Archivi categoria: scrittura di ricerca

segni, glifi, tracce: l’ovunque di emilio villa

Per Emilio Villa tutto è oggetto/soggetto e supporto di scrizione, iscrizione, sovrascrittura, rilancio e metamorfosi e nuovo projectum del senso-non-senso.

Il segno, più e meno leggibile, più e meno incardinato in una sequenza di altri suoi simili in rigorosa anarchia, è quasi una marcatura anzi materia ontologica. Esiste a prescindere dai suoi testimoni, e dalla storia che gli seguirà.

Non sdegna né di venir ignorato, né di darsi come inciso in uno o altro fenomeno umile, sia esso naturale o frutto secondo, originato da culture (remote o recenti).

Brocche in vetro, polistirolo, sassi, piatti di plastica, cellophane, tutti i tipi di carte e cartoncino. E poi moltiplicazione, dispersione, perdita/abbandono, dimenticanza, cancellazione, distruzione: queste in fine (e per principio) le ultime estreme superfici dei segni di Villa, e la loro – per questo illimitabile – profondità.

intervista a marco giovenale e umberto fiori, radiotre fahrenheit, 24 set 2021

Intervista a cura di Tommaso Giartosio


il podcast dell’intera puntata di Fahrenheit è ascoltabile e scaricabile qui:
https://www.raiplayradio.it/audio/2021/09/FAHRENHEIT-01b62b16-ae92-453a-a49b-ccd8d6ab22c9.html

(l’intervista inizia a 35′ 45”)

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Chi fosse invece interessato alla sola intervista a Fiori e Giovenale può ascoltarla qui:

 

(Giovenale parla del libro La gente non sa cosa si perde : Marco Giovenale, "La gente non sa cosa si perde" (Tic Edizioni, 2021)https://ticedizioni.com/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale)

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from thomas lowe taylor (jan. 20, 1938 — sept. 13, 2009)

from:
http://tomtaylorpoemsandtexts.blogspot.com/

Thomas Lowe Taylor — JUMPING, FLASHING

At start and locked into borrowed vocabularies, dictions, syntaxes, the whole trap of history, I neglected forward out of pure denial, that if a word came up through the mechanisms of selection and association, I would jump as far in the other direction as possible, I would JUMP out of the norm into its undeniable, associational, negational Other. This the early mode, as has, so let.

POSTED BY JIM LEFTWICH AT 12:57 PM

Thomas Lowe Taylor — SYNTAXIN

So if anything is the sum of all you can bring to it, then each word is a syntax of its own dimensions in reference to its past and its future as well indicating neither time nor space but both together.

POSTED BY JIM LEFTWICH AT 12:53 PM

Thomas Lowe Taylor — SLASH AND BURN POETICS

Who controls language controls control

corrado costa: “immaginare ravenna”

Corrado Costa
IMMAGINARE RAVENNA
a cura di Giovanni Fontana
Edizioni Roberto Peccolo
Livorno, settembre 2021
cm 23×16, pp. 72

L’ambiente ravennate suscita in Corrado Costa l’esigenza di crearsi una propria idea della città, concretizzata nel 1980 nelle pagine di «Immaginare Ravenna», una raccolta tanto criptica quanto affascinante, giocata sulla poetica del frammento, sul significato del vuoto e del silenzio, sul senso dell’assenza e l’assenza del senso, sull’ironia sottile di processi di alterazione minimi e minimalisti. Non sappiamo quante tavole siano state composte da Costa. L’insieme è andato disperso. Ne conosciamo soltanto una parte, oggi conservata da Roberto Peccolo, già gallerista livornese che ha dedicato tutta la sua vita alla scrittura verbo-visiva e al libro d’artista, inventandosi iniziative espositive memorabili e editando pubblicazioni che nel settore fanno storia, come la collana «Memorie d’Artista», che ci ha regalato opere preziose di autori come Henri Chopin, Jean-Luc Parant, Lamberto Pignotti o Arrigo Lora Totino, Irma Blank o Elisabetta Gut, Villeglé, Orlan, Nanda Vigo, Ugo La Pietra, Sergio D’Angelo, Lindsay Kemp.

Piazza della Repubblica, 12
I – 57123 Livorno/Italia
tel./fax. 0586 888509
e-mail: galleriapeccolo [at] libero.it
http://mostre-e-dintorni.blogspot.it

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oei (sweden)

invito a conoscere le edizioni svedesi – internazionali – OEI (attraverso il loro sito): quasi cento numeri della rivista, moltissimi dei quali in inglese; e monografie di arte contemporanea, scritture di ricerca, materiali verbovisivi, design, territorio, editoria. dal mondo intero (Italia inclusa).

OEI _ Jonas (J) Magnusson & Cecilia Grönberg
http://www.oei.nu/

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un video ritrovato: “image in”, di vittorio armentano, con testo di emilio villa

facebook.com/events/636333407348103

GAMMM è estremamente felice di presentare domani un documentario che si pensava perduto, e che il regista che lo ha realizzato, VITTORIO ARMENTANO, ha potuto reperire grazie alla disponibilità della Cineteca di Bologna. Si tratta di IMAGE IN, video dedicato al lavoro di uno studio pubblicitario, e girato a Londra nel 1969 per la Documento film, con testo di EMILIO VILLA, fotografia di Renato Tafuri, montaggio di Carla Simoncelli, musica di Egisto Macchi.

Il video può essere visto a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre (giorno di nascita di Emilio Villa) su https://gammm.org, o sul canale YouTube del sito.

Accompagnano l’opera due interventi inediti: un saggio di Chiara Portesine su Villa e una breve nota sul video di Marco Giovenale. Entrambi leggibili da domani sempre su https://gammm.org

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Un ringraziamento particolare va ad Aldo Tagliaferri, il cui appoggio e sensibilità (per tacere del pluridecennale lavoro su Villa) sono stati fondamentali per condurre alla pubblicazione del video.

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21 settembre: presentazione de “il remo di ulisse”, sull’opera poetica di luigi ballerini

Martedì 21 settembre, alle ore 18:00
sulla piattaforma Meet, all’indirizzo
meet.google.com/bvm-ttpj-mhw

nel contesto della rassegna della Biblioteca Pagliarani
Un autore, un libro

presentazione della raccolta di interventi
Il remo di Ulisse

Saggi sulla poesia e la poetica di Luigi Ballerini

(Marsilio, 2021)

Il volume, curato da Ugo Perolino, è ricco dei contributi di alcuni fra i più importanti critici letterari contemporanei: Cecilia Bello Minciacchi, Stefano Colangelo, Federica Santini, Beppe Cavatorta, Charles H. Traub, Giorgio Patrizi, Gianluca Rizzo, Francesco Muzzioli, Tommaso Pomilio, Giulio Ferroni e Vincenzo Frungillo.

Interventi di
Ugo Perolino, Maria Grazia Calandrone ed Eugenio Gazzola

Incontro a cura di
Cetta Petrollo e Lia Pagliarani

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La recente riedizione di eccetera. E, uscito in prima battuta nel 1972, e il recentissimo – e tuttora inedito – Divieto di sosta confermano la posizione di rilievo che l’opera poetica di Luigi Ballerini occupa nel quadro della poesia italiana tra secondo Novecento e nuovo millennio. Lucido esempio di fedeltà alle ragioni linguistiche della poesia di ricerca, e dunque erede consapevole di quella fertile stagione che si conviene chiamare «sperimentale» o «neoavanguardistica», Ballerini affronta con ironia e furore il problema di un’appropriazione non indebita e non incauta di quella discendenza, declinando al contempo, e secondo articolazioni neoepiche, le esigenze di una sconcertante contemporaneità. In questa monografia critica, all’indagine accurata delle ascendenze e delle fonti (da Ezra Pound a Wallace Stevens, da Guido Cavalcanti a Elio Pagliarani e Alfredo Giuliani, fino alle gag dei comici dell’avanspettacolo) si affiancano analisi accurate delle alchimie lessicali e sintattiche attraverso le quali Ballerini conduce un’emozionante lotta per la riabilitazione dell’espressione poetica e del suo potere comunicativo.

meet.google.com/bvm-ttpj-mhw

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