quantità di impegni che l’artista stava accettando (ma: vedi più avanti).
Passano quindi sette anni prima dell’edizione 2RC, del 1962, che tenta di riprendere il progetto. Sono perciò le prime 24 copie (1955) quelle effettivamente più ambite, e con ottime ragioni, si direbbe.
Quella che lo stesso Tagliaferri definisce “seconda tiratura” (sempre a p. 202 del Clandestino, nella bibliografia) sana una situazione complicata però non dai soli impegni dell’artista, ma anche dalla poco ortodossa prassi di Villa, che spensieratamente “smembra, di certo senza alcun rimorso, [le copie] complete di cui gli era stato fatto omaggio e ne vende le pagine sparse, concupite dai collezionisti più perspicaci” (cit., p. 99): questo ovviamente determina una frattura tra Burri e Villa, che solo successivamente viene ricomposta.
Il MoMA ha una delle copie del ’55, con editore “Origine”. Nel sito del museo viene definita “one known intact set from an edition of approximately 29 variants” (https://www.moma.org/collection/works/156779). Quindi afferma che in totale non sarebbero 24 ma “approximately 29” quelle realizzate. Purtroppo nella pagina web non è citata la fonte di questa ipotesi.
Un articolo sul cortometraggio Variazioni: a visual polyphony, di Giuseppe Sterparelli, dedicato alla collaborazione fra Villa e Burri (https://atvreport.it/cultura/un-film-burri-villa-al-trinity-college-dublino/) spiega che il film tratta specificamente “del libro che i due autori, quasi mescolando le rispettive arti, fecero stampare nel marzo del 1955 a Città di Castello, presso la scuola per le arti grafiche ‘Magherini Graziani’ […] All’interno della tipografia della scuola, allora presieduta da Angelo Baldelli, il libro fu stampato sotto la supervisione tecnica di Giorgio Ascani, meglio noto come ‘Nuvolo’, il quale aveva già allora iniziato il suo percorso d’artista dopo essere stato collaboratore dello stesso Burri. La stampa fu interrotta dopo soltanto 24 copie in quanto i collezionisti estraevano le opere originali del pittore dal resto del libro. Ad oggi si conosce solo una copia integra, conservata presso il MoMA (Museum of Modern Art) di New York”.
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Si parla del titolo Pagine, per le opere di Burri, a pag. 23 del seguente catalogo a cura di Bruno Corà:
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Fra i molti materiali e interventi sulle 17 variazioni, un suggerimento di lettura: Bianca Battilocchi, Tracce di Inizio e Fine. Citazioni sacre nelle “17 Variazioni” di Emilio Villa, in “Parole rubate / Purloined letters”, n. 12, dicembre 2015. Il file si può leggere all’indirizzo https://www.academia.edu/20943574/Tracce_di_Inizio_e_Fine_Citazioni_sacre_nelle_17_Variazioni_di_Emilio_Villa.
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In questo interessantissimo documentario di Giovanni Carandente, Burri, una vita (1960, riproposto dalla Cineteca di Bologna), il libro fa una sua apparizione da 11′ 37” a 12′ 23”. Burri lo sfoglia e ne mostra varie pagine:
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Qualche pagina dalle Variazioni qui:
https://www.alfabeta2.it/categorie/villadrome/
La dodicesima variazione (con traduzione inglese di Pasquale Verdicchio) qui:
https://parabolichedellultimogiorno.wordpress.com/2014/04/10/seventeen-variations/
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Su Niger mundus, attentamente studiato e cronologicamente inquadrato da Luca Stefanelli, si veda il numero di “Atelier”, XII, n. 45, marzo 2007, pp. 34-44-63, leggibile in rete all’indirizzo https://www.andreatemporelli.com/wp-content/uploads/2015/08/Atelier-45-XII-marzo-2007.pdf. L’articolo cita ovviamente l’edizione Morra 2005 con commento di Vincenzo Guarracino, che opportunamente lega il testo alle 17 variazioni: cfr. https://www.fondazionemorra.org/images/pubblicazioni/prefazioni/Emilio-Villa-Mondo-Nero.pdf
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Delle Variazioni si parla – passim – nel gruppo facebook Costa, Villa, Bene:
https://www.facebook.com/groups/costa.villa.bene/
Qui i post circoscritti al solo Villa:
https://www.facebook.com/groups/914037372410682/post_tags/?post_tag_id=914706795677073
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[continua]
[probabilmente]
emilio villa e l’ytalya. intorno alle origini di una canonizzazione problematica / aldo tagliaferri. 2019
un ringraziamento particolare ad Aldo Tagliaferri per aver concesso la ripubblicazione di questo testo (già comparso nel n. 22 della rivista online “L’Ulisse”, ottobre 2019). qui di séguito il pdf:
https://slowforward.files.wordpress.com/2020/08/aldo-tagliaferri_-ytalya.pdf
“tip of the knife”, final issue, #35: tribute to bill dimichele
A special and final issue of Tip of the Knife celebrating the Visual Poetry
of Bill DiMichele, editor of TOK for 10 years

On the one year anniversary on August 4th of Bill DiMichele’s passing, a special and final issue of Tip of the Knife celebrating the Visual Poetry of Bill has been published. This issue includes a curated selection from some of Bill’s numerous series. It was very difficult for Will and me to choose the work to publish since his body of work is so extensive and perse. Thanks to Crag Hill for adding some work from Score (Visual Poetry mag from the 80s that Crag, Laurie Schneider and Bill co-edited) and Burnhole (Bill’s poetry from the 90s).
Look forward to a re-release of this last issue, which will include a multi-media afterward by Crag with some help from Will (production and guitar). Thanks to Crag for all of his help and for being such a good friend. And thanks to all of the artists who have contributed to TOK over the years. We appreciate your contribution to the success of TOK.
Bill is missed by all who knew him as a friend and fellow artist. He is dearly missed by Will and me as a wonderful father and husband.
Julie DiMichele
http://tipoftheknife.blogspot.com/2020/07/tip-of-knife-final-issue-35-tribute-to.html
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macro, roma, via nizza: un’opera di gino de dominicis, dal 9 settembre

dalla Collezione Giuseppe Garrera
https://www.museomacro.it/it/agora-it/unopera-gino-de-dominicis/
lezione di G.G., alle 18:30
prenotazione obbligatoria sul sito del museo:
https://www.museomacro.it/it/prenotazione/


