Archivi tag: cambio di paradigma
video della presentazione delle opere poetiche di corrado costa (bologna in lettere, 31 mag. 2021)
podcast dell’intervista di andrea astolfi a mg, su radioarte (per ‘dodicipm’)
lals: intervista a gammm
tutto quello che avreste sempre voluto sapere su gammm.org e non avete mai osato chiedere:
#scritturadiricerca #installazione #googlism #flarf #traduzioni #testiinstallativi #experimentalwriting #GAMMM #ricercaletteraria #cambiodiparadigma #chapbooks #LALS
tic talk di giugno: il calendario
su ‘la balena bianca’, annotazioni di fabrizio miliucci su “[assemblatz]”, di fiammetta cirilli
corrado costa: su lplc estratti da “pseudo-pseudobaudelaire” e intervista a chiara portesine
28 maggio, il collettivo lals, “laboratorio letterario di siena”, intervista i redattori di gammm.org
MILLYTANTI: GAMMM
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Con il progetto *Millytanti* LALS dialoga con le redazioni di alcune riviste letterarie, blog e gruppi culturali dell’attuale panorama italiano, discutendo dei loro manifesti programmatici e del loro p
ersonale rapporto con il concetto di militanza.
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Venerdì 28 maggio LALS intervista tre redattori di GAMMM: Mariangela Guatteri, Marco Giovenale e Michele Zaffarano
L’intervista comparirà sulla pagina del collettivo:
https://www.facebook.com/collettivolals
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video della 12ma sessione di twentytwenty extended conference: con paolo zublena, costantino turchi, alessandro minnucci
Chair: Massimiliano Manganelli
Paolo Zublena (Università di Genova), Due o tre cose che so (e non sapevo) sulla poesia di ricerca
Costantino Turchi (Università di Roma Sapienza), L’immagine nello spazio della poesia
Poster: Alessandro Ludovico Minnucci (University of Chicago), La poesia performativa contemporanea in Italia: per una nuova metodologia di ricerca
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fahrenheit, 24-28 maggio: letture di giulio marzaioli, e intervista
dal 24 al 28 maggio – ore 16:50 circa [dopo il GR] @ RadioTre Fahrenheit
letture da I SASSI, di Giulio Marzaioli (TIC Edizioni, collana ChapBooks), e
lunedì 24 maggio – ore 16:55 circa [dopo la lettura] INTERVISTA in diretta con l’autore
conduce Graziano Graziani
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/i-sassi-marzaioli
recent posts @ repository magazine (cecil touchon, editor)
i pregi della casa in bilico
da
https://mgiovenale.medium.com/i-pregi-della-casa-in-bilico-6e1f894f909f
Alcuni testi di ricerca contemporanei, a mio modo di giudicare, si avvicinano molto a rappresentare anzi essere — in silenzio o meno — quel tipo di ‘testo installativo’ (ma in qualche modo performativo, pure: in parallelo) che si può gustare in tutta evidenza ad esempio nei brevi weather reports che David Lynch da qualche tempo pubblica su youtube o instagram: cfr. https://www.instagram.com/tv/CPBMECtHMwT/.
Mi domando molto seriamente come si possa stare seri (soltanto seri) ascoltando la voce scandita di Lynch in questo come in decine di altri meteo.
Quando senza variazioni di tono annuncia, a fronte del cloudy sky della mattina, cieli blu e tramonto dorato per il pomeriggio, difficilmente penso si possa trattenere almeno un sorriso. E il saluto finale, augurale, da parte sua, non manca di teatralissima gioia, sottolineata. Evidenziata, sopra le righe: senza rughe di perplessità, e — proprio per questo — inquietante. (Il cinema di Lynch è l’epitome dell’Unheimlich, del resto).
Quando per Carlo Bordini parlo di testi scritti in un bilico che rimane tale, che resta sul filo della lama, che cioè non dà suggerimenti al lettore per interpretare in senso ironico o meno la pagina, dico qualcosa di niente affatto diverso. Leggendo non si può evitare un sorriso, condividendolo o credendo di condividerlo con l’autore; e non si può, del tutto parallelamente, dubitare che sia legittimo, che l’autore proprio al sorriso volesse condurci. Ci dà una casa ma abitandola la troviamo tutta bucata, buffa, e in pericolo, storta: e insieme protettiva, pertinente.
In questa indecidibilità, che finisce per essere almeno un suggerimento di ironia da dedicare all’ironia stessa, per me risiede parte consistente della produzione di senso di opere non solo di Bordini, ma prima ancora di Corrado Costa e spesso dello stesso Emilio Villa. Per non parlare dell’accidentato atto del parodiare-smentirsi-parodiare che è praticamente in tutta l’opera di Carmelo Bene.
Fino a ragionare su chi nel ventennio recente si è occupato di simili sintonie (non solo italiane) e non poche ne ha create: cito solo, per rapidità, i casi delle Avventure minime di Alessandro Broggi, e dei Cinque testi tra cui gli alberi (più uno), di Michele Zaffarano.





