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lunedì 3 maggio: open day del centroscritture, “conoscere e comprendere la poesia contemporanea”

Che cosa vuol dire oggi scrivere, conoscere e comprendere la poesia contemporanea? Ecco un’occasione per scoprirlo con una delle realtà italiane più attive nella formazione e nella promozione della poesia contemporanea.
Lunedì 3 maggio alle ore 18 sulla pagina Facebook del CentroScritture andrà in onda, tramite StreamYard, l’OPEN DAY di presentazione del centro e delle attività di questa primavera: l’associazione, il corso di maggio, l’evento-seminario di giugno e il progetto editoriale.
Con il direttore Valerio Massaroni e il coordinatore Marco Giovenale ci saranno i docenti Maria Borio e Giovanna Frene.
L’evento è libero e aperto a tutti.
Info su www.centroscritture.it
tutte le poesie di corrado costa
Sono in uscita per Argolibri, per la prima volta riunite, tutte le poesie di Corrado Costa edite in volume (Pseudobaudelaire, Le nostre posizioni, The complete films) e in rivista (da «Tam Tam» a «cervo volante» e «malebolge» e così via), e una corposa sezione di inediti, tra cui le brevi raccolte Pseudo-pseudobaudelaire, Tutto il cinema di Corrado Costa. Poemi in bianco e nero e poesie a colori, 49000 film del periodo Tang e le poesie escluse da The complete films.
Il volume, a cura di Chiara Portesine, accoglie i contributi di Aldo Tagliaferri, Adriano Spatola, Paul Vangelisti, Milli Graffi, Giulia Niccolai, Gian Luca Picconi, Marco Giovenale, ed è impreziosito da un inserto fotografico a colori che riproduce la poesia-collage Data una superficie d’acqua; mentre un testo di Nanni Balestrini dedicato a Costa è riprodotto in quarta di copertina.
https://www.argonline.it/prodotto/corrado-costa-poesie-edite-e-inedite-1947-1991-opere-poetiche-ii/
post anche su Medium:
https://mgiovenale.medium.com/tutte-le-poesie-di-corrado-costa-4c0bc00b9637
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podcast dell’intervista di andrea penna a marco giovenale, radiotre suite, 27 apr. 2021
27 aprile, radiotre suite: dialogo su “la gente non sa cosa si perde” e “delle osservazioni”
Radio Tre Suite, martedì 27 aprile 2021
alle ore 22:30 circa
Andrea Penna dialoga in diretta con Marco Giovenale
su
La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni)
e
Delle osservazioni (Blonk Editore)
Evento facebook:
https://fb.me/e/1nSPJb2nN
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Schede dei libri:
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale
https://www.blonk.it/book/delle-osservazioni/
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https://www.raiplayradio.it/programmi/radio3suite/
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sabato 24, terzo incontro per “la radice dell’inchiostro”

In collaborazione con Nazione Indiana, prosegue il ciclo di presentazioni de La radice dell’inchiostro (Argolibri, 2021) con un terzo dialogo: “eredità e promessa”. Sabato 24 aprile 2021, alle ore 18 su questo canale YouTube: https://m.youtube.com/watch?v=e_m7EuIFF6M
Interverranno Renata Morresi, Marco Giovenale, Marilina Ciaco, Carlo Selan, Andrea Inglese. Il dialogo sarà moderato da Valerio Cuccaroni.
“Tutto questo era solo per dire quanto non sia ovvio che ci si continui a interrogare con una certa puntualità generazionale sulla pratica della poesia, dal momento che, come qualcuno ha già ricordato, senza l’interrogazione neppure la pratica”. (Andrea Inglese)
“Resta il senso di un comporre che sappia mettersi in nota, che accetti il proprio essere luogo di un’esperienza con un reale che non si riesce a conoscere ma che si può solo guardare e interpretare attraverso pensati e strutture che sono ereditate, che ci derivano dall’avere cultura e non solo, dal leggere e dall’aver assimilato il ragionare di altri”. (Carlo Selan)
“La scrittura è illegittima, e anzi vive della propria illegittimità, di questa immanenza radicale che prolifera nel vuoto di significato del mondo che la ospita – essa significa soltanto ciò che è, libera dalla coercizione all’utile” (Marilina Ciaco)
“la frase che comunica, il morfema che esprime, / la cosa che indica, che esclama a, descrive e / eccetera. Erano i primi modelli: erano troppo / intuitivi? ingenui? superbi? poveri, poveri” (Renata Morresi)
“L’inchiostro continua a fare il suo corso? Ricorso? Quale? A recitare la poesia? A buttare a mucchio e imburrare coperte su coperte du roman? E fa le mossette al microfono? Spettacolino, e morale, alza l’audio? Certamente. Certamina se ne gaiamente generano”. (Marco Giovenale)
sveglia #4, nonostante facebook, la storia e la geografia esistono
(CC) 2021 differx _
Non si vede perché la storia di internet (per ciò che riguarda la letteratura) debba esser fatta partire dalla fine del primo decennio 2000, semplicemente perché è in quel torno di tempo che Facebook viene recepito da una maggioranza di italiani; né perché gli autori italiani che operano in rete e su FB debbano essere considerati solo in rapporto al (e con il) proprio Paese, e non (come è) in dialogo con altre culture. Né si capisce (ma il video qui non ne parla) come mai dalla letteratura e dalla poesia e in generale dalle scritture debbano essere costantemente esclusi influssi esterni o produzione autoriale di esperimenti verbovisivi e più in generale radicalmente extraletterari. (Che pure incidono – e non possono non incidere – sulla scrittura come sulla ricezione delle opere).
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oggi, h. 18: decima sessione di twentytwenty extended conference
OGGI, martedì 20 aprile, alle ore 18:00
decima sessione di TWENTYTWENTY EXTENDED CONFERENCE
Questi gli interventi:
Luigi Severi (Roma), Forme della complessità. Su alcuni procedimenti delle nuove scritture
Gruppo di lettura “Sul ponte diVersi“, Riccardo Deiana (Università degli Studi Roma Tre), La Presenza Vera del poeta degli anni Venti. Social-curricula, legittimazione e auto-promozione
Poster: Francesca Prezioso (Università di Roma Sapienza), Marco Giovenale, La casa esposta tra poesia e immagini
Tutti gli incontri si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams, a cui sarà sempre possibile accedere tramite questo link. Il link sarà sempre disponibile anche sulla pagina web del convegno. Si può scaricare gratuitamente l’app Teams sul pc oppure accedere tramite browser (Google Chrome). È possibile consultare il programma e la descrizione dettagliata del progetto alla pagina del convegno.
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incontri a cura di Giulia Bassi e Stefano Milonia
sveglia #3, “scrittura di ricerca” eccetera: sul n. 75 del ‘verri’
Sull’ultimo numero della rivista “il verri”, la prima parte di un saggio che tenta (con ampi limiti, del tutto ammessi) di ricostruire le tracce delle espressioni “ricerca letteraria”, “scrittura di ricerca”, “poesia di ricerca” et alia, lungo il corso del Novecento e forse per uno spicchio di XXI secolo. (Tenendo ovviamente presente “teatro di ricerca” e “musique de recherche”).
esagerare (mg pure su medium)
siccome non mi faccio mancare niente,
ho aperto un canale – diciamo un canaletto –
pure su Medium:
https://mgiovenale.medium.com/
oggi, 16 aprile, alle ore 18: “paragrafi sull’armonia”. un quarto d’ora di ricerca con michele zaffarano
OGGI, venerdì 16 aprile 2021, alle ore 18:00
per il terzo appuntamento di “Un quarto d’ora di ricerca”
lettura da
PARAGRAFI SULL’ARMONIA
di Michele Zaffarano
(IkonaLíber, collana SYN _ scritture di ricerca)
e
dialogo con Marco Giovenale, curatore della collana
L’incontro si svolge unicamente sul canale youtube
https://www.youtube.com/channel/UCF4pbAEEAcjwznYErB-SUvg
(Appena concluso, verrà reso disponibile anche su facebook e sul sito slowforward.net)
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Scheda del libro (e informazioni per chi volesse acquistarlo):
http://www.ikona.net/michele-zaffarano-paragrafi-sullarmonia/
Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/276426040740429
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Michele Zaffarano (Milano, 1970). Traduttore dal francese. Bianca come neve (La Camera Verde 2009). Wunderkammer (in Prosa in prosa, Le Lettere 2009; poi TIC 2020). Cinque testi tra cui gli alberi (più uno) (Benway Series 2013). Paragrafi sull’armonia (ikonaLíber 2014). Todestrieb (Arcipelago 2015). La vita, la teoria e le buche (Oèdipus 2015). Power Pose (il verri 2017). Sommario dei luoghi comuni (Aragno 2018). Fondatore del sito gammm.org. Direttore della collana ChapBooks (Tic Edizioni). Redattore della rivista francese “Nioques“.
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asemic sheet / differx. 2011 (maybe)
“Una struttura. Consistente variabile. Asemic può generare l’industriabile da infiniti punti di vista e nonsegni, oltrepassare di slancio l’industrial design? Praticabile portatile ma anche abbandonabile, ecocentrico. Estremo” (Luca Zanini)



