Archivi categoria: poesia

sul futuro “repertorio critico delle poete italiane”: una nota di viviana scarinci

continua qui:
https://vivianascarinci.blog/2021/12/02/qualcosa-sul-progetto-editoriale-repertorio-critico-delle-poete-italiane-presentato-presso-la-biblioteca-a-elio-pagliarani-di-roma/

da oggi al 7 dicembre: incontri, presentazioni e seminari dedicati a césar vallejo (e a t.s.eliot)

SEMANA CHOLITA
Incontri, presentazioni e seminari dedicati al poeta César Vallejo (e a T. S. Eliot)

dal 2 al 7 Dicembre a Roma, Bologna e online

2 Dicembre – ore 19
Incontro online – in diretta streaming su ArgoWebTV

Annus mirabilis 1922
Due testi cardini del novecento in due nuove e preziose traduzioni: Trilce di César Vallejo, a cura di Lorenzo Mari per Argolibri, e La terra devastata  di Thomas Stearns Eliot, a cura di Carmen Gallo per il Saggiatore, a cento anni dalle prime edizioni

Intervergono:

Carmen Gallo, poeta e traduttrice
Lorenzo Mari, poeta e traduttore
Martha Canfield, Docente Lett. Ispanoamericana, Università di Firenze
Donatella Izzo,  Docente di Lett.Angloamericana, L’Orientale di Napoli
Andrea Raos, poeta e traduttore

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3 Dicembre – ore 17
Una nuova traduzione di César Vallejo – Presentazione del volume “Trilce”

Università La Sapienza  – Roma
Edificio Marco Polo – Aula T02
Circonvallazione Tiburtina, 4

Intervengono:

Stefano Tedeschi, Docente di Lett. Ispanoamericana, La Sapienza Roma
Lorenzo Mari, poeta e traduttore
Valerio Massaroni, CentroScritture
Andrea Franzoni e Fabio Orecchini, direttori della collana Talee per  Argolibri

Evento a cura del CentroScritture di Roma, del Dipartimento di Studi Europei Americani e Interculturali, e della casa editrice Argolibri

IMPORTANTE: per assistere all’evento, per accedere all’edificio universitario, è indispensabile compilare in anticipo il modulo scaricabile da questa pagina. Disponibile anche qui.

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7 Dicembre – 13:45 – 15:15

Di-Versificando: poesia, traduzione, editoria – Seminario di traduzione

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Incontro destinato agli studenti

Edoardo Balletta (Docente di Lett. Ispanoamericana, UniBo): incontro con Lorenzo Mari, poeta e traduttore di Vallejo

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Negli stessi giorni, in occasione della Semana Cholita, la rivista Argo pubblica traduzioni di inediti e una audio-sorpresa dedicata a Vallejo..
www.argonline.it

 Info sul volume

cinque testi su LPLC

podcast della presentazione della “mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea”, di laura pugno

La Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea. Con la curatrice Laura Pugno  e con Gianluigi Simonetti, critico letterario, insegna letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Losanna

https://www.raiplayradio.it/audio/2021/11/FAHRENHEIT-9d2024c5-d884-419b-a4bc-5e9684c52282.html

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il libro:
https://www.ilsaggiatore.com/libro/mappa-immaginaria-della-poesia-italiana-contemporanea/
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ricercabo 2021: a bologna il 4 e 5 dicembre, a palazzo d’accursio

Qui il comunicato stampa :
https://slowforward.files.wordpress.com/2021/12/cs_ricercabo-2021.pdf

https://slowforward.files.wordpress.com/2021/12/cs_ricercabo-2021.pdf

 

fahrenheit, radio3, oggi h. 15:30, mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea

Oggi alle 15:30 a Fahrenheit, su Radio 3, Laura Pugno parla per la prima volta della Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea, che esce il 9 dicembre per Il Saggiatore.

a genova, il 3 dicembre, “michele zaffarano, poet” (a cura di luciano neri)

A Genova, venerdì 3 dicembre, alle ore 18:30
presso il Circolo U.S. San Bernardo
(via delle Grazie 40r)

MICHELE ZAFFARANO, POET

Terzo incontro della rassegna di poesia contemporanea organizzata dalla libreria falsoDemetrio

Oltre all’autore, saranno presenti Paolo Zublena e Luciano Neri:
alla scoperta della poesia e dei testi di MZ.

Per l’occasione, verranno presentate le

Istruzioni politico-morali (all’indirizzo dei nostri giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi)

[dia•foria, collana floema, Viareggio 2021
(acquistabili su info@diaforia.org)

evento facebook:
facebook.com/events/1556905494673821/

Un coaching mentale: è questo che ci propongono le Istruzioni politico-morali. Un esercizio di poesia pratica a uso e consumo dei giovani, poeti e non poeti, svolto a tappe forzate e a velocità di fast-forward. Le Istruzioni appartengono totalmente, integralmente e radicalmente alla loro epoca: esibendo una natura persino più corporate rispetto a quella degli uomini d’affari più accaniti, scavalcano allegramente a destra l’ultraliberismo in affanno e s’impossessano degli elementi della lingua di quest’ultimo per risputarli poi fuori in forma di tautologie e di ridondanze, a mitraglietta, fino all’esplosione finale. Quello di Zaffarano è uno dei libri più divertenti che ci possa capitare di leggere in questi tempi così sinistri: il suo umorismo meccanico e sleale ci fa pensare a un Alfred Jarry che abbia barattato la bicicletta con il Falcon 1 di Elon Musk. La verità è che, proprio grazie al fatto di crederci troppo, le Istruzioni riescono a smontare, o meglio a saccheggiare, non solo la logica capitalista, ma l’intera metafisica occidentale, con tutta la sua scolastica e i suoi esercizi accademici, con tutta la sua tradizione, i suoi concetti, le sue problematiche, i suoi obiettivi, le sue informazioni utili, le sue tecniche, le sue idee generali, le sue quantità, le sue cause, le sue conseguenze e le sue soluzioni. È a questa metafisica che il poeta fa finta di vendersi, per meglio continuare a operare nella lingua una riduzione in tutto e per tutto apparentabile alla riduzione rituale delle teste, praticata lasciandole bollire per molto tempo e ricucendone in seguito gli occhi e la bocca. Le Istruzioni politico-morali non hanno insomma nessuna pietà, non propongono nessun accomodamento possibile: una «forma d’azione estrema», come direbbe Jean-Marie Gleize.

Nathalie Quintane

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“zanzotto européen”: paris, jeudi 25 et vendredi 26 novembre à partir de 10h

.it

iicparigi.esteri.it/iic_parigi/it/gli_eventi/calendario/2021/11/colloque-international-zanzotto.html

Nel quadro delle iniziative di celebrazione del centenario della nascita di Andrea Zanzotto, l’Istituto italiano di cultura in collaborazione con l’Université de Lorraine, l’Ens, la Maison de la Poésie e la Maison d’Italie organizza un convegno che intende proiettare la figura letteraria e intellettuale del poeta in una dimensione europea. Relatori e relatrici invitate analizzeranno la sua opera poetica e la sua riflessione saggistica, nonché i dialoghi intessuti con figure-chiave della poesia europea: da Hölderlin a Rimbaud, da Bataille e Leiris a Michaux, da Celan a Mallarmé.

Potete scaricare il programma qui.

Il convegno si svolgerà in lingua italiana e francese.

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Programma

zanzotto europeozanzotto europeo

pdf:
iicparigi.esteri.it/iic_parigi/resource/doc/2021/11/iic-zanzotto-def-211112.pdf

 

Informazioni

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“con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?” – convegno compalit, 9-11 dicembre 2021

Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?

Etiche, estetiche e problemi della rappresentazione

Convegno annuale dell’Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura
http://www.compalit.it/convegni/con-i-buoni-sentimenti-si-fanno-brutti-libri/

Milano, 9-11 dicembre 2021

>>> Programma

>>> Sessioni parallele – Abstract

>>> Informazioni logistiche

Il tema

«È con i buoni sentimenti che si fa la cattiva letteratura». Come tutti i paradossi di tono wildiano, la celebre battuta di André Gide che dà il titolo all’edizione di Compalit 2021 è superba, ma semplifica eccessivamente il problema. Per millenni nessuno si sarebbe mai sognato di mettere in discussione, almeno ufficialmente, l’assunto che discorso estetico ed etica dominante dovessero procedere in parallelo, dalla Grecia antica a buona parte del diciannovesimo secolo compreso. È solo con l’insorgere dell’autonomia della sfera estetica, dai suoi prodromi tardo-settecenteschi alla sua esplosione modernista, che tra le due serie è venuta stabilendosi, se non un’aperta ostilità, quanto meno un’estraneità a geometria variabile. Un’estraneità, peraltro, oggi rimessa in discussione in moltissimi ambiti della ricerca artistica e dello studio a essa collegato: vasti settori degli studi culturali e di genere, il neoaristotelismo della scuola di Chicago che ha oggi la sua rappresentante più celebre in Martha Nussbaum, per non parlare del senso comune, della comunicazione giornalistica e di quella istituzionale. Per comprensibilissime ragioni, il male continua a non godere di buona stampa. La complicata dialettica tra estetica, etica e istituzioni di potere rimane un campo di battaglia più frequentato e segmentato che mai, ricco di stimoli così come anche fecondo di equivoci e di ritorni a un moralismo stucchevole perché rassicurante, incapace di porsi la questione fondamentale: il male, e dunque per converso il bene, di chi? Chi decide cosa è conforme alla morale corrente? Chi decide cosa la infrange? Chi decide quando è lecito o anche soltanto piacevole infrangerla? Per non parlare dell’implicito eurocentrismo del divorzio tra etica ed estetica spacciato come la specificità stessa del fenomeno estetico, idea che non aveva mai messo radici in altre culture prima che l’imperialismo europeo le colonizzasse. Continua a leggere