una folla…
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/08/una-folla-alla-settimana/
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in modo errato…
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2022/08/in-modo-errato-discutibile-e-al-punto-dei-fiumi-carducci/
“La veglia del già stato e del non ancora”, performance di arte contemporanea a cura di Sauro Cardinali, in programma il 10 settembre alle ore 21:30 al Castello di Spina.
info: https://www.vivoumbria.it/2022/08/29/a-gecko-fest-la-veglia-del-gia-stato-e-del-non-ancora-performance-darte-contemporanea/ e https://www.geckofest.it
https://www.vivoumbria.it/2022/08/29/a-gecko-fest-la-veglia-del-gia-stato-e-del-non-ancora-performance-darte-contemporanea/
Sandro Ricaldone

VIDEO DUET
Nam June Paik e Wolf Vostell
I pionieri della Video Arte
a cura di Gianluca Ranzi
Dep Art Out, Ceglie messapica
29-31 agosto 2022
Il 29, 30 e 31 agosto, dalle 19 alle 21, occhi puntati sui pionieri della videoarte Nam June Paik e Wolf Vostell, in dialogo, anzi, in “Video Duet”, a cura di Gianluca Ranzi.
Nato nel 1932 a Seoul e morto a Miami nel 2006, Nam June Paik è stato uno degli artisti più influenti della seconda metà del XX secolo, a partire dalle sue sperimentazioni nell’ambito del movimento Fluxus. Per “Video Duet” sarà presentato l’omaggio di Nam June Paik all’amico Joseph Beuys, un filmato manipolato elettronicamente della loro performance tenuta il 2 giugno 1984 alla Sogetsu Hall di Tokyo. Il video, presente nella videoteca della Fondazione Mudima, che nel 1990 ha ospitato la personale dell’artista coreano e nel 1994 ha curato la sua mostra all’Arengario di Milano, evidenzia l’interazione performativa tra la vocalizzazione sciamanica di Beuys e l’esecuzione di Paik al pianoforte di motivi classici e di canzoni tradizionali giapponesi. «La visualizzazione del suono, l’intermedialità e la mobilitazione fantastica del linguaggio ottenuta attraverso la tecnologia, contraddistinguono l’opera di Paik e raggiungono in questo video una particolare intensità poetica».
Rimaniamo ancora nel Fluxus con Wolf Vostell (1932-1998), che fu tra i promotori dell’Happening in Europa e, dal 1959, iniziò a realizzare opere con il coinvolgimento attivo dei media tecnologici, manipolando televisori e apparecchi audio-visivi di ogni sorta, spesso inserendoli all’interno delle sue action-dé-coll/age. Nel video di Endogene Depression, qui nella versione presentata nel 1980 all’Institute of Contemporary Art di Los Angeles, la presenza dei televisori, inglobati nel cemento, alcuni dei quali accesi e con il suono e l’immagine manipolati elettronicamente, è associata al girovagare dei tacchini, a sottolineare il contrasto tra l’artificialità della macchina e la verità del mondo naturale. «A differenza di Paik, come emerge da questo video, Wolf Vostell si preoccupa quindi di criticare gli effetti imposti dalla televisione come rituale schizofrenico e alienante».
(su un libro di SV su CB:
https://slowforward.net/2022/08/03/salvatore-vendittelli-scenografo-per-carmelo-bene/)
“Per una filologia integrata dei testi e delle immagini. Prospettive genealogiche ed ermeneutiche”. Primo convegno del Centro di Ricerca Interuniversitario “Scritture e civiltà. Libri e testi nell’Italia medioevale”, organizzato da Corrado Bologna e Alessandra Forte.
8-10 SETTEMBRE 2022 (Pisa, Piazza dei cavalieri 7, Palazzo della Carovana)
At least four artists withdrew from the festival, joining fifteen others since 2017.
Palestinians thank Lafawndah (and bandmate Trustfall), Alewya, Franky Gogo and Gigsta for withdrawing from @popkulturberlin, that is partnered with apartheid Israel #PK22
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Four artists have withdrawn from Pop Kultur Berlin this year, in protest at its partnership with apartheid Israel! They join at least fifteen others to have boycotted the music festival since 2017, responding to private and public appeals from human rights defenders.
Parisian artist Lafawndah wrote in her eloquent statement that “the festival’s stance is an effective show of support for racism, colonial brutality and murder, despite its savvy marketing language touting inclusion, diversity and tolerance.”
But Pop Kultur Berlin is still insisting on continuing its partnership with apartheid Israel, claiming that artwashing Israel’s apartheid regime and massacres in Gaza is “common practice”. It must have missed the thousands of artists who have endorsed the cultural boycott of Israel.
Even now, prominent German politicians allied to the festival are condemning the campaign and the principled artists who supported it and launching cynical smears against them. Let’s show once again that our collective impact is greater than these desperate, anti-Palestinian attacks.
Not on Twitter? You can also copy the below comment and post it onto the festival’s Instagram & Facebook pages.
Thank you Lafawndah & Trustfall, Alewya, Franky Gogo and Gigsta for withdrawing from #PopKulturBerlin! All artists should boycott the festival until it drops its partnership with apartheid Israel. No progressive festival artwashes massacres. #PK22
In solidarity,
Palestinian Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel (PACBI)
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TAKE NOTE:
The nonviolent BDS movement for freedom, justice and equality is supported by the absolute majority in Palestinian society. BDS rejects all forms of racism and racial discrimination.
Corrado Costa, Baruchello! Facciamo, una buona volta, il catalogo delle vocali.
Con sei disegni di Gianfranco Baruchello (Exit Edizioni, Ravenna 1979)
>> dall’archivio di Maurizio Spatola: http://www.archiviomauriziospatola.com/prod/pdf_archivio/A00257.pdf
Incontro con Federco Raponi, autore di QUANDO IL FUMO SI DIRADA (terza ristampa, 2022) e Simone Nebbia, autore di ROSSO ANTICO (2021)
modera Vanessa Roghi
● GIOVEDÍ 1 SETTEMBRE 2022 – ORE 19:00
Libri&Spritz – CineVillage Monteverde, largo A. Ravizza
UN CONFRONTO POLITICO GENERAZIONALE
Nella mia libreria ho conosciuto l’amico pittore/scrittore Daniele Pozzi. E quando Isabella Cognatti – che stava organizzando la Notte Bianca in quartiere – mi ha chiesto proposte, io ho lanciato subito l’idea di una triplice presentazione di libri: il mio, quello di Daniele e anche le poesie dell’amica Claudia Errico.
Con Daniele e l’amico fotografo The Kintsugi Jar ragionavamo poi sull’esigenza di uno spazio culturale aperto a Monteverde, e il primo ha inventato anche l’acronimo CASA – Community Autogestita di Scrittori e Artisti.
É arrivata quindi l’occasione del Cinevillage in quartiere – dove non esistono sale cinematografiche – con la possibilità di presentazioni: Libri&Spritz.
Isabella e Daniele hanno composto quindi il programma, e io ho coniato lo slogan: ‘tutti da tutti’, affinché ogni autore, oltre al proprio, partecipi agli eventi degli altri, per un reciproco sostegno.
Uno dei prossimi appuntamenti è con il mio libro ‘Quando il fumo di dirada’, e ho pensato di abbinarlo a ‘Rosso antico’ dell’amico Simone Nebbia, che da circa 15 anni collabora alla mia trasmissione di teatro su Radio Onda Rossa. Entrambi i testi sono autobiografici, politici e comprendono un movimento studentesco: la Pantera (1990) nel mio, l’Onda (2008) in quello di Simone.
Dato che qualche giorno dopo l’amica Vanessa Roghi presenterà il suo libro ‘Il passero coraggioso: Cipì, Mario Lodi e la scuola democratica’ (2022), le ho proposto di moderarci a vicenda, e allora lei condurrà la conversazione con me e Simone. Il quale è anche cantautore, porterà la chitarra e vedremo quel che ne verrà fuori.
Federico Raponi
@ Centro Luceombra, Via Bocciarelli 5, angolo via Saffi. (Narni centro storico)
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Oggi, sabato 27 agosto, alle ore 11, al nuovo mercato di Testaccio, presentazione del festival Di là dal fiume, a cura di Teatroinscatola, presso lo spazio Caffè ☕️

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